Vivere il mondo moto in senso completo significa apprezzarne ogni aspetto.
Non è solo andare in moto, o meglio questo è sicuramente il modo più divertente e gratificante, ma non è sicuramente l’unico, questo sia da pilota sia da passeggero ovviamente.
La moto ha un mondo intero che gira intorno a lei, una galassia a dire il vero vista la vastità, fatta di moto, ovviamente, abbigliamento ed accessori, ma anche qui siamo nel troppo normale.
In questo spazio cosmico c’è poi lo sport vissuto attivamente da piloti ma anche semplicemente da appassionati che estraniano la passione attraverso il tifo e l’ammirazione per le gesta dei loro idoli.
E poi c’è quel mondo fatto di immagini, foto e video, e di parole che non fanno che amplificare, raccontandolo il favoloso mondo delle due ruote.
Articoli più o meno patinati sulle ormai rare riviste cartacee e molte espressioni nel web dove dai social ai Blog fino ad arrivare ai più blasonati Magazine on line che riempiono il tempo quando si scende di sella.
E poi ci sono i libri. Già, se fino a qualche decina di anni fa le pubblicazioni dedicate alle due ruote, o con la contaminazione di queste come il “Classicone”, forse sopravalutato, Lo Zen e l’arte della manutenzione della Motocicletta di R. M. Pirsig, erano pochine negli ultimi anni le biblioteche si sono riempite di opere fino a rendere spesso difficile la scelta.
Sarà la facilità, in qualche caso anche l’economicità, con cui ormai chiunque può pubblicare un libro, sarà che i tempi cambiano e la voglia di raccontare e raccontarsi è aumentata, sarà una mania di protagonismo che sicuramente i tempi moderni hanno amplificato, sta di fatto che la letteratura motociclistica è decisamente aumentata e sempre in aumento.
Certo nel mare così vasto anche la qualità dei pesci non è sempre eccelsa, ma il bello che tutti possono tranquillamente nuotarci.
Anche noi non ne siamo rimasti esclusi, sia con il nostro Magazine, fatto di parole e immagini, sia con le nostre ormai quattro pubblicazioni di “Trafiletti - Pensieri in movimento”, anzi ci siamo piacevolmente inseriti in questo angolo di scrittori fino ad organizzare il primo Concorso Letterario Motociclistico.
Un modo diverso di vivere il motociclismo che non sostituisce il guidarle, bensì si affianca si integra demandando alla lettura il proseguimento del piacere che la moto sa dare, magari compensando quando in moto non ci si può andare.
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