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MotoGuzzi V11 Servera codino
ProgettoV11: da Moto Guzzi V11 a Severa - Parte 2/3
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Seconda parte di questo sogno di mezza estate o incubo di mezza età, questa Severa V11 su base Moto Guzzi è diventata vera croce e delizia di una passione insana, l'eterno dilemma tra bene e male, tra vorrei l’infermiera gnocca, ma per ora sembra una badante sfatta.


Dicevamo che questa moto, questo sogno, mi ha tenuto sveglio per parecchie notti, e visto che non mi piace fare le cose da solo ho cercato di dare tormento il più possibile a Nico Dragoni, ero sicuro che in fondo avrebbe apprezzato, avrebbe sentito Severa anche un po' sua, forse un po' troppo, ma questa è un'altra storia. Diciamo che il nostro customizer tende a diventare protettivo verso le sue creature, ma basta solo mentire e raccontare che la moto resta parcheggiata vicino al camino, con tanto di copertina.

Nico Dragoni all'opera


CHE NE E' STATO DEL V11

Tante le lavorazioni, senza tregua la cura maniacale di Nico Dragoni. La V11 è stata spogliata di tutto, fino a smontarla ai minimi termini, tutto il recuperabile doveva comunque tornare come nuovo.

Blu è il mio colore, non poteva mancare in giusta quantità in varie parti del ferro. Il telaietto anteriore sganciato dal resto e le piastre laterali sono state verniciate di blu, così come una piccola fetta dei cerchi una volta riportati allo stato ideale. Il telaietto posteriore è stato rimosso e sostituito con uno più corto e piccolo, il V11 aveva bisogno di una cura dimagrante, specialmente al posteriore.

Serbatoio e codino in vetroresina hanno preso il posto di quelli originali dopo una verniciatura in bianco opaco con qualche banda blu e nero lucido, con un mix di verniciature un po' particolare. Sul codino ha trovato posto una sella realizzata artigianalmente con impunture blu. Via il faro, sostituito con uno tondo a led circolare, non prima di averne verniciato di blu il coperchio, incorniciato poi da un cupolino in puro stile café racer. Alcuni tocchi artigianali speciali sono state le piastre laterali per coprire la batteria e il telaietto portatarga.

Piastra di sterzo di Rosciano

Poi arriva il momento di evidenziare i connotati racing, il grosso bicilindrico trasversale forse richiama più la forza delle muscle car che il mondo racing, quindi abbiamo aggiunto due dischi a margherita con nottolini blu, una pompa freno radiale Braking all'anteriore, due barre parafreni in stile Superbike ma dall'aspetto grezzo design by Nico Dragoni, tubi freni a treccia, un piccolo tachimetro digitale a metà tra un tachimetro minimal e un dashbord e infine la splendida piastra in ergal realizzata dal pieno da CNC Rosciano. Sospensioni tutte da rifare, ci viene in aiuto il kit della Hyperpro specifico per la V11, molle progressive, confort e sportività assicurate.

Classico ma moderno, il piccolo parafango in acciaio seventies, i coperchi delle teste lucidate, gli scarichi Exan dallo stile classico ma con una finitura satinata che li rendono allo stesso tempo moderni. Completa la bellezza di questa moto la lucidatura o la riverniciatura di tanti particolari piccoli o grossi che hanno permesso oltre che riportare alla luce gli elementi originali della moto costruita a Mandello del Lario, di risparmiare qualche soldo, cosa che non va sottovalutata e che è frutto della cura maniacale del buon Nico. A guardare il grosso bicilindrico a V Moto Guzzi si potrebbe pensare che è appena uscito dalla fabbrica.

Prototipo Severa

Per soddisfare fino in fondo la voglia di retrò completano l’estetica i grossi filtri conici della K&N, la chiave di accensione spostata sul lato sinistro e un pizzico di contrasto e modernità con una presa usb nascosta sotto la sella. L'estetica sarà retrò ma... la vita è quella di oggi.

Uno degli elementi più caratterizzanti di questa moto, è che una volta ripulita dalle sovrastrutture, il mono posteriore resta esposto in primo piano come punto focale della meccanica insieme al motore.

Il risultato era proprio di regalare un’estetica senza tempo alla nuda meccanica.

 

Wolf

Ritratto di Wolf

Rileggi la prima parte di "ProgettoV11: da Moto Guzzi V11 a Severa"


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