A Mandello del Lario si respira rinascita, là dove solo le aquile osano, si apre un nuovo capitolo della produzione Moto Guzzi.
Era il grande sogno di rinascita e rilancio di Roberto Colanino, oggi è realtà anche se il suo completamento ha diverse fasi ancora da portare avanti. Un nuovo polo produttivo, espositivo e se vogliamo spirituale per un marchio capace di attirare appassionati da tutto il mondo, appassionati sempre sospesi tra passato e futuro, tra tradizione e innovazione.
Il nuovo stabilimento sorge sempre a Mandello del Lario, che rimane quindi centro ideale del mondo Moto Guzzi, tra via Parodi e via Baraggia prende sempre più forma il nuovo stabilimento e i comparti che ruotano tra la ristorazione e il museo sul quale il gruppo Piaggio ha investito molti soldi.
Un nuovo stabilimento, ma anche un nuovo mondo Moto Guzzi
Il nuovo stabilimento Moto Guzzi, se non ancora completato, è già divenuto operativo, la produzione di alcuni motori viene già effettuato in una delle ali del nuovo edificio andando ad alleggerire gli ingombri della storica fabbrica, per la quale è previsto allo stesso modo un restyling che dovrebbe vedere nuove linee produttive e nuovi comparti dedicati a ricerca, restauro e altre finalità.
Un mondo che si amplia all’interno di Città della Moto Guzzi, che vuole volare in alto come un’aquila, come ha testimoniato l’evento andato in scena a inizio febbraio, quando una nuovissima Moto Guzzi V7 è stata fatta volare in alto sopra il nuovo stabilimento agganciata ad una gru. Come si diceva… solo dove osano le aquile.