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Can_Am Ryker
Can-Am Ryker Rally Edition - Test aMotoMio
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Se esiste l’anello di congiunzione tra la moto e i go-kart questo si chiama Can-Am!
Se siete tra quelli che:


- ha tre ruote è un triciclo
- non è una moto
- non piega
- prendi la pioggia e fai la coda

…non andate avanti con la lettura!
Se invece, come noi, siete curiosi proseguite pure.
Intanto tutte le esternazioni dette sopra sono assolutamente vere, ma questo non vuol dire che questo Can-Am Ryker non meriti considerazione, anzi…
Eravamo noi per primi scettici, ma la curiosità ci ha portato da Autogianini a Pavia dove sorge il paradiso del Quad e dei tre ruote Americani.

Ryker

Infatti una sezione della concessionari si occupa di questa particolare fetta del mercato motoristico grazie alla passione di Andrea Gianini che dopo essere stato un Pluri-Campione di Quad ha investito nella sua passione creando la struttura attuale che è un punto di riferimento sia in Italia sia all’estero.
Ma torniamo a noi e al Ryker. Mauro Frattini ci illustra brevemente la procedura di accensione; gas ruotato al contrario, piede sul freno e classico pulsante e via.
Alla fine i comandi si limitano a acceleratore, freno a pedale con frenata combinata, e leva della retromarcia, niente altro.
Cambio automatico (CVT), quindi basta giocare con il gas e con il freno pensando solo a divertirsi.
Nei primi metri la sensazione è sconvolgente, le due ruote anteriori sembrano non stare in strada costringendo a correggere con il manubrio la traiettoria, le curve si fanno senza piega, come in auto, o meglio go-kart, eppure si è seduti come in moto impugnando un manubrio esattamente come in moto e con gli stessi comandi al manubrio.
Alla prima curva cerchiamo il freno anteriore con le dita della mano destra ma il vuoto ci ricorda che c’è solo il freno a pedale, il Ryker rallenta prontamente e nello stesso tempo la deriva delle ruote anteriori porta verso l’esterno costringendo a una correzione fidandosi della tenuta laterale delle tre ruote… incredibile tiene davvero e tanto.
Se guidate una moto dimenticatevi di tutto, questa è un’altra cosa.

Can Am

Col passare dei chilometri cominciamo a capire che la spinta della ruota posteriore è quella che stabilizza e porta fuori dalle curve, quindi si gioca con il gas per chiudere le curve e per mantenere la traiettoria più precisa.
Funziona, anzi ci prendiamo gusto tanto da cominciare a far pattinare la ruota posteriore controllando la sbandata con un leggero controsterzo che trova solidità sulle due ruote anteriori che mantengono in strada il Ryker e i suoi 285 kg di peso.
La potenza c’è, oltre 80 cavalli, per questo Rotax 900 ACE a 3 cilindri in linea,raffreddato a liquido con iniezione elettronica e controllo elettronico dell’acceleratore.
Motore nascosto sotto la moderna carenatura con una grossa ventola di raffreddamento.
Un motore che spinge forte e che viene tenuto a bada da un raffinato sistema di stabilità che comprende, oltre all’ABS, un sistema di controllo di trazione e antiribaltamento, quindi finché c’è tenuta delle gomme….
Un raffinato telaio sostiene il forcellone posteriore monobraccio che ingloba la trasmissione cardanica e il mono ammortizzatore posteriore.
Davanti un sistema di tipo automobilistico con braccetti e ammortizzatori guida le ruote anteriori.

Can Am Can Am
Can Am Ryker


Sospensioni KIB tarate sul rigido, ma nel caso regolabili e adattabili al gusto del pilota.
Il motore generoso ha la possibilità di essere utilizzato in tre Modalità di guida: Eco, Sport e Rally.
Le prime due abbastanza comprensibili nella descrizione con sostanzialmente una diversa erogazione che punta nel primo caso a ridurre i consumi, mentre nel secondo ad una guida più divertente su strada.
La modalità Rally invece è indicata quando la strada diventa sterrata e permette di liberare le potenzialità che questo Ryker può esprimere con una guida fatta di drift in tutta scurezza.
Potevamo tirarci indietro? Ovviamente no! Così trovato uno spiazzo ci siamo ritrovati a giocare di traverso come bambini con questo tre ruote.

Can Am

Scatenati i cavalli possiamo fermarci ad osservare meglio questa strana creatura dal grosso muso, con voluminosa griglia anteriore, che sale, con due fari integrati, verso lo snello manubrio dotato di paramani e specchietti.
Lateralmente sporgo prepotentemente due ruote di tipo automobilistico protette da parafanghi avvolgenti dotati di frecce anteriori.
Posteriormente la sella, pilota e passeggero, è a sbalzo sulla grossa ruota posteriore con un parafango a filo che sostiene targa, frecce e faro posteriore.
Il lato destro mette in mostra la ruota posteriore in lega e il corto scarico che sbuca sotto il forcellone.
Finiture di buon livello con la finezza di modificare, senza attrezzi, la posizione del manubrio e delle pedane grazie all’esclusivo sistema UFit del Can-Am Ryker.
Strumentazione digitale completa per avere tutto sotto controllo e null’altro di quello che non serve.

Spyder Can Am


Però c’è un piccolo vano portaoggetti di circa 7 lt. che si fa apprezzare per riporre piccoli oggetti.
Consumi dichiarati poco superiori a moto di pari cilindrata, facendo i bravi, ma con un mezzo così divertente è praticamente impossibile essere Angeli.
Per fortuna il serbatoio ha una capienza di 20 litri così da avere comunque un po’ di autonomia.
Esagerata la possibilità di personalizzazione con una lista infinita di accessori per rendere il proprio Ryker unico.
Non è una moto, ma la posizione di guida è la stessa, non è un’auto, probabilmente non assomiglia a nulla se non a se stesso, ma questo non è un difetto.
La similitudine che ci è venuta spontanea è quella con i go-kart, ma a tre ruote, di fatto la guida in appoggio è simile e le sensazioni simili, non fosse che siamo seduti come in moto e non dentro un sedile col volante in mano.

Spyder Can Am

Non un giocare con l’equilibrio ma con la tenuta e stabilità, sensazioni diverse eppure emozionanti.
Questo penso mentre pennello le curve ormai quasi padrone del mezzo, sono bastate poche ore e qualche decina di chilometri…figuriamoci ad usarlo più spesso il divertimento che ne esce.

Prezzo a partire da circa € 13000,00 non poco, ma del resto l’esclusività si paga.

Per tutte le informazioni tecniche e la gamma visitate il sito Can-Am

Grazie a Autogianini e Victory Team ( ) per il Ryker in prova

Abbiamo usato: Casco Caberg Uptown – Guanti Clover

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