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Pecco Bagnaia e Marc Marquez
Categoria: Sport

Thailandia bagnaTa, BagnaIa fortunato, la seconda tappa nel far-east della MotoGP spiana la strada all’alfiere Ducati che si scopre più ragioniere.


Le domande dei giornalisti verso Pecco sono più o meno tutte uguali, se le ginocchia gli fanno giacomo giacomo, e non quelle del grande Ago. Bagnaia non fa mistero a mostrarsi un po’ vulnerabile, e ci mette in mezzo il suo entourage impegnato a distrarre la sua mente da errori come quello di Motegi o a portarlo lontano dalle gare tutte al limite dove incorrere in una caduta è la banalità di una sbavatura. Ma oggi Pecco i nervi li ha tenuti abbastanza saldi, senza cercare la vittoria a tutti i costi, forse fuori dalla sua portata su una pista zuppa che gli sorrideva con uno strano ghigno.

jack miller thailandia

FABIO QUARTARARO NON CADE MA E' COME SE LO AVESSE FATTO

Una mano però gliel’ha data anche la sorte, una manona, sedendosi sul sellino della Yamaha M1 di Fabio Quartararo e zavorrandola, remando faticosamente sull’acqua della Thailandia è rimasto tutta la gara fuori dalla zona punti, ha azzerato di fatto il vantaggio che si era preso con la caduta di Bagnaia a Motegi. Una brutta botta per il francese, che cercava di amministrare faticosamente il vantaggio, ma che un paio di episodi hanno dilapidato in poco una fortuna in punti che dovevano durare fino a fine campionato.

Contatto quindi raggiunto, solo due punti, ma il guadagno è anche di altri piloti, come ad esempio lo sfrontato Bastianini, che non fa mai mistero di non accettare ordini di scuderia fin quando si trova ancora matematicamente in lotta per il campionato, piccolo o grande che sia il divario. Il problema vero che il Bestia è ad un passo da perdere qualche zanna, strappata da mister Crocodile Miller. Il “vecchio” Jack corre come il vento e contro il tempo, ora è ad un solo punto da Bastianini e potrebbe di questo passo chiudere come vice campione schiaffeggiando sonoramente mamma Ducati che gli ha preferito un paio di giovinastri.

marc marquez e joan zarco thailandia


IN DUCATI GIOCO DI SQUADRA... TRANNE UNO?

Jack inoltre è capace di fare gioco di squadra, aiuta Pecco, lo consiglia, gli sta alla larga in pista, gli fa anche da motivatore, come anche il team VR46 ha promesso di fare quanto necessario, o come Joan Aramis Zarco, francese furbo ed esperto, che oggi ha raggiunto velocemente il gruppetto di testa, ha dato una carenata a Marc Marquez per fargli capire che non si rompono le... scatole a Pecco, e poi non è riuscito a superarlo. Difficoltà di gomme o… bodyguard?

Si parte con gara bagnata all’insegna di Bezzecchi, che però viene sanzionato per un lungo e deve cedere la posizione mentre sopraggiungono Miller e Bagnaia. Fin dalla partenza Quartararo sprofonda posizione dopo posizione oltre la zona punti, mentre sul gruppo dei prima arriva Miguel Olivera che passa prima Bagnaia e poi si mette in caccia di Miller. Olivera chiude la faccenda quando siamo a metà gara anche se Miller tenterà più volte di riacciuffarlo. Dietro intanto arriva Marc Marquez su Bagnaia, si ricongiunge con fatica ma a quattro giri dalla fine è pronto al sorpasso e a rubare qualche punto. Da dietro sbuca Joan Zarco, che passa Marquez e poi prova a chiudere su Bagnaia, ma arriva la bandiera a scacchi con Bagnaia a podio.

maverick vinales thailandia

Le Pagelle:
Miguel Olivera 9: gara sul bagnato per Olivera è casa, vincerebbe anche con un Ciao
Jack Miller 8: la seconda vittoria di seguito sarebbe stata da 10, ma intanto la classifica gli sorrideva
Pecco Bagnaia 7: gioca in difesa, non convince fino in fondo ma chiude il divario, ben fatto
Joan Zarco tra il 6 e il 10: fairplay o interessi della casa, giusto o sbagliato, a qualcuno potrebbe non piacere ad altri si
Aleix Espargarò 5: altra gara andata male, week end difficile, una sportellata, gara in salita, unico lato positivo è che Quartararo era dietro
Fabio Quartararo 4: irriconoscibile

Risultati e classifiche

classifica motogp thailandia

 

 

 

 

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