E' scontro vero tra l'amministrazione di Milano e i motociclisti, fatto il primo passo per la richiesta di abolizione della normativa anti-inquinamento per le moto Euro 0, 1, e 2, che fin qui ha prodotto poco.
I dati non ci sono e gli esperti del settore guardano gli amministratori di Milano come fossero alieni, ma questo non basta. Un dito al cielo per sentire dove tira il vento, e si butta giù una delibera sanguinosa per le tasche di chi gravita su Milano.
Dopo aver vietato l’ingresso alle auto diesel fino a Euro5 e a Benzina fino a Euro 2, avendo quindi espulso la gran parte dei mezzi inquinanti e senza aver ottenuto alcun risultato, la caccia ora è alle moto, con decine di migliaia di motociclisti che possiedono moto Euro 0, 1 e 2 e che partecipano all’alleggerimento del traffico cittadino, pronti a essere espulsi se non mettono mano al portafogli.
Primo quorum raggiunto, la palla passa al Comitato
La petizione che chiede l’abrogazione di questa inutile norma, contestata anche dagli esperti di settore, ha raccolto 1400 firme, necessarie per passare all’esame del comitato dei garanti del Comune di Milano. Se dovesse passare, saranno necessarie 14 mila firme per portare avanti il referendum per l’abrogazione della norma, già rinviata di un anno, ma che dal 1° Ottobre 2025 lascerà fuori Milano migliaia di motociclisti.
Una nuova raccolta di firme dal vivo è stata organizzata anche all’Idroscalo di Milano per il 12 Aprile, durante un raduno motociclistico. Si conferma sempre di più un divario crescente tra le politiche dell’amministrazione Sala e le esigenze di Milano.