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Giovedì, Gio Ott 2020
  • MotoGP Le Mans in TV: i francesi pronti all'assalto

    Fine settimana romantico per le MotoGP sul circuito di Le Mans, i piloti del motomondiale affrontano il circuito francese con tre piloti a giocarsi il primato in campionato con pochi punti di distanza. Marc Marquez, Andrea Dovizioso e Alex Rins si affrontano su un circuito che sulla carta sembra mettere tutti d'accordo, ma sarà solo l'asfalto a giudicare davvero chi se lo merita.

    Intanto i piloti fanno passerella a Parigi, con Lorenzo, Quartararo e Zarco che fanno passerella sulle loro moto, mentre in molti si domandano se il giovane e velocissimo rookie francese della Yamaha Petronas, sarà in grado in casa di relaizzare quanto fin qui mostrato.

    Le incognite però non sono da sottovalutare, dal sempre competitivo Valentino Rossi, alla ricerca di migliori prestazioni in qualifica, ma anche dei velocissimi Crutchlow, Vinales, Miller e Petrucci.

    Programmazione TV su Sky e TV8

  • MotoGP Le Mans in TV: il gruppo inizia a sgranarsi

    Decima data del campionato mondiale MotoGP, il circuito di Le Mans ospita in un calendario tutto rivoluzionato il ircus iridato.

  • MotoGP Le Mans: la pioggia rimescola tutto, dal mazzo spunta Danilo Petrucci

    Ottavo vincitore per questa MotoGP 2020, Danilo Petrucci domina il GP di Le Mans sorprendendo tutto il circus, deludono i favoriti bloccati dalla pioggia, Rossi incassa il terzo zero consecutivo.

  • MotoGP Le Mans: Marquez implacabile, assalto Ducati al podio

    Nessuna tregua per i contendenti del motomondiale, Marc Marquez implacabile e senza incertezze vince una gara mostrando i muscoli, rincorrono le Ducati che salgono sul podio, ma non fanno la differenza. Valentino solo quinto, Quartararo fa il diavolo ma solo nel finale.

  • MotoGP Le Mans: nuova grafica per Ducati

    Parte il lungo week end della MotoGP sul circuito di Le Mans, in Francia. I piloti Ducati si preparano ad una gara dove sulla carta, come dice Andrea Dovizioso, la Ducati ha le potenzialità per vincere, anche se lo scorso anno un errore ha impedito a Dovizioso di salire sul gradino più alto del podio.

    Per questa gara però le due Ducati sfoggeranno una livrea particolare. Infatti la sigla MissionWinnow sparirà dalle carene della Ducati, per lasciare il posto al logo dei due piloti, che saranno liberi di scrivere sulle carene il loro nome e imprimere con la grafiche che preferiscono iol loro logo. Spazio quindi alla fantasia di Andrea Dovizioso, di Danilo Petrucci e dei loro designer, vedremo così una veste tutta particolare di queste Ducati MotoGP.

    Vedremo anche se porteranno fortuna.

  • MotoGP: Andrea Dovizioso preoccupato, servono soluzioni

    Suonano un po' come un'allarme le parole di Andrea Dovizioso dopo il MotoGP di Le Mans, dove il pilota della Ducati si è detto preoccupato del divario che si sta creando tra la Honda di Marc Marquez e la Ducati. Per quanto la situazione sembri buona, con un distacco in classifica inferiore ai 10 punti e il poco distacco al traguardo di Le Mans, i risultati parlano chiaro sulla situazione in pista, Marquez e la Honda ne hanno di più.

    Tre vittorie in cinque gare, in testa al mondiale nonostante uno zero ad Austin, e la difficoltà di chiudere quel divario che si è creato sulla pista francese, rendono non poco preoccupato il forlivese, che ha ancora tante gare davanti, ma non vuole rischiare degli zero in classifica, dice, per eccesso di foga verso Marc Marquez.

    Si aspetta qualche soluzione da Ducati, situazione meno complicata di quella di Yamaha, dove Valentino Rossi, in debito di cavalli, non ha buone prospettive vista la limitazione sui motori punzonati a inizio campionato. La GP19 di cavalli ne ha parecchi, anche se il vantaggio rispetto a Honda si è assottigliata, sul resto della moto si può lavorare. Ma questo Marquez è un problema.

  • MotoGP: Jorge Lorenzo tra ultimatum e ottimismo

    Jorge Lorenzo non è stato certamente autore di una bella gara durante il MotoGP di Le Mans, ma il pilota maiorchino mostra un cauto ottimismo nel commentare la gara di domenica, chiudendo con un laconico "è solo questione di tempo".

    L'avvio molto complicato era certamente quanto di più lontano dall'idea che Jorge poteva avere, si era mormorato di un dream team e della possibilità che Jorge potesse avere un rapporto conflittuale, in pista e nel box, col compagno Marc Marquez, ma questo per ora è una possibilità remota. La Honda RCV213V si conferma essere la moto "giocattolo" di Marquez, una specie di attrezzo con cui il campione del mondo riesce a fare cose agli altri piloti Honda paiono un miraggio, quasi sempre alle prese con una moto complicata.

    Anche Jorge ha incontrato questo problema, abituato a moto più "morbide" sembra faticare troppo. Jorge parla di un miglioramento nella giusta direzione, per il tempo in griglia di partenza e per il distacco finale dal primo, anche se la posizione finale è ancora oltre la decima.

    Il cauto ottimismo forse deriva più da una questione di marketing, Jorge è alle prese con il colosso Honda che pare gli abbia dato un ultimatum. Difficle dire quale possa essere il meglio per Jorge, se migliorare un po' ma rimanere la spalla di Marquez sulla moto di Marquez, o con qualche soldo in meno approdare alla corte di case a cui serve un pilota capace di vincere il mondiale, come Ducati e Suzuki... ma perché no, anche Yamaha.