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Mercoledì, Mer Gen 2021

"E' sicuramente perentoria la vittoria di Stoner e della Honda sugli inseguitori"

ma guardando i distacchi e guardando quel Jorge Lorenzo secondo, ci viene da pensare che non c'è quell'abisso annunciato prima della partenza e dopo le qualifiche. Pensavamo di vedere Stoner al traguardo mentre Rossi e compagnia ancora erano a diverse curve di distanza e invece...

Certo, le dichiarazioni di Jorge Lorenzo "la migliore gara della mia vita" e di Pedrosa "dal 12° giro non potevo stringere il manubrio" lasciano un velo di incertezza sulle reali potenzialità e sull'ordine d'arrivo, ma a noi piace pensare che il valore sul circuito è solo quello scritto sulla classifica finale, l'unica cosa che conta per l'assegnazione del titolo.

Casey Stoner è stato fantastico, contrastato per più di metà gara da Pedrosa, che sembrava addirittura in grado di lasciarselo alle spalle, ha poi approfittato dei problemi del compagno per passarlo e costruire un discreto distacco, inanellando una serie di giri davvero impressionanti.
Lorenzo ha fatto come al solito il... Lorenzo. Costante nella prima metà gara ha cercato di contenere il potere delle Honda, e da metà gara ha fatto la solita differenza.
Pedrosa è come al solito altalenante, forse questa volta davvero non per colpa sua. Ha dimostrato al via e in un paio di occasioni una grinta che il soprannome affibiatogli dai telecronisti, Supercamomillo, non farebbe pensare. Peccato che da metà gara in poi è sembrato davvero un altro pilota, bravo comunque a stringere i denti e a cercare di contrastare la 'bestia' Lorenzo.
Dietro questo trio si è vista un po di bagare tra Dovizioso e Simincelli, con una sportellata degna del solito Sic, ma per il resto non c'è stato quello spettacolo che ci si aspettava da tanti cambi di squadra e da tante premesse e dichiarazioni dei protagonisti.
Forse la regia della MotoGP non riesce a valorrizare i duelli delle retrovie come quella della Superbike?

Il capitolo Rossi merita un commento a parte. La partenza NON da Valentino ha lasciato davvero tutti a bocca spalancata, peccato che poi la curva è stata troppo larga, forse sarebbe potuto rimanere con il gruppetto subito alle spalle del podio, ma se la spalla è conciata come dice, sarebbe dovuto restare giusto a guardare.
Certo, davanti a un deludente Spies sarebbe stato meglio, ma come ha dignitosamente dichiarato a fine gara, c'è più da lavorare su di lui che sulla moto.

 


Le pagelle piloti:

Stoner 10: è dalle prove che dichiara di essere il candidato migliore al campionato in sella alla moto migliore e non inciampa.

Lorenzo 10
: bestia o non bestia, un pilota che dichiara di aver fatto la sua miglior gara per arrivare secondo, ma a parte qualche cavallo elogia la sua marca perchè dice di avere una gran moto di cilistica... va premiato!

Pedrosa 9: Gara splendida, stile e adesso anche grinta, ma il carattere serve anche nel dopo gara per non apparire come un cane bastonato in tv, è solo il primo round

Dovizioso 8: coriaceo tutta la gara, si vede braccato da Simoncelli, ma dopo una maldigerita sportellata si riprende la quarta posizione. Ci viene però da pensare che se vuole rimanere in HRC dovrà sforzarsi di più

Simoncelli 8: ruvido, come sempre. Bracca tutta la gara Dovizioso con una moto clienti (?) e per metterselo dietro gli da una bella sportellata. Tutto nel regolamento, è sempre stato il suo marchio, forse non è abbastanza educato per il salotto buono (e un po noiosetto) del motociclismo

Spies 6: voto uguale alla posizione, ma un po deludente rispetto a quanto ci si aspettava dal talentuoso texano. Qualche cosa non è andato, lo aspettiamo al secondo turno.

Rossi 7: più per le dichiarazioni del dopogara e per aver stretto i denti. Dichiarare che ha bisogno di mettersi a posto più lui che la moto "perchè andare male con due moto così diverse come la Yamaha e la Ducati non può essere colpa della moto" non è da tutti

Abraham 7: il privatissimo figlio di papà a quanto pare non è un signor nessuno. La moto la sa far andare e con una privatissima Ducati tiene dietro un più blasonato Elias. Qualcuno dira che comunque ha pur sempre una Ducati GP11, si ma mettetecelo voi il culo su quella bestia lì!

Elias 0: l'ombra del pilota che conoscevamo, il campione della Moto 2 e buon pilota da MotoGP negli anni passati, arranca con una Honda dietro a un privatissimo Abraham e cade. Avendo fatto tanto per rientrare speriamo in qualcosa di meglio


Le pagelle moto:

Honda 10: la moto è una bomba. Stop.

Yamaha 7: Lorenzo la elogia come la migliore in curva, ma i compagni soffrono

Ducati 5: guardando e posizioni, o le defezioni, delle molte Ducati ci viene da pensare che bisogna metterci mano. Continuare a pensare che basta solo una moto con un pilota fenomeno là davanti e il resto vada come vada... non ci sembra opportuno

Suzuki 0: non pervenuta. E' ora di un bel cambio radicale, che non va letto 'darsela a gambe'.


Il primo round è finito come finalmente è finita l'attesa. Tutti speravano in un numero funambolico del Dottore, che a dire il vero ci ha provato con quella partenza al fulmicotone. Adesso tocca agli inseguitori a non farci annoiare con la cavalcata solitaria di Sroner modello 2007.

Buona moto a tutti
Wolf