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Martedì, Mar Mag 2020

Zero DSR

Amo il suono del motore, non il rumore sguaiato di scarichi aperti, ma quel bel suono che da personalità alla moto, quella voce inconfondibile e tipica che ti fa riconoscere da lontano se non il modello almeno la tipologia di quel cuore pulsante.


Sono nostalgico ma calato nella realtà e proiettato verso il futuro che ormai è prossimo con una evoluzione esponenziale negli ultimi decenni.
Un progresso non sempre corretto in tutti i settori, ma sempre un progresso inarrestabile in questa moderna società.
Anche la moto sta subendo i suoi cambiamenti, li abbiamo vissuti anche con il motore a scoppio, con il passaggio dal quattro tempi al due tempi e di nuovo, complice anche l’attenzione presunta all’ambiente, con il ritorno al ciclo a quattro ed ora si va verso l’elettrico…
Un presente non ancora completamente pronto per la rivoluzione elettrica, ma che ha già diverse proposte interessanti che solo quando vengono provate riescono a fugare qualche dubbio.
Dopo essere stato protagonista di una prova in pista e di un test su strada con moto elettriche, da tempo non mi era capitata l’occasione di guidare due ruote dove invece della benzina è il Litio a dare energia.

Zero Motorcycles

Grazie a ZERO Motorcycles che in occasione dell’ultima HAT Sestriere Adventour Fest ha organizzato ricchi demo-ride ho potuto riprovare queste nuove sensazioni.
Dimentichiamo ci un attimo del rumore, tanto non c’è, dimentichiamoci di cambio e frizione, qui c’è solo da accelerare e frenare concentrandosi solo sulla guida.
Sembra facile ma in realtà ci vuole un minimo di apprendistato, la spinta del motore elettrico è immediata e continua, ci si deve abituare alla mancanza o alla ridotta forza del freno motore, bisogna insomma farci un po’ la mano…ma del resto per ogni moto un po’ è così.
Tre i modelli in prova: la FX dedicata prettamente all’off-road, la DSR una versatile on-off paragonabile a una Scrambler e la SR/F muscolosa Naked.

Zero Motorcycles Zero Motorcycles
Zero Motorcycles Zero Motorcycles


Potendo scegliere le ho provare tutte, le prime due in percorso misto strada/fuoristrada e, ovviamente, la SR/F sulle splendide e ben asfaltate strade del Sestriere.
Per tutte le moto doppia sicurezza per la partenza; dopo aver girato la chiave bisogna premere il pulsante sul blocchetto destro (praticamente il togli corrente di ogni moto) e sollevare il cavalletto laterale, altrimenti non c’è trazione.
Difficile sbagliare anche perché tutte le informazioni arrivano anche dalla completa strumentazione digitale.
Trasmissione a cinghia, pulita e silenziosa.
Inutile cercare la leva della frizione e la leva del cambio, non ci sono, basta accelerare e la moto va….consiglio rotazioni morbide visto che la coppia massima è praticamente disponibile da subito.

DSR

ZERO DSR
Linea particolare con parafango alto a dare quel tocco fuoristrada, seduta comoda, tipica delle Scrambler, con manubrio dalla giusta larghezza per dominare la moto nelle manovre da fermo, su strada e anche sulle strade bianche che si arrampicano sulle montagne del Sestriere.
A fronte di un peso non limitato, circa 190 kg, le dimensioni sono abbastanza ridotte, ma accoglienti e la confidenza della ciclistica arriva subito nei primi metri.
Precisa e veloce su asfalto dove la spinta progressiva del motore viene sostenuta da una ciclistica sincera, quando la strada si fa bianca richiede un po’ più di attenzione e il peso si fa sentire, ma grazie alla ruota anteriore da 19” il fuoristrada leggero è alla sua portata.
Autonomia dichiarata attorno ai 170 km per una moto tuttofare con velocità massima di circa 160 km/h

FX

ZERO FX
Frontale personale con coppia di faretti poliellissoidali e aria da cavalletta.
Snella e alta di sospensioni e con una bella ruota da 21” che dichiarano già le velleità fuoristradistiche di questa ZERO FX.
Leggera, solo 130 kg., anche su strada è divertente e sincera, ma quando il tracciato si fa sporco e sconnesso ecco che le sue qualità escono in pieno; si arrampica sui sentieri e sulle mulattiere come un’agile capretta silenziosa.
Massima confidenza sia su strada sia in fuoristrada dove basta solo pensare a dove mettere le ruote giocando con acceleratore e freni.
Questi ultimi ben dosabili ed adeguati alle prestazioni con velocità massima di circa 140 km/h
Leggerezza che si paga anche in termini di autonomia che scende attorno al centinaio di km.

SR/F

ZERO SR/F
Una vera Muscle Bike, una Naked elegante che inspira potenza fin dal primo sguardo.
Rotore inglobato in un bel telaio a traliccio che fa da centro estetico di questo modello.
Belle sovrastrutture di taglio classico con un moderno faro a LED anteriore.
Componentistica di primo livello con ruote da 17” ben gommate sostenute da raffinate sospensioni SHOWA e frenate da una generosa terna di dischi con pinze J. Juan.
Massiccia anche se il peso di 220 kg si avverte solo nelle manovre da fermo, con una seduta tipica delle Naked moderne anche se con un manubrio che avremmo preferito più ruotato indietro.

Cruscotto

Motore esagerato in tutte le mappe, paragonabile a 110 cv, ma paragone impossibile viste le caratteristiche di coppia e di spinta dei motori elettrici.
Dicevo quattro mappe; si parte sempre in eco e poi si può passare, anche in marcia, a Street, Rain e Beast.
Se la Rain può bastare, la eco e la Street sono perfette e fin troppo per divertirsi ma è la Beast che la fa diventare una BeAstia davvero capace di strappare le braccia ad ogni rotazione della manopola destra.
Ciclistica precisa e  rigorosa anche sul veloce dove il peso si avverte nei cambi di direzione ma non in maniera fastidiosa da togliere divertimento e piacere di guidare allegri.
Velocità massima dichiarata oltre 200 km orari con una autonomia che supera i 250 km ma che cala vistosamente se si guida aggressivi, cosa che viene facile con una moto così.

SR/F


Non ci dilunghiamo sui tempi di ricarica e sulla durata delle batterie, trovate tutte le informazioni tecniche, insieme a tutti i dati, sul sito ZERO Motorcycles.
Nemmeno ci infiliamo nelle nostalgiche paranoie sul rumore; quello che possiamo dire che il silenzio non fa così paura ed è divertente, il futuro sta arrivando e non fa poi così paura!

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