Il gruppo Milano Cafè Racers ogni mese circa organizza un’uscita in moto e noi, da buoni motociclisti “Normali” ci siamo aggregati.
MCR vuole raccogliere proprietari e appassionati di moto special, cafè racer e classiche e nonostante sia nato solo un anno fa è molto attivo e vanta la partecipazione attiva alla prima edizione del “The Reunion” e la presenza all’ultimo EICMA.
Naturalmente il ritrovo virtuale è il gruppo su Facebook che serve per organizzare incontri e serate oltre che appunto queste uscite fuoriporta, facili e poco impegnative per non mettere a dura prova magari moto con qualche annetto in più sulle ruote.
Mentre gli incontri sono aperti a tutti, i “Ride” sono riservati alle moto che seguono la tipologia del gruppo, anche se nel caso d’indisponibilità della moto o altre piccole sventure sono accettate anche sostituzioni, salvo poi accettare i giusti sfottò da parte degli altri partecipanti, del resto anche questa goliardia fa parte del gruppo.
In un fine Febbraio dal sapore di Primavera la meta sono state le colline dell’Oltrepò.
Così dopo il ritrovo caciaroso davanti alla stagione di Porta Genova a Milano un serpentone di una quarantina di moto muove la rotta verso sud.
La campagna viene invasa dal suono rauco e svogliato dei motori che non sempre educatamente fanno sentire la loro voce.
Suoni diversi a testimoniare diverse cilindrate, frazionamento dei cilindri e fantasia di realizzazione degli scarichi.
Diversità anche tra i partecipanti che dai 20 agli oltre 50 anni e con varie estrazioni sociali e lavorative riescono a essere perfettamente in sintonia uniti nella comune passione.
Lo storico, e sempre fascinoso, Ponte della Becca è raggiunto con quell’andatura di chi non ha fretta e vuole godersi il tiepido sole che scalda la strada e il cuore, Broni e Stradella hanno il profumo del vino e da qui una panoramica ci sorprende con viste mozzafiato a ogni curva.
Chilometri che scorrono su a inerpicarsi sulle colline dove le viti non aspettano che la Primavera, quella vera, per cominciare a riempirsi e svilupparsi fino al culmine autunnale della vendemmia.
Montù Beccaria e poi oltre verso Cerizzola.
Proprio tra le colline percorse, persi in paesaggi mozzafiato, che il cielo terso regala a piene mani, la sosta per un pranzo a base di salumi e gnocco fritto seguito da un ottimo risotto, dolce, caffè, ecc.
Naturalmente l’eccetera sono le chiacchiere, serie e facete, che possono uscire da una così numerosa variegata raccolta di personaggi.
Dopo pranzo seguendo la logica della massima libertà che regna nel gruppo, il ritorno diventa fantasioso, anche se molti hanno preferito scendere a Castel San Giovanni e poi risalire verso Milano seguendo le statali verso Villanterio, Landriano e Opera….non prima di una veloce sosta sulle rive del Po’, giusto per non farsi mancare nulla.
Un “Ride”, un giretto come diremmo noi di meno di 200 km ma con quel bell’andare lento che dona piacere, perché non sempre la velocità è un pregio.
Abbiamo mangiato: Agriturismo Ferrari
Grazie a: Massimo Mastromatteo, Giuseppe Vitiello e DJFrancescozara per le foto.
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