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Categoria: Sport

Il ritorno alle gare della MotoGP in Giappone sono un capitolo buio per Pecco Bagnaia, lascia sull’asfalto un’importante occasione e lascia a Quartararo il tempo di sognare.


Il week end era cominciato male per Pecco Bagnaia in Giappone, chiamato a non sbagliare niente fino a fine campionato, ha centrato la sequenza nera peggiore nel momento peggiore. Una macunba francese forse. Test andati male, qualifiche andate male, e poi una gara faticosa, che poteva vivere il suo riscatto nel finale andando ad arginare Quartararo e rimandando alla prossima gara la scalata al campionato, ma si è conclusa nei peggiori dei modi, a qualche centinaio di metri dal traguardo.



Scalata che adesso si fa più incerta, se le cinque gare rimaste e i 10 punti di distacco avrebbero fatto pensare ad una scalata tranquilla, pacifica, ora si tratta di innestare le ridotte e salire di rincorsa, ma… senza sbagliare. Se la velocità c’è, sono i nervi saldi che a questo punto fanno la differenza. Con la Yamaha di Quartararo in difficoltà, serve la pazienza e la maturità che ormai Pecco deve dimostrare.

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Intanto il francese viene premiato dalla sua costanza e dalla capacità di non cadere mai, di non buttar mai via un’occasione credendoci fino alla fine, qualità che con 19 punti di vantaggio potrebbe di nuovo premiarlo con il secondo titolo mondiale, mica bruscolini, il tutto stando alla finestra a guardare Pecco che si scanna prima con Enea, poi magari con Miller e poi con chissà chi… magari con Marc Marquez.



Eh già perché Marc è tornato, che paura, per lo meno sulla pista di casa, con un week end davvero consistente. La pioggia gli è valsa inaspettatamente la pole, ma è quello che si è visto in gara ad aver rincuorato i vertiti Honda. L’otto volte campione del mondo è apparso in difficoltà alla partenza, superato da diversi giovani lupi, ma poi ha tenuto botta, ha preso e tenuto il ritmo, e si è presentato ai piedi del podio tenendo il ritmo dei primi. Alla prossima starà a guardare o farà l’incomodo nella lotta mondiale?

LA GARA: UN WEEK END DIFFICILE, UNA GARA DA DIMENTICARE

Gara partita con i piloti KTM, Miller e Martin che sopravanzano Marc Marquez, Miller è apparso incredibilmente sopra il ritmo di tutti e in due giri prende il comando e inizia il dominio che lo porterà con margine alla vittoria. Dietro le bagarre sono tante, ma gli occhi sono puntati a centro classifica, dove Quartararo, Bagnaia e Bastiani si giocano il titolo. Bagnaia continua il week end nero, fatica, viene passato da Bastianini, cerca di tenrere il ritmo di Quartararo e solo negli ultimi due giri riaggancia Quartararo. Sembra poterlo passare prima del traguardo ma... l’eccesso di foga lo porta a cadere.

Marc Marquez Motegi


Le pagelle:
Jack Miller 10: saluta Ducati così, lasciando alle spalle i pretendenti alla sua sella
Marc Maruqez 7: dopo il brutto della scorsa gara è come… un sol levante
Pecco Bagnaia 4: fatica, si innervosisce, perde la calma, e regala nove punti
Enea Bastianini 5: fatica tutta la gara come Bagnaia, e sta lì appiccicato a Bagnaia
Luca Marini 6: è di nuovo a lottare con quelli che contano, in una progressione che fa ben sperare
Aprilia 5: qualifiche buone ma poi un problema alla moto di Espargarò e una gara sufficiente di Vinales non dicono bene

Risultati e classifiche

classifica motogp motegi 2022

 

 

 

 

 

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