fbpx
MV Agusta Lucky Explorer 9.5
Categoria: News Novità Moto

La livrea più celebrata protagonista della Dakar torna a vivere, EICMA sarà il palcoscenico ideale per questa nuova grande avventura di MV Agusta, torna a vivere il marchio Lucky Explorer e il mito delle adventure made in Schiranna


Il 26 dicembre 1978 ha consegnato alla storia l’inizio di un’avventura tra le più affascinanti e pericolose di sempre. È la Paris-Dakar, la corsa nel deserto nata dalla mente irriverente e rivoluzionaria di Thierry Sabine. Sopravvissuta alla morte del suo fondatore, avvenuta nel 1986 tra le dune dello spietato deserto del Ténéré, la corsa è diventata il banco di prova di moto dalle prestazioni incredibili, capaci di solcare le piste desertiche a folli velocità.

La Elefant con livrea Lucky Explorer è probabilmente la più celebrata protagonista di quello storico raid. Fin dai primi bozzetti il potere evocativo della Elefant, due volte prima sul traguardo del Lago Rosa di Dakar, ha guidato i designer, impegnati a ricreare, attualizzandola, la magia di moto che sono state l’emblema della sfida cruenta tra la natura selvaggia e l’uomo. Roccia, sabbia, benzina e coraggio erano gli elementi fondamentali su cui si basavano quelle gare epiche.

Non si tratta solo di moto, ma di un intero ecosistema, fatto di suggestioni, ma anche di concretezza e competenza nella guida in fuoristrada.

MV Agusta 9.5 lato

PIÙ DI UN PROGETTO
Novembre 2021. MV Agusta lancia il Lucky Explorer Project, un'iniziativa dai molteplici risvolti mirata a riunire gli appassionati di rally e di off-road intorno all'eredità storica della casa di Schiranna, con le sue epiche partecipazioni, e le sue vittorie, ai grandi rally africani dei tempi d'oro.

Lo stesso spirito di avventura e libertà sta alla base di questo ambizioso progetto di comunicazione che si svilupperà inizialmente attraverso i canali digitali, per poi sfociare nel mondo reale e focalizzarsi infine sul lancio di due nuove moto adventure.

Il Lucky Explorer Project non è solo un freddo seppur originale progetto di marketing. Rappresenta invece l’essenza dell’azienda, della sua importanza nel mondo delle moto, rivisitandone l'anima profonda, le passioni, le emozioni ed i valori, espressi appieno nelle gesta degli uomini, e dei loro mezzi, che hanno scritto la storia delle corse nel deserto. È più di un progetto.

Il Lucky Explorer Project è stato concepito come una piattaforma di comunicazione a supporto del lancio di due nuove moto adventure, creando attesa ed emozione:  
• Rivisitazione  della legacy Lucky Explorer in ambito racing
• Diffondere la storia e la cultura dei grandi rally africani
• Creazione di una comunità di appassionati di avventura e off-road
• Coinvolgere attivamente i partecipanti in attività online e offline

Il progetto si svilupperà sulle pagine del sito www.luckyexplorerproject.com e attraverso il canale Instagram @luckyexplorer.official già online. Piloti, personaggi, pillole e aneddoti, factory tour storico, pubblicità d’epoca, video, memorabilia, nuovi contenuti ed eventi riuniranno una vera e propria community di appassionati. E arriveranno i Lucky Explorer ambassadors, che avranno accesso a contenuti speciali e preview esclusive.

I due nuovi modelli 5.5 e 9.5 rappresentano l’interpretazione contemporanea del mito delle grandi corse nel deserto. Il progetto 9.5 è la sintesi di un lavoro di progettazione e sviluppo che da molti mesi è volto a creare una moto unica per emozioni di guida, facilità d’approccio, prestazioni e fascino. Rispetto a molte delle principali concorrenti, la 9.5 vanta una decisa attitudine offroad, grazie a precise scelte di ciclistica, a partire dall’accoppiate dei diametri ruota: 21” per la ruota anteriore e 18” per quella posteriore, e all’interasse di 1.580 mm.

I principali obiettivi del progetto? Realizzare una moto che fosse innanzitutto compatta, leggera, essenziale e funzionale, con una marcata impronta offroad.

MV Agusta 9.5 dietro

5.5
La 5.5, sviluppata con il nostro partner QJ, è una nuova moto adventure che si ispira all’heritage della Elefant. Nonostante si tratti di una media, l’aspetto è quello di una moto di cilindrata superiore, votata al viaggio, in grado di conquistare il motociclista europeo che cerca una due ruote solida e inarrestabile.
Il motore due cilindri in linea con distribuzione a doppio albero a camme in testa e raffreddamento a liquido è stato oggetto di un accurato lavoro di affinamento, volto a migliorarne ulteriormente il già elevato rendimento. L’incremento di cilindrata fino a 550 cc (alesaggio 70.5 mm e corsa 71 mm) per irrobustire la curva di coppia, in modo da garantire una erogazione piena e uniforme a tutti i regimi.

9.5
La 9.5 rappresenta il futuro, sotto forma di una moto adventure premium basata sul nuovo motore MV Agusta 950, forte della migliore tecnologia e dello spirito racing che permeava la Elefant.

Sono numerosi gli elementi stilistici comuni ai due nuovi modelli: la zona frontale è verniciata di nero, come anche i robusti paramani. Il radiatore è carenato lateralmente, con un pannello che nella parte centrale scopre un elemento a semicerchio. A proteggere l’impianto frenante anteriore c’è un copridisco, esteso e ampiamente finestrato per garantire ai dischi il flusso d’aria necessario al raffreddamento; la piastra paramotore sottolinea la destinazione della moto, che trova nei tracciati offroad uno dei suoi terreni d’elezione. La scelta dei materiali e la loro finitura sono ispirate alla natura e all’alta tecnologia, come evidenzia ad esempio l’elemento in fibra di carbonio forgiata che fa da raccordo tra la zona del radiatore e la piastra paramotore.

La strumentazione è stata sviluppata su standard automobilistici, sia per quanto riguarda leggibilità e grafica, sia per completezza di informazioni e connettività. Dispone di un pannello TFT a colori di 7”, con connessione Bluetooth agli smartphone e Wi-Fi per l’aggiornamento. I blocchetti elettrici sono stati disegnati appositamente per questo modello: ispirati a criteri di funzionalità ed ergonomia, permettono di muoversi agevolmente tra i numerosi menù di configurazione e personalizzazione. Un ingegnoso sistema di fissaggio delle borse è collocato nel codino. Ed è a scomparsa, in modo da non avere alcun impatto sul design della moto.

MV Agusta 5.5 tramonto

La definizione dei gruppi ottici ha richiesto un ampio studio, volto a offrire allo stesso tempo un risultato stilistico d’eccezione e una resa luminosa indiscutibile. In particolare la 5.5 monta DRL a semicerchio, che si ispirano chiaramente nel design all’originale Elefant 900. Il gruppo ottico della 9.5 è più complesso e ancora più originale, grazie a due elementi concentrici che donano uno “sguardo” inequivocabilmente aggressivo all’avantreno.

Il telaio della 9.5 è in acciaio, con struttura a doppia culla chiusa. Disegnato per offrire il miglior bilanciamento tra il comfort richiesto per l’impiego stradale turistico e la rigidità necessaria per ottenere prestazioni interessanti fuoristrada, è composto da elementi forgiati ed estrusi, in base ai carichi richiesti nei differenti punti. Nonostante gli eccellenti valori di resistenza alla torsione e rigidità longitudinale, ferma la bilancia su un peso molto ridotto. Il robusto forcellone si avvale di una leggera lega di alluminio per ottenere il più alto rapporto tra resistenza e peso. Alluminio anche per le piastre della forcella, mentre è in acciaio il telaietto posteriore.

Il motore della 9.5 è stato sviluppato appositamente per questa moto e rappresenta la sintesi perfetta tra versatilità, potenza e peso. Firmato da MV Agusta e ispirato al noto e apprezzato 800 a tre cilindri in linea, è nuovo nella maggior parte delle componenti. Le misure di alesaggio e corsa sono state entrambe modificate, aumentandole per raggiungere la cilindrata effettiva di 930,63 cc, con valori quanto più possibile elevati di potenza e coppia. Tutto senza modificare gli ingombri del motore 800 attualmente in produzione. Confermate numerose scelte tecniche: il piano testa non subisce variazioni di posizione, come l’angolo dei cilindri; identiche la posizione degli attacchi motore sui tre assi e del pignone.

Il motore tre cilindri in linea, quattro tempi, con distribuzione a doppio albero a camme in testa e raffreddamento a liquido vanta un rapporto di compressione di 12,5:1; l’albero motore è controrotante, per migliorare la dinamica di guida e ridurre l’inerzia. Il cambio estraibile è offerto anche in una inedita configurazione elettroattuata, appositamente progettata per questo modello. I valori di potenza e coppia massime si attestano rispettivamente a 123 CV a 10.000 giri e 102 Nm a 7.000 giri. La potenza specifica è pari a 132,25 CV/litro. La massa completa del motore è di soli 57 kg.

Moltissime le peculiarità del motore sviluppato per la 9.5:
-    Nuova testa cilindri
-    Nuove valvole di aspirazione e di scarico in acciaio
-    Nuova guarnizione basamento testa-cilindri
-    Nuovo albero motore in acciaio, controrotante, manovelle a 120°, accensione 1-2-3
-    Nuove bronzine di banco e di biella trimetalliche
-    Nuovi pistoni forgiati in lega di alluminio, tre segmenti

La trasmissione può contare su un nuovo ingranaggio della trasmissione primaria a denti dritti, con presa di moto dal contralbero; sono inediti gli ingranaggi del comando pompe. Il basamento è stato completamente riprogettato: dispone di passaggi olio integrati, mentre il passaggio dell’acqua dal basamento superiore a quello inferiore avviene tramite una tubazione esterna in alluminio. Ridisegnati i coperchi di frizione, generatore, avviamento, selettore e cambio.

Due le opzioni per la frizione: l’automatica Rekluse o la standard, entrambe in bagno d’olio, con comando idraulico sul lato sinistro. Una grande novità è il cambio elettroattuato, proposto in opzione.

MV Agusta 5.5 tunnel

 

Back To Top