Libro club motocicletta
Categoria: Letture su due ruote

Uno spaccato profondo e doloroso in un passato che ci rincorre, nella Gran Bretagna del primo dopo guerra, un gruppo di ragazze con la passione per le motociclette, cercano il loro posto nella società inglese.

Scorrono veloci come una motocicletta le pagine del romanzo di Helen Simonson, ma le protagoniste di questo romanzo, le ragazze del club delle motocicletta, sono solo il punto di partenza dal quale si sviluppa il dramma di un passato doloroso, un passato che oggi si riaffaccia spaventosamente sullo scenario mondiale. Siamo all’alba di una fragile pace scoppiata dopo la fine della prima guerra mondiale, il libro racconta la vita di un gruppo di persone, un gruppo di giovani soprattutto, che cercano il loro posto in una società che si va ricostruendo, uscendo faticosamente dai razionamenti, dai lutti, dalla diffidenza per le genti di quei popoli che la guerra l’avevano persa, ma anche dalla paura di tutto quello che rappresenta la guerra, quello ricorda la parte dolorosa della guerra, compresi i reduci rimasti mutilati.

Interessante la scelta di raccontare questa storia lontano dalla classica Londra, in un luogo di villeggiatura nel sud dell’Inghilterra, dove gli spazi liberi e il mare, come nei tempi moderni, sono lo spazio naturale per costruire vicende che hanno a che fare col passaggio dall’adolescenza all’età adulta, seppur calata in una società diversa, più rigida e segnata dagli orrori della guerra, uno spaccato brillante della società inglese di inizio 900.

Speranze, passioni, delusioni, disperazione, smarrimento, c’è u po’ tutto in questo gruppo di giovani di diversi ceti sociali, che per un caso del destino si incontrano e si mescolano grazie a Poppy, figlia di una famiglia aristocratica e fondatrice del club della motocicletta, un gruppo di ragazze che durante la prima guerra mondiale erano state impegnate come staffette in sostituzione degli uomini inviati al fronte. Messe da parte alla fine del conflitto da una società prettamente maschilista, si dimostreranno ancora una volta tenaci nel ricercare una nuova collocazione nella società inglese dell'inizio del 900, provando a reinventare una passione attraverso la quale si erano realizzate durante la guerra, superando le aspettative che l'ordine sociale dell'epoca impneva loro.

E’ un viaggio profondo e doloroso di quello che lascia una guerra, il dolore, le mutilazioni, l’odio, e che ci ricorda che l'idea della guerra non può essere normalizzato. Ma racconta anche le speranze e la ricerca di un nuovo domani, tutto da costruire, faticosamente, con lo sguardo rivolto in avanti, ma anche con un passato alle spalle che ha lasciato solchi profondi, nel cuore come sui corpi martoriati dei soldati tornati dal fronte. Le motociclette e le motocicliste sono il centro di un racconto molto più ampio, la storia di un grande viaggio, di una generazione che si affacciava su un mondo nuovo, dopo che alcuni di loro, anche in mezzo al dolore e alle privazioni della guerra, avevano trovato una collocazione difficile da abbandonare.

Le ragazze del club della motocicletta è un romanzo che affronta le paure che si affacciano nell’animo, quando si diventa consapevoli che un cambiamento è necessario, ma la strada da intraprendere è incerta, nebulosa, quando il nostro animo deve lottare contro le paure soprattutto se la strada deve essere ancora tracciata.

 

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