Due culture unite da un gesto, da un gusto. Giappone e Italia, motociclisti e Kawasaki, per una domenica Bobbio diventa il pit-stop caffé offerto da Kawasaki a tutti i motociclisti.
Che splendida guasconata quella dei ragazzi Kawasaki, unire il verde della casa di Akashi, colore anche della natura della Val Trebbia, al nero del caffé, presente solitamente insieme al verde sulle livree di Akashi.

Il caffè è quello che Kawasaki ha offerto ai motociclisti viandanti nel principale luogo di raduno motociclistico tra Val Trebbia e Oltrepò, Bobbio, un caffé per i viandanti perché i motociclisti che la attraversano la versione moderna di quei viandanti che percorrevano la via Francigena secoli fa e cercavano un po’ di ristoro… e anche un po’ di coraggio prima di scalare il passo, senza moto che faticaccia! Dopo tutto il santo patrono di Bobbio è anche il protettore dei motociclisti, San Colombano, un grande viaggiatore.

Bobbio colorata di verde Kawasaki e nero caffè per il Meet N'Greet
Certo, sentendo il “suono” dei motori, le risate e le pacche sulle spalle, forse l’atmosfera è più quella intesa da Kawasaki, che in una delle piazze più trafficate dai motociclisti ha piazzato il suo mega truck, discreto come Hulk Hogan prima di salire sul ring, e messo in bella mostra la sua gamma 2023, da provare ovviamente. Un bel giro tra le strade della Val Trebbia per saggiare le qualità delle moto made in Akashi, dove a quanto pare, il caffè è un rito come lo è da noi, un magico ponte di cultura e buon gusto che ha unito due terre così lontane.

Poi se andiamo al sodo… a noi hanno solo detto che c’era una “Kawa” da provare in un bel posto, caffè pagato, e a dirla tutta anche il pranzo. Quindi non potevamo tirarci indietro. In generale, il giudizio è che sono iniziative di grande rilevanza per noi motociclisti. Le moto vanno fatte vedere e provare, e questi Kawasaki boys che si danno da fare di domenica per “solleticare” la nostra passione, sono angeli… anzi no, simpatici diavoletti della nostra passione. Applausi, applausi. Drizzate le orecchie digitali per l'eventuale seconda puntata.

Originale l’iniziativa con cui abbiamo disegnato gli estremi di una grande K sulla Val Trebbia posando le bandierine Kawasaki in vari punti del territorio, una moto per ogni estremo, una piccola dichiarazione di conquista per il Meet N’Greet Kawasaki.
Finale al Relay Sant’Ambrogio, che vi consiglio se volete un posto con una veduta spettacolare, cibo poco elaborato ma di grande qualità e genuinità, vista la evidente riluttanza della proprietaria per gli ingredienti trattati.

Moto in prova? La Z650RS con Kit Heritage, ma questa è un’altra storia. Coming soon… nel senso che mo’ arriva.
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