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Alvaro Bautista ad Aragon
Categoria: Sport

Kawasaki e Yamaha ci provano a tenere il passo Ducati ad Aragon, ma incassano solo podi, il gradino d’onore è per Ducati, anche se Alvaro inciampa in Gara1.

Il "povero” Alvaro questa domenica ha dovuto metterci una pezza ad Aragon per mantenere a distanza in classifica Toprak, un insolito errore lo ha tenuto in fondo alla classifica di Gara1, anche se il compagno di squadra gli ha fatto il favore di arginare il turco e minimizzare la perdita di punti. In un campionato quasi perfetto, qualche inciampo non cambia i numeri impressionanti di quello che è apparso un dominio difficilmente contrastabile, ma fa apparire più umano un marziano che a volte è troppo distante da tutti.

Michael Rinaldi ad Aragon

La gara giusta però, quella che emoziona, quella dell’eterno secondo che spara l’acuto, che sorprende quando tutto è già nelle mani dei soliti due ragazzacci, è quella di Michael Ruben Rinaldi, fresco di licenziamento, e che prima di mollare la Ducati ufficiale ha deciso di prendersi una coppa da primo classificato, non una semplice Superpole Race ma una gara vera e propria. Gara costruita con costanza, velocità, arrivando sui primi e regolandoli con grande sicurezza, un Rinaldi che aspettiamo di vedere ancora in Superbike accasato in un buon team, si spera.

YAMAHA E IL SUCCESSORE DI TOPRAK, LOCATELLI CI PROVA?

Anche l’altro giovane promessa della Superbike si è comportato bene ad Aragon, l’altro gregario d’eccellenza, atteso da un po’ di tempo alla progressione, alla lotta con quelli che si giocano il campionato, quel Locatelli che avremmo voluto vedere protagonista della Superbike ma che per ora, pur ben piazzato in campionato, ha fatto da comparsa.

Jonathan Rea davanti a Bautista e Ragzatlioglu

Gara1 della Superbike ha regalato tante emozioni. Partita con il solito Bautista inseguito da Rea e Ragzatlioglu, ha svoltato improvvisamente al 5° giro quando Bautista è caduto lasciando campo libero. Sembra una faccenda per i soliti Toprak e Johnny, ma da dietro arriva un arrembante Michael Rinaldi, che regola prima Ragzatlioglu e poi a 4 giri dalla fine anche un coriaceo Rea. La gara termina con Ragzatlioglu che scavalca Rea, che viene relegato come è solito sul terzo gradino.
Superpole Race a tre, i soliti tre. La parte del leone fin dal primo giro la fa Jonathan Rea, che a varie riprese si difende da Bautista e Ragzatlioglu, che sembra poter avere ragione dello spagnolo. Ma all’ultimo giro Alvaro rompe gli indugi e regola entrambe gli avversari prima di arrivare all’ultima curva.
Gara2 assolo di Alvaro Bautista, che lascia la compagnia e fa gara solitaria. In gran spolvero fin dalle prime battute Andrea Locatelli, passa Rea e il caposquadra Toprak, e poi si produce in una delle sue migliori gare rintuzzando ogni attacco di Toprak. Fino a quando a 4 giri dalla fine rompe il motore e lascia che Rinaldi salga sul terzo gradino del podio.

Michale Rinaldi passa Ragzatlioglu ad Aragon

Campionato Superbike che si avvia alla conclusione, che in questo week end ha vinto il premio per lo spettacolo in pista contro la MotoGP, ma che ha bisogno di pareggiare i livelli per non essere monopolizzata da una moto, già dichiarata campione a metà stagione. Non un appello a chi interviene da regolamento sulle moto, ma alle casa avversarie chiamate a fare uno step in avanti per pareggiare i conti.

Prossimo appuntamento di nuovo in sovrapposizione con la MotoGP, settimana prossima si corre in Portogallo.

Risualtati e classifiche della Superbike

 

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