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Venerdì, Ven Feb 2020

Epic Rise 2017

“Papà, hai 55 anni!” questo probabilmente sta pensando mia figlia mentre guarda le foto dell’ultima Red Bull Epic Rise, probabilmente però anche un sorriso si dipinge sul viso e in fondo gli piace quella sana follia di un genitore che riesce a togliersi qualche volta l’autoritaria maschera per giocare con i motorini.


Un gioco divertente, per molti molto serio, che per la quarta volta consiste nel salire su una salita, quasi, impossibile con dei motorini monomarca.
Questa l’essenza della folle idea partorita dalla mente geniale di Alessandro “Hans” Ansaldi che oltre a essere l’inventore della Monferraglia ha creato un circuito di manifestazioni dedicate ai Moped di cui fa parte anche, appunto, la Epic Rise.
Red Bull sempre attenta a manifestazioni fuori le righe, goliardiche e, se vogliamo, un po’ folli è fin dalla prima edizione Partner di questo ormai grande classico, insieme agli sponsor Parmakit e Vibram.

Epic Rise 2017 Epic Rise 2017
Epic Rise 2017 Epic Rise 2017
Epic Rise 2017 Epic Rise 2017


Anche quest’anno il teatro dove si va in scena è quello del crossodromo della Malpensa, o meglio il Ciglione dove è stata preparata una speciale salita fatta a gradoni per mettere alla prova i partecipanti.
Divisi in tre categorie: Stock (Poche modifiche concesse e massimo 65 cc), Truccati (Maggiore libertà e massimo 75cc) e Proto (Vale, quasi, tutto e cilindrata massima 100cc) per tutti: rispetto della regola principale del circuito Monferraglia, cioè essere rigorosamente monomarcia!
Sabato, durante le verifiche tecniche, appare già di quelle toste, avvallamenti per rallentare la rincorsa e gradini che diventano sempre più ripidi verso la cima per mettere in difficoltà soprattutto i Prototipi.

Epic Rise 2017

Nulla di potenzialmente impossibile, a meno che?
A meno che la notte decida di scaricare sulla pista una bomba d’acqua di quelle vere che allaga completamente il tracciato nonostante i teli protettivi.
Ma la macchina organizzativa non si ferma, è attiva ed efficace e così, seppur con un po’ di ritardo, si parte.
Per primi i “Proto” a seguire i “Truccati” e per ultimi i meno prestazionali “Stock”.
Il fango si attacca alle gomme, il terreno è scivoloso e anche i risultati sono decisamente deludenti, quasi livellando le prestazioni delle tre classi, eppure lo spirito è quello giusto, voglia di divertirsi, la base che deve avere un gioco per quanto serio possa essere considerato.
Del resto se oltre al nostro “VioLento” molti altri concorrenti erano abbigliati in maniera stravagante e fantasiosa (Mezzi compresi) vuol dire che lo spirito goliardico non è ancora stato cancellato dalla voglia di prestazioni.

Epic Rise 2017 Epic Rise 2017


Lassù qualcuno vuole bene a Hans e alla Epic Rise, così il caldo sole asciuga a poco a poco la salita e si riparte, in ordine inverso e seguendo, in ordine crescente, la classifica provvisoria della prima manche.



Al microfono il mitico Gros e Omar Fantini per commentare la gara e un parterre di giudici a votare, con tabelle numerate da 1 a 10, l’aspetto estetico del connubio pilota/mezzo.
Quasi tutti migliorano abbondantemente il risultato precedente e molti si avvicinano al fatidico traguardo dei 50 metri, ma solo uno è riuscito nell’impresa: nella classe Proto, Gianluca Biganzoli, pilota test Vibram, si è aggiudicato la vittoria assoluta, raggiungendo la vetta a bordo di un (ex) Giulietta-Peripoli.
La giuria composta dallo youtuber Andrea Pirillo, il conduttore televisivo Ciccio Valenti e la blogger Giorgia Crivello ha invece assegnato ad Alessandro Danini il titolo di “Epic Moped”, per fantasia, e l’originalità di mezzo e abbigliamento.

Epic Rise 2017

Le premiazioni chiudono una bella giornata da aggiungere a quelle da ricordare, poco importa fin dove si è riusciti a salire, esserci è già una soddisfazione.
Comunque guardandomi intorno nel paddock e alla partenza mi son reso conto, che molte sfumature di grigio comparivano su molte teste e, quindi che probabilmente il pensiero di mia figlia è comune a molti altri figli che stanno sorridendo delle gesta dei loro genitori.

“L'uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare” G.B. Shaw

Poiché il nostro fotografo di fiducia Carlo Flaminio non poteva, ci ha mandato il suo “Socio”, Matteo Vergani, che ringraziamo per le splendide foto.

Abbiamo utilizzato: Casco Caberg – Pantaloni Tucano Urbano – Stivali Stylmartin – Protezioni Ufo Plast – Guanti Alpinestars – Calze SIXS

GALLERY


Flap
Flap

Classifiche
Proto:
1° Gianluca Biganzoli 50 metri
2° Alessio Galli Rotelli 48 metri
3° Andrea Fara 47 metri.

Truccati:
1° Giovanni Garofalo 49 metri
2° Alberto Guenzani 46 metri
3° Mattia Pavani 45,50 metri

Stock:
1° Alessio Figini 45 metri
2° Federico De Matteis 42,5 metri
3° Francesca Cavatorta, 42 metri e ha conquistato anche il premio speciale “Prima ragazza”
 “Epic Moped”  Alessandro Danini

I primi tre centauri di ogni classe – Proto, Truccati e Stock, trascorreranno una giornata di gare nell’hospitality Red Bull a Misano 2018.
Il vincitore dell’”Epic Moped” volerà a Madrid, accompagnato da  Andrea Pirillo, per assistere al Red Bull X-Fighters 2018, l’evento più prestigioso del mondo dedicato al motocross freestyle.