Dopo un piccola vacanza dai listini europei e italiani, torna la superbike made in Suzuki, la GSX-R1000R si rinnova, ma lo spirito resta lo stesso.
Tra le Superbike giapponesi è quella che più di tutte cerca di assomigliare a sé stessa, nessun cambiamento estremo nell’estetica, mentre sotto il vestito tutto progredisce. La gixxer della classe Superbike, torna nei listini Suzuki con una nuova estetica, nuovi contenuti e l’intenzione per la casa di Hamamatsu di mantenere un presidio nella classe regina.

La nuova GSX-R1000R si è rifatta il trucco, l’estetica è sicuramente più moderna, non tanto nel cupolino, che pur ereditando il piccolo faro a led, è di stampo chiaramente Suzuki. E’ proprio dal serbatoio in poi che si intravede un’impronta più moderna e corsaiola, non tanto per le piccole ali un po’ sottotono se guardiamo la concorrenza, ma per le carene ampie con la parte inferiore che si estende fin verso la ruota posteriore come le Superbike del campionato mondiale, il serbatoio dal nuovo design, che assume la tipica forma imponente dei serbatoi da corsa, bello e leggero il design del gruppo sella-coda, che sbilanciano il design della nuova Suzuki sulla parte centrale della moto. Forse un po' anacronistici gli indicatori di direzione anteriori classici, ma si spera che alcune scelte sobrie di Suzuki, producano un prezzo più amichevole. Lo scarico Euro5+ merita sicuramente attenzioni "after-market".

Una moto che sembra nata per correre sulle piste, ma che come tutte le Suzuki avrà l’indole giusta per essere sfruttata per strada. 999,8 la cilindrata, 195 cv di potenza con una compressione di 13,8:1, omologazione Euro 5+ per un peso di 203Kg. Tanti i miglioramenti del 1000 Suzuki, come gli iniettori a 8 fori, una pompa carburante con maggior pressione, pistoni forgiati alleggeriti e scarico in titanio. Elettronica in abbondanza con il sistema Intelligent Ride System, mappature, sistema anti impennata, launch control, quishifter bidirezionale, ABS cornering governati da una centralina Bosch.
I cerchi sono in alluminio a 6 razze, le pinze anteriori sono Brembo monoblocco radiali, dischi da 320 mm all’anteriore e uno da 220 mm al posteriore, forcella anteriore Showa, gomme di primo equipaggiamento Bridgestone BATTLAX RACING STREET RS11 da 120/70 e 190/55.

Colorazioni diverse dal solito, una variazione per Suzuki che vanno a riprendere alcune tra quelle più iconiche nella storia della GSX-R, e a ben guardarle, tutte azzeccate. Chi vi scrive apprezza il blu in ogni sua tonalità, e la versione Blu ispirata a quella della 750 del 1986 è azzeccata, ma la Rossa ispirata a quella di Kevin Schwantz del 1993 e la Gialla ispirata a quella del team Allstare Superbike del 2005, sono davvero molto belle e azzeccate. Il logo del 40° anniversario campeggia su tutte le livree.