Non sono mai stato uno particolarmente competitivo, forse solo quando avevo iniziato la mia promettente carriera di atleta a calcare le piste di atletica.
Ma anche lì evidentemente, oltre a non essere così promettente, il mio spirito partecipativo e conviviale ha preso il sopravvento.
Anche sulle due ruote il mio approccio è sempre stato utilitaristico e turistico contemplativo.
Le uscite in pista e le gare con i motorini erano un momento di divertimento con gli amici più che una sfida alla conquista del gradino più alto del podio.
Lento quindi, soprattutto di testa e di voglia, dove il piacere di guidare prendeva il sopravvento sulla velocità e i panorami sullo sguardo al tachimetro.
Stesso approccio che quando mi sono avvicinato al fuoristrada dove le evidenti incapacità e un alto spirito di conservazione mi ha sempre consigliato una guida prudente.
Anche la stagione 2025, come ormai mi accade da qualche anno, grazie a complici molto validi come gli organizzatori di eventi che gradiscono la mia presenza, ho potuto partecipare a un po’ di manifestazioni su strada e fuoristrada.
Tra queste molte erano organizzate sotto l’egida della FMI (Federazione Motociclistica Italiana) che in collaborazione con EICMA ha creato il Trofeo Adventure Series.
L’iscrizione era automatica inserendo nell’iscrizione la tessera FMI, obbligatoria per la partecipazione all’evento, poi il numero di partecipazioni sul calendario di 9 eventi stabiliti con un coefficiente in rapporto alle regioni attraversate stabiliva un punteggio ai fini della classifica suddivisa per fasce d’età e di sesso.
Lungi da me pensare a Trofeo e tantomeno cosciente di essere in “gara”, finché un amico mi segnala che su MotoItalia c’è la classifica dove mi vede primo nella categoria “Gentlemen” (Insomma quelli più anziani).
Mancavano ancora due eventi alla fine, a cui sicuramente non avrei partecipato, pertanto il mio pensiero di vittoria rimaneva ancora lontano.
Poco prima di EICMA 2025 una mail della FMI mi invita alla premiazione nell’Area Adventouring del salone.
Inaspettato, ma sempre gradito, gradino più alto del podio per un premio che rispecchia il mio modo di interpretare l’andare in modo, partecipativo, turistico e contemplativo…sempre in compagnia.
Primo a modo mio e con i colori del Moto Club Magenta!
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