I sistemi di comunicazione per motociclisti si sono diffusi sempre più e il loro utilizzo sta diventando sempre più comune.
Utilizzo urbano per rimanere sempre connessi al mondo e al proprio smartphone di cui siamo ormai prepotentemente schiavi, ma anche per turismo per la comunicazione pilota passeggero o moto-moto che rappresenta, oltre all’indubbia praticità anche una componente di sicurezza notevole.
Eccoci quindi alle prese con auricolari, centraline e microfoni da istallare, infilare, con fili da far passare nell’imbottitura, con risultati non sempre così efficaci e magari con estetiche non così esaltanti.
Poi arriva SENA e propone una gamma di caschi con già integrato il suo apprezzato sistema di comunicazione, visivamente invisibile come impianto e con la centralina esteticamente inserita nella linea del casco.
Una gamma che va a coprire dal jet all’integrale, passando inevitabilmente attraverso il casco modulare che sempre più si colloca nelle preferenze dei moto turisti.
Potevamo resistere alla tentazione di provarli? La risposta la saper già se state leggendo queste righe.
Nella gamma flip-up abbiamo selezionato il SENA Outrush 2 che maggiormente rispondeva alle nostre attuali esigenze di comunicazione, soprattutto da moto a moto.
IL CASCO
Il SENA Outrush 2 è un casco modulare con calotta esterna e mentoniera realizzate in materiale plastico (ABS); all’interno una calotta in EPS (polistirene espanso sinterizzato) multi densità.
La linea è moderna con un movimento della superficie nella parte superiore che probabilmente ne favorisce l’aerodinamicità.
Sulla sommità della calotta troviamo una ampia presa d’aria, regolabile che, insieme a quella presente sulla mentoniera contribuisce alla ventilazione e che attraverso canalizzazioni nella calotta in EPS portano l’aria viziata agli estrattori posteriori.
Il sistema di apertura è affidato ad un pulsante sotto il bordo della stessa che permette con un semplice movimento, con una mano sola, lo sgancio e quindi il sollevamento della mentoniera
Il sistema di ritenzione al mento è affidato alla sempre pratica e veloce fibbia con chiusura micrometrica.
Da buon casco fatto per resistere nel tempo il bordo inferiore della calotta è rinforzato per proteggere dall’usura quotidiana.
Il sistema visiere è composto da una principale priva di distorsioni ottiche, già predisposta per accogliere la lente antiappannante Pinlock 70, removibile e/o sostituibile senza uso di attrezzi; ad affiancarsi a questa c’è il pratico visierino parasole a scomparsa comandato da una comoda slitta, manovrabile anche con guanti invernali, sul lato sinistro, appena davanti alla centralina dell’intercom di cui parleremo più sotto.
Il SENA Outrush 2 rispetta la normativa ECE 22.06 a doppia omologazione P/J, garantendo sicurezza sia che la mentoniera sia alzata sia abbassata.
IL SISTEMA DI COMUNICAZIONE
L’Outrush 2 è l’evoluzione del precedente casco Outrush ed offre una connettività più intelligente e una comunicazione senza interruzioni.
Grazie al sistema Mesh Intercom 3.0 e alla più recente tecnologia di comunicazione di Sena, Wave Intercom, ridefinisce la comunicazione di gruppo motociclistica con un protocollo basato su una rete cellulare rivoluzionario. Eliminando distanza e limitazioni dei dispositivi, Wave Intercom supera i tradizionali sistemi di interfono offrendo connettività senza soluzione di continuità, collegando facilmente chiunque entro un raggio di 1.2 km in terreno aperto e potendo connettere anche prodotti non SENA. La recente funzione Friends Wave mantiene private le conversazioni di gruppo dagli utenti casuali. Una connettività che permette di collegare: con Mesh aperto 6 canali e partecipanti illimitati e con Mesh di gruppo, fino a 24 partecipanti.
Nel caso di Interfono Wave i partecipanti sono illimitati.
Decisamente migliorata la qualità del suono con altoparlanti HD di seconda generazione ed una camera acustica ed un padiglione auricolare appositamente progettati.
Il SENA Outrush 2 offre quindi un suono più ricco e più chiaro. Sentire, ma anche farsi sentire con un microfono dotato di riduzione del rumore del vento e una captazione chiara della voce.
Per il collegamento al device preferito abbiamo un Bluetooth 5.2.
Tutte le funzioni sono programmabili e configurabili attraverso l’app Sena Motorcycles completamente nuova, dove si possono scaricare gli aggiornamenti OTA velocemente. Mentre l’uso quotidiano e di collegamento avviene tramite la compatta centralina posizionata sul lato sinistro con soli quattro tasti e Led di segnalazione.
Sul lato posteriore della centralina un piccolo sportello stagno permette la ricarica tramite USB C e con cavo fornito nella confezione insieme a due spugne per il microfono.
IN SELLA
La praticità di un modulare unita alla presenza discreta del sistema intercom in un casco che si rivela comodo fin dalla prima calzata.
La qualità percepita è notevole e le finiture sono di ottimo livello.
Funzionale ed efficiente il sistema di apertura della mentoniera, così come la gestione delle visiere con la lente parasole perfetta per compensare i repentini cambi di luce in caso di gallerie e nel caso di giornate di sole.
Comodo il già citato cinturino con chiusura a fibbia micrometrica.
Efficiente il sistema di ventilazione con la presa sul mento che contribuisce anche ad evitare l’appannamento della visiera.
In testa il peso dichiarato di 1750 ± 50 g (taglia M, ECE) sembra inferiore segno di un ottimo bilanciamento del casco e comunque un peso in linea con prodotti di pari livello e con intercom montato.
La gestione dell’intercom prevede un minimo di apprendistato per prendere confidenza sulla posizione dei tasti, di dimensioni abbastanza ridotte, ma è questione di poco, mentre si resta davvero stupiti della qualità della voce del suono che il sistema SENA permette.
Una qualità che compensa una rumorosità in linea con i caschi modulari e un po’ di fruscio prodotto dall’aria che va a impattare sulla centralina, soprattutto quando si guida una moto senza protezione aerodinamica.
Notevole la durata della batteria, la casa dichiara ben 20 ore di autonomia in conversazione (Ricarica in 2,5 ore) che sicuramente coprono tutte le normali esigenze anche di turismo.
Per i più sbadati ci pensa il SENA a compensare le dimenticanze; Con la funzione di accensione/spegnimento automatici, l'Outrush 2 entra automaticamente in modalità sleep profondo, contribuendo a gestire efficacemente la fonte di alimentazione in caso ci si dimentichi di spegnere l’apparecchio. La modalità di alimentazione sicura consente l'uso diretto dell'alimentazione senza ricaricare la batteria, prevenendo il surriscaldamento e prolungando la vita della batteria.
Disponibile in nero opaco come l’esemplare in prova e in bianco lucido ad un prezzo al pubblico di € 349,00 che è giustificato dalla qualità tecnologica presente nel SENA Outrush 2.
Caratteristiche tecniche nel dettaglio e la gamma sul sito SENA
Foto di Roberto Serati
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