Si un assaggio, perché chiamare test qualche decina di chilometri percorsi è in effetti eccessivo, ma visto che abbiamo provato la CFMoto 800MT-X ci piaceva dirvi le nostre prime impressioni.
Mentre gironzolavamo per il paddock della 6Days a Bergamo, ci siamo imbattuti nella possibilità di provare i modelli CFMoto e Voge. Tra le varie proposte ci incuriosiva la CFMoto 800MT-X visto che conoscevamo la sorella 800MT Explore e ne avevamo apprezzato le caratteristiche stradali e quindi volevamo conoscere il comportamento della versione più Adventure.
Decisamente diverse nelle forme le due moto con la 800MT-X che indubbiamente richiama fortemente il modello europeo da cui nasce e deriva soprattutto per il serbatoio posizionato in basso ai lati del motore.
In più la ruota anteriore da 21” gommata 90/90 ne definisce decisamente la destinazione.
Fianchi snelli con il serbatoio, da 22,5 litri, scavato per lasciare spazio alle gambe e perfetto per la guida in piedi.
Il frontale e la coda invece richiamano fortemente il family feeling della casa cinese con illuminazione full LED.
Completa la strumentazione con tutte le informazioni necessarie e ben oltre dove troviamo anche la pressione degli pneumatici e dove viene visualizzata anche la mappa motore inserita selezionabile tra le tre disponibili (Standard – Enduro – Rain) tramite i ricchi blocchetti elettrici al manubrio dove si può anche escludere l’intervento dell’ABS al posteriore e regolare il controllo di trazione, ma anche inserire e gestire il comodo cruise control. 
Il motore, anch’esso questo ben conosciuto e di derivazione europea, da 799 cc è in grado di esprimere 91,2 CV che sono ben gestibili tramite i sei rapporti di un cambio abbastanza preciso e dotato di servoassistenza alla cambiata sia in salita sia in scalata. Questo permette di usare poco la comunque morbida e ben modulabile frizione.
La ciclistica può contare su una forcella da ben 48 mm di diametro e su un mono ammortizzatore, entrambi regolabili sia nel precarico sia nell’idraulica.
Classico l’impianto frenante J.Juan composto da due dischi alla ruota anteriore da 320 mm con pinze radiali e uno al posteriore da 260 mm.
La posizione in sella è fin da subito confidenziale e l’altezza di sella di 87 cm non ci spaventa, disponibile anche la versione “Bassa” da 83 cm, come nemmeno il peso dichiarato di 205 kg a vuoto.
La si muove bene da fermo e anche a bassa velocità, quando la velocità sale diventa davvero leggera e piacevole seguendo dolcemente i comandi senza incertezze. La ruota da 21” non le impedisce di essere abbastanza svelta nelle svolte e le sospensioni ci sono sembrate a punto per l’uso stradale.
Il motore bicilindrico non ha bisogno di presentazioni, spinge bene ed è sufficientemente elastico per portarci fuori dalle curve anche se abbiamo una marcia magari troppo alta. Abbiamo riscontrato nel modello in prova un marcato on off e qualche incertezza nel cambio che va manovrato con decisione, molto valido, fin troppo sensibile forse, l’intervento del sistema di assistenza alla cambiata dove basta sfiorare la leva del cambio per avere il taglio di acceleratore, tutte piccole cose che probabilmente si risolvono con una messa a punto.
Una moto che ovviamente riprende la ottime qualità di quella da cui deriva e che quindi può essere una base, già ricca, per una personalizzazione più specifica e performante.
Speriamo di avere occasione per provarla in maniera più approfondita e magari anche in fuoristrada.
Disponibile in due colorazioni per la sella bassa: NEBULA BLACK - ZEPHYR BLUE, mentre per la sella alta è disponibile solo il ZEPHYR BLUE che tra l’altro troviamo davvero azzeccato.
Il prezzo al pubblico è di € 9490,00 che la rende una interessante proposta nella sua categoria, tra l’altro sono attive delle interessanti promozioni che possono convincere molti.
Tutta le informazioni tecniche dettagliate sul sito CFMoto
Abbiamo usato: Casco Caberg Tanami Carbon – Giacca Clover Hyperblade WP – Jeans PMJ Deux – Scarpe Momodesign Submachine GTX
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