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Sabato, Sab Gen 2021

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Enea Batianini campione del mondo

Ultima gara di campionato che regala ancora emozioni, ennesimo pilota che sale sul gradino più alto in MotoGP, Ducati campione del mondo costruttori, Enea Bastianini è campione del mondo Moto2.


Questo è il campionato più bizzarro mai andato in scena, per l’ultima gara si era immaginato a un bel duello tra le Suzuki votate a fare incetta di titoli e Yamaha che doveva dimostrare di non aver fallito completamente la stagione 2020. Invece ci siamo trovati a festeggiare un altro vincitore, Miguel Oliveira in sella alla KTM ha saputo sfruttare il circuito casalingo imponendo un ritmo impossibile per chiunque. Allo stesso modo le Suzuki hanno disputato la peggior gara della stagione all’indomani del successo mondiale, vedendo il campione del mondo partire dal fondo della griglia e arrancare per tutta la gara culminato in un finale grigio, il ritiro di Mir e la gara a gambero di Alex Rins.

MotoGP Portogallo Miguel Oliveira

Ne hanno beneficiato Franco Morbidelli e la Ducati. Franky ha fatto un’altra gara quasi perfetta, con Oliveira a far gara a sé è andata in scena la replica della gara di Valencia, con un inseguimento durato una gara con Jack Miller. L’importante però è che l’inciampo Suzuki ha permesso al nostro pilota di incassare abbastanza punti per mettere in tasca il titolo di vicecampione, Morbidelli che da Yamaha è stato l’unico lasciato senza M1 in versione 2020, e a vedere le altre tre moto non si può dire se sia stato un bene o un male. Ducati dal canto suo ha stretto i denti e ha approfittato del caos in classifica, incassando abbastanza punti per portare a casa il titolo costruttori, una specie di consolazione ad una stagione che poteva essere quella giusta e invece è stata tra le peggiori per quello che si è vista in pista e fuori.


LA GARA: OLIVEIRA TROPPO VELOCE, LA VENDETTA DI JACK MILLER

Gara a senso unico, partito davanti Miguel Oliveira ha imposto un ritmo impossibile a tutti, la KTM clienti volava mentre Miller r Morbidelli provavano a reggere, ma a metà gara c’erano più di tre secondi tra il capolista e gli inseguitori. Bella la bagarre a centro classifica, con Zarco, Bradl, Nakagami, Crutchlow e Espargarò a darsi battaglia. Solo nel finale irrompe un Dovizioso che cambia improvvisamente marcia e si inserisce nella lotta per recuperare i punti necessari al titolo costruttori. Intanto nel giro finale si consuma la vendetta di Miller, dopo una gara ad inseguire all’ultimo giro mette la moto davanti a quella di Morbidelli, l’italiano cerca di reagire, ma questa volta l’australiano non consente replica. Valentino Rossi corre tutta la gara verso il fondo della classifica, solo nel finale di gara, in maniera del tutto anomala, inizia ad andare forte come i primi.

MotoGP Portogallo Morbidelli vs Miller

All’arrivo i festeggiamenti in realtà sono tutti per gli addii, Valentino che lascia la Yamaha ufficiale, Dovizioso che lascia la Ducati e Crutchlow che dice addio alle corse. Ma sarà solo il tempo di voltare pagina e ci saranno altri protagonisti.

I festeggiamenti però arrivano in Moto2, che può annoverare un altro campione del mondo italiano, è Enea Bastianini. Anche la Moto2 non ha avuto un dominatore vero nell’arco della stagione, questo campionato è stato complicato dalla testa ai piedi, ma alla fine abbiamo portato a casa un altro titolo, e altri due piloti italiani il prossimo anno saranno in MotoGP. E’ un nuovo movimento, nato forse da quella scuola di Valentino Rossi che poi si è propagata e ha riportato la scuola motociclistica italiana ai massimi livelli. Manca solo un bel titolo MotoGP a coronare questa nuova stagione, e l’anno prossimo con Bagnaia e Morbidelli, qualche carta da giocare ci sarà.

MotoGP Portogallo addio Andrea Dovizioso

Giallo e suspense ancora per l’ultima sella della MotoGP 2021, con la griglia già ben definita, solo una sella Aprilia attende ancora il pilota. Incredibile che alcuni piloti preferiscano non correre piuttosto che sedercisi.

 
Risultati e classifiche della MotoGP