Sente aria di casa il mostro verde, Mr Poleman, che nel week end di Donington Park, circuito che ha dato i natali alla Superbike, porta a casa tutto il pacchetto, Superpole, Gara1 e Gara2 stroncando in pista da vero rider ogni velleità dei suoi avversari.
Non ci sono dubbi, è stato il protagonista assoluto di questo week end di Donington, ma non come tutti si aspettavano dopo l'imbarazzante distacco con cui si era portato a casa la Superpole. Con un tempo simile sembrava che la gara potesse regalare qualche scaramuccia limitata ai comprimari, e tra questi ci si poteva posizionare anche il compagno di squadra, ma la verità è che Tom in gara è abituato a far soffrire tutti, team, tifosi e famigliari. Mentre il compagno di squadra è una certezza di funzionamento, Tom ogni tanto si inceppa, si inciampa, si impiastra!

La prova è lo start di Gara1, Sabato, quanto alla partenza viene scavalcato prima della curva dal compagno, e poi viene infilato abbastanza duramente di Chaz Davies, redivivo dopo il bel falò da qualche centinaio di migliaia di euro che ha voluto tenere sul prato di Donington, mancavano solo un paio di costolette.
Il ritmo imposto dai primi sembra già lasciare indietro il mascellone, e tutti pensano già che ha imbroccato il solito setup sbagliato, il solito treno di gomme che non regge alla sua guida tutta ingrugnata. Davanti ci sono Chaz Davies tallonato da Davide Giugliano davero molto in palla, sembra averne di più e sembra poter saltare il compagno, ma il fattaccio è che Chaz a 17 giri dalla fine finisce a terra e lascia strada a tutti gli inseguitori.
La battaglia ora è tra Davide e Rea, ma come al solito mentre i ducatisti fanno dei gran numeri nelle staccate chi monta sulla Kawasaki "sembra" guidare tranquillo, così due giri dopo Rea passa Giugliano e si porta in testa. Ma quel Sykes che sembrava relegato lontano dalla prima posizione non ci sta, risale piano piano fino ad accodarsi al duo di testa, prima Giugliano e finalmente in scia a Rea. Ma per Rea il sabato non è tutto rosa e fiori, il cambio fa i capricci, ogni tanto non entra la prima e la moto resta in folle che fa fare un bel lungo a Rea e che permette al compagno di passare in testa. Perde anche la seconda posizione, rischia con un altro lungo di perderne altre, ma al traguardo sarà terzo.
Intanto si consuma IL misfatto, Davies ripartito e risalito dalla sedicesima posizione alla sesta cade di nuovo a 8 giri dalla fine, regalando tanti punti agli avversari.

Gara 2 riparte con il duello da box. Sykes gira primo alla prima curva tallonato dal compagno. Saranno 22 giri uguali, nel vedere i due stili completamente diversi di guidare la stessa moto, con Sykes esperto dello stop&go mentre il compagno Rea esperto nel far scorrere la moto nelle curve. Dietro Davies si accoda a distanza, mentre più lontani il terzetto formato da Savadori, Hayden e Camier da spettacolo tra un soprasso e un recupero.
I giri si susseguono tutti uguali, Sykes non riesce ad allungare e si attende solo il momento in cui Rea riuscirà ad attaccare. Il tutto avviene a 5 giri dalla fine, con un infilata magnifica che rischia di mettere la parola fine alla gara, ma Jonathan va lungo alla curva prima del traguardo, troppo impiccato, e il compagno lo passa e si rimette a batter strada. Si presenteranno così all'ultimo passaggio, quanto Tom darà un altro strappo facendo desistere Rea.
Gara1 ricca di emozioni, Gara2 meno spettacolare ma con tanta suspence. Le due Kawasaki escono ancora vincitrici, con Jonathan il ragioniere che conta i punti, mentre Sykes scala la classifica e ruba la seconda posizione a Davies, il vero sconfitto di questo week end. Pesa come un macigno lo zero di Gara1. Troppo forti le Kawasaki su questa pista, erano forse gare da ragionare.

Belle bagarre e belle soddisfazioni dietro per i colori italiani. Leon Camier sulla MV Agusta ha fatto due splendide gare, guidando davvero impeccabilmente. Ci piace pensare che questa F4 stia crescendo, il pilota di casa si porta a casa un 4° e un 5° posto davvero sostanziosi. Altra soddisfazione per Lorenzo Savadori e per l'Aprilia, prima fila in griglia, 6° in Gara1 e 4° in Gara2, anche questa accoppiata ci ha dato molte, tante soddisfazioni.
Un po' agrodolce Davide Giugliano e la Ducati, una prestazione maiuscola in Gara1 che aveva fatto sognare, davvero a suo agio sul tracciato di Donington e sulla Panigale, molto più in affanno in Gara2 dove ha chiuso solo settimo.
Week end di gare della Superbike... ottimo, un po' meno questa formula spalmata, si fatica davvero a seguire Superpole (o quello che ne rimane) e le due Gare, chi sta a casa deve ricorrere a internet.
Prossimo appuntamento con la MotoGP a Barcellona settimana prossima, mentre la Superbike atterra tra tre settimana a casa nostra, sulla riviera di Rimini.
Wolf

