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Martedì, Mar Gen 2021

"L'intimo tecnico"

Se ci fate caso capita sempre più spesso, sopratutto frequentando le piste, di vedere indossati capi più o meno intimi, aderentissimi, dal taglio e dai materiali che sembrano usciti direttamente da un film di fantascienza.
Sono i cossidetti capi "termoregolanti". Grazie alla collaborazione di Next-media abbiamo voluto avventurarci anche noi nel mondo di questi capi tecnici, per capirne a fondo pregi, difetti, e destinazione d'uso.

Il primo test che vi proponiamo quindi è sui capi della linea "race" e nello specifico il sottoscritto ha potuto testare in 3 diverse sessioni di pista, un sottocasco, una maglia intima a maniche lunghe (collo a lupetto) e i pantaloni lunghi. Quasi a creare un sottottuta per in due comodi "pezzi" facili da indossare.

La prima sensazione "a pelle" è quella di non indossare nulla tanto sono leggeri e privi di cuciture. Aderentissimi, ma senza essere scomodi, faranno gola anche ai più narcisi visto che esaltano un po' anche le linee del fisico (dai non stortiamo il naso, noi motociclisti badiamo eccome all'immagine).

La cartella stampa a e la bruchure di presentazione prometto performace "termiche" notevoli; ovvero questi capi dovrebbero in teoria non inzupparsi di sudore, anzi dovrebbero favorirne l'allontanamento dal corpo. E' risaputo che paradossalmente anche la sensazione di freddo alle basse temperature può essere data dal sudore che resta a contatto della pelle, raffreddandola. Lo stesso dicasi per il caldo; un capo inzuppato di sudore non facilita il comfort, oltre che magari facilitare un colpo d'aria (che ci volete fare sono sempre stato cagionevole di salute).

Quindi bando alla ciance, il test è subito di quelli tosti. Indosso la tuta in pelle e mi fiondo in pista (primo test a Varano de Melegari); vuoi che sia la prima uscita stagionalem in circuito, vuoi che sia la giornata calda, il primo turno è tutt'altro che fresco.
Intendiamoci bene, non sudare sotto una tuta in pelle (nera) ad almeno 25 gradi e dopo un turnasso in pista è impossibile, ma devo dire che la maglia e i pantaloni hanno fattop più o meno quanto promesso "dalla pubblicità". Ovvero loro bagnati (ma sempre meno di una normale maglia) ma pelle asciutta o solo impercettibilmente umida; secondo particolare interessante, la velocità di asciugatutra del capo veramente da record. Basta lasciarlo steso per poco ed è pronto da re-indossare per il turno suiccessivo perfettamente asciutto.

Lode al sottocasco, davvero comodo, leggero, e utile a non far scaldare troppo la scatola cranica.
Quindi ricapitolando, la serie race non sono capi termici, non tengono caldo,ma non senti freddo, non tengono freddo (si lo so che non si dice) ma aiutano tantissimo ad allontare sudore con un maggiore comfort termico.

Poi....ragazzi i miracoli non esistono, se fa caldo fa caldo, il modo migliore sarebbe avere 2 maglie di questo genere da far "girare" e asciugare a turno.

Difetti? consci del fatto di cui sopra, forse pochi o pochissimi, bisogna stare all'occhio con il lavaggio e sopratututto vade retro ferro da stiro.

Trovate i cataloghi commpleti e le caratteristiche tecniche sul sito http://www.next-net.it/

Per i più pigri copio/incollo qui un estratto della cartella stampa


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CARATTERISTICHE POLIPROPILENE DRYARN
Il polipropilene ha il minore coefficiente di assorbimento dei liquidi e la maggior permeabilità al vapore d’acqua rispetto alle altre fibre tessili normalmente impiegate per indumenti intimi.  
Il basso valore del coefficiente di trasmissione termica del filato di polipropilene riduce (rispetto agli altri tessuti) la perdita del calore prodotto dal corpo quando questi sia in ambiente freddo.
L’elevata capacità di trattenere il calore rende il tessuto molto più adatto alla formazione e alla conservazione del sottile strato d’aria calda che, compreso tra la pelle e gli indumenti, contribuisce al mantenimento della temperatura corporea a livelli confortevoli pur in ambiente freddo.

Altamente traspirante
Il polipropilene ha il minore coefficiente di assorbimento dei liquidi e la maggior permeabilità al vapore d’acqua rispetto alle altre fibre tessili normalmente impiegate per indumenti intimi.
Il basso valore del coefficiente di assorbimento dei liquidi riduce (rispetto agli altri tessuti) la quantità di liquido che resta a contatto della pelle.
L’alto valore di permeabilità assicura il rapido trasferimento dell’umidità attraverso il tessuto e quindi la massima traspirazione.

La combinazione di queste due caratteristiche rende il tessuto ideale per confezionare indumenti che, a contatto dell’epidermide, mantengano lo stato di massimo comfort: il sudore, infatti, evapora attraverso il tessuto e non lo impregna.


Rapido ad asciugare
A causa delle caratteristiche di basso coefficiente di assorbimento dei liquidi, di alta permeabilità al vapore e di alta velocità di asciugatura del polipropilene, i capi di abbigliamento così confezionati assicurano la maggior facilità di impiego in ogni condizione.
Ogni capo in polipropilene, oltre alle già viste prerogative di facilità di lavaggio e di rapidità di asciugatura presenta anche il vantaggio di non necessitare di stiratura: date le sue caratteristiche termomeccaniche basterà avere l’accortezza di stenderlo bene o di appenderlo mentre asciuga e sarà pronto da indossare in poco tempo.

Anallergico
Sempre per la sua natura chimica il polipropilene non dà luogo a fenomeni allergici sulla pelle e sulle mucose, anche in individui particolarmente sensibili o con problemi di irritazioni o allergie dovuti al contatto della pelle con la lana.


CARATTERISTICHE FILATO DI CARBONIO
Leggero, antiallergico e soprattutto antistatico, ossia annulla l’effetto dato dall'elettricità statica che, a contatto con la pelle, provoca il surriscaldamento della stessa. Il carbonio infatti, scaricando l'energia, favorisce la circolazione e la migliore ossigenazione del sangue.
•    anallergico
•    traspirante
•    isolamento termico
•    antistatico
•    antibatterico
•    asciugatura rapida
•    non richiede stiratura

La tecnologia Seamless elimina infatti le cuciture e consente la perfetta aderenza degli indumenti e la totale armonia tra corpo e tessuto.
Ogni gesto atletico viene accompagnato ed esaltato dalla struttura dei capi, che risultano leggerissimi, di ottima durata, di facilissima manutenzione ed asciugatura. Prodotti ideali, che fasciano senza stringere, con inserti traspiranti che permettono una maggiore circolazione dell’aria e la fuoriuscita del calore in eccesso.

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Lo staff di amotomio si sta prodigando per testare altri prodotti dalle caratteristiche simili, in modo da potervi offrire al più presto anche una comparativa. 
Intanto le parole magiche di race, ma che vorremmo vedere stampate su molti più capi, sono "made in italy"; e noi di questo ne andiamo fieri.

Fagna