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Venerdì, Ven Ago 2020
  • Aprilia Tuono vince la Pikes Peak nella categoria Heavyweight

    La Aprilia Tuono, condotta dal pilota australiano Rennie Scaysbrook, ha corso e vinto nella categoria Heavyweight che mette in gara le moto di produzione di più alta cilindrata e maggiori prestazioni. Rennie ha raggiunto i 4.302 metri della vetta in 9 minuti, 44 secondi e 963 millesimi, tempo che rappresenta il record della categoria.

    Ma al termine della gara, corsa nello scorso weekend, Scaysbrook ha avuto parole solo per ricordare l’amico e avversario Carlin Dunne che ha perso la vita in un drammatico incidente. Dunne correva nella categoria Exhibition Powersport che avrebbe certamente dominato senza il tragico incidente che lo ha coinvolto quando, con un tempo record, già era in vista del traguardo.

    “È stata una gara spettacolare - ha commentato Scaysbrook - ma solo fino a quando non abbiamo saputo dell’incidente. Carlin era una parte enorme di tutta la mia esperienza in questa gara, è stato la mia guida quando mi sono presentato come rookie nel 2016, fino al nostro testa a testa nella Pikes Peak del 2018 che lo vide trionfare. Carlin era un vero gentleman, siccome siamo stati gli ultimi due a partire, mi ha stretto la mano, mi ha augurato buona fortuna e ci siamo dati appuntamento al traguardo, in cima alla montagna. Abbiamo perso un vero campione”.

    E riguardo alla gara ha aggiunto: “La gara è stata una di quelle occasioni nelle quali sei tutt’uno con la tua moto. Abbiamo lavorato per questo tutta la settimana, migliorando sempre, prova dopo prova, per questo voglio ringraziare il team fantastico che mi ha permesso di cogliere questo risultato”.

  • CR&S DUU Story

    Questo video di KeyFrame TV racconta la nascita di una delle moto più incredibili mai costruite, la Duu della CR&S.

  • Ducati: il prototipo dello Streetfighter V4 al Pikespeak

    Anche lo Streetfighter si prepara ad acquisire il nuovo moto V4 Ducati, il Desmosedici Stradale che equipaggia già la Panigale V4, moto di cui lo Streetfighter è un parente stretto. Ducati si prepara ad essere nuovamente protagonista nell'ambito delle musclebike senza carene e lo fa affrontando il mitico Pikespeak.

    Ducati si sta preparando per la Broadmoor Pikespeak International Hill Climb; in questa edizione, che prenderà il via il prossimo 30 giugno, Carlin Dunne affronterà la cronoscalata più famosa del mondo in sella al prototipo dello Streetfighter V4.

    Nell’ambito del processo di sviluppo del nuovo modello, la "Race to the Clouds” è stata identificata come banco di prova ideale per testare le elevate prestazioni dello Streetfighter V4.

    Nel pieno rispetto della tradizione, lo Streetfighter V4 deriva direttamente dalla sportiva Panigale V4 spogliata delle carene, con l’aggiunta di un manubrio alto e largo. Le elevate prestazioni del Desmosedici Stradale da 1100 cm³ sono tenute a bada da profili aerodinamici appositamente studiati per questo modello.

    Il prototipo scenderà in gara con una livrea “pixelata”, disegnata dal Centro Stile Ducati; diversamente da quanto accade normalmente con i prototipi, la livrea non nasconde le forme, ma le esalta lasciando volutamente intendere quello che sarà l’aspetto finale della moto.

    La moto sarà esposta al pubblico in occasione di EICMA 2019 e disponibile nei concessionari Ducati a partire da metà marzo 2020.

  • Honda CB1000R-adical Gannet/FuhrerMoto: la R radicale dalla Svizzera

    E' la moto vincitrice del concorso custom CB1000R di Honda Switzerland, ed è stata presentata allo Swiss Moto Show 2019 a Zurigo lo scorso febbraio. L'obiettivo era quello di produrre un aspetto completamente nuovo principalmente cambiando le proporzioni e la posizione del manubrio, lasciando intatti i componenti di base per mostrare le ampie possibilità di personalizzazione di questo modello.

  • Honda festeggia i 50 anni del CB 4 cilindri a Wheels & Waves

    Honda Motor Europe è tornata al Wheels & Waves, il festival francese della moto customizzata, giunto all’8^ edizione, per celebrare i 50 anni di storia delle CB con motore a 4 cilindri in linea, nato con la mitica CB750 Four del 1969.

    Divenuto un evento internazionale con edizioni in Giappone e Stati Uniti, il Wheels & Waves non è solo un happening motociclistico, ma la celebrazione delle passioni per il surf, lo skateboard e la musica, uniti in un unico show di fronte all’oceano con lo sfondo della splendida città basca francese di Biarritz.

    50 anni dopo l’inizio delle vendite della prima “super bike”, Honda celebra l’importante anniversario delle CB con motore a 4 cilindri in linea, esponendo al Wheels & Waves 2019 dodici tra le migliori customizzazioni europee della CB1000R, modello di punta della gamma ‘Neo Sports Café’.

    Nel 1969 la Honda CB750 Four si presentò sul mercato delle maximoto alzando l’asticella delle prestazioni. Non fu solo la prima moto con motore a 4 cilindri in linea prodotta su larga scala, ma fu anche la prima con avviamento elettrico di serie e freno a disco anteriore. Sviluppata originariamente per il mercato americano e venduta ad un prezzo di soli 1.495 Dollari.

    Tra i 12 modelli customizzati da tutto il mondo, dall’Italia arrivano la “CB1000R Limited Edtion”, realizzata in 350 esemplari numerati per il mercato europeo e la “CB1000R Tribute”, con verniciatura color oro uguale alla CB750 Four e cerchi a raggi della Jonich, entrambe realizzate da Honda Italia Industriale S.p.A. nello stabilimento italiano di Atessa (Chieti) in Abruzzo. Infine, la “CB1000R Pedrosa replica”, con verniciatura Repsol e scarico stile MotoGP, è un omaggio alla carriera dell’ex pilota Honda Dani Pedrosa ed è stata realizzata dal concessionario Moto Macchion di Legnano in collaborazione con SC-Project.

  • Nuova Ducati Diavel 1260 My2019

    Al momento del lancio il Ducati Diavel fece sicuramente scalpore, oggi la seconda generazione scende in strada mettendo a frutto tutte le qualità dinamiche e prestazionali delle moto di Borgo Panigale, ma ricercando anche un miglior look e una posizione in sella più comodo per guidatore e passeggero.

    L’anima da sport #naked viene amplificata grazie al motore Testastretta DVT 1262, che permette grandi accelerazioni e al tempo stesso offre una regolarità ai bassi regimi ideale per un uso quotidiano oppure turistico della #moto. La ciclistica aggiornata rende il #diavel1260 più efficace nel misto, mentre la dotazione tecnica ed elettronica di alto livello permette frenate da supersportiva in grande sicurezza grazie all’ABS Cornering Bosch e una facile gestione delle performance del motore. Il tutto sempre con un elevato livello di comfort sia per il pilota che per il passeggero grazie, in primis, alla posizione di guida con il busto rialzato e alla grande sella generosamente imbottita.

    Il #diavel1260 è disponibile anche nella più sportiva versione S, che monta, tra l’altro, sospensioni Öhlins completamente regolabili all’anteriore e al posteriore, ruote dedicate e un impianto frenante ancora più performante. Il cuore del nuovo #diavel1260 è il #Ducati Testastretta DVT da 1262 cm3 con variatore di fase, già apprezzato sulla XDiavel, rivisto per esaltarne le performance e dotato di trasmissione finale a catena.

    Il bicilindrico del #diavel1260 è in grado di erogare 159 CV (117 kW) a 9.500 giri/minuto* e 129 Nm (13,1 kgm) a 7.500 giri/minuto con una curva di coppia piatta sin dai regimi medio-bassi, che garantisce una risposta vigorosa del motore in ogni momento. Grazie al variatore di fase che agisce in maniera continua sia sull’albero a camme di aspirazione che su quello di scarico, il motore eroga sempre la potenza nella maniera più adeguata alle condizioni di utilizzo: estremamente dolce ai bassi regimi, aggressiva e sportiva agli alti. Inoltre la versione S monta, di serie, il #Ducati Quick Shift up & down Evo (DQS) per la cambiata senza utilizzo della frizione.

  • Nuova e incredibile: arriva la MV Agusta Brutale 1000 RR

    Finalmente è arrivata. Basata sulla straordinaria Serie Oro, entrata in produzione in queste settimane e destinata a un numero ristretto di acquirenti, la Brutale 1000 RR porta sulle strade le medesime suggestioni, amalgama sapiente di scelte stilistiche, tecniche e di sviluppo dinamico.

  • Nuove Triumph Rocket 3 R e Rocket 3 GT: muscoli d'acciaio!

    Presentata nel 2004, Triumph Rocket III era una moto autentica, con più muscoli, presenza e coppia di ogni altra moto sul mercato. Adesso, le nuove Rocket 3 R e Rocket 3 GT annunciano la genesi di un nuovo mito targato Triumph.

    Con il motore prodotto in serie più grande al mondo, 2.500cc, le nuove Rocket 3 erogano più potenza, superiore del’11% rispetto alla generazione precedente, e la coppia più alta di ogni altra moto con un picco massimo di 221Nm a 4.000 giri/min. Una combinazione esplosiva tra il carattere, lo stile distintivo, la tecnologia allo stato dell’arte, la presenza possente e una guida sorprendente: le Rocket 3 giocano in una categoria tutta loro.


    DUE VERSIONI

    La nuova Rocket 3 si presenta in due varianti. Rocket 3 R regala istantaneamente una coppia senza eguali, controllo, comfort e una guida coinvolgente, mentre Rocket 3 GT è costruita per andare più lontano, con più comfort e una posizione di guida rilassata, e un carattere touring più marcato.

    IL MOTORE PRODOTTO IN SERIE PIÙ GRANDE AL MONDO

    Entrambe le nuove Rocket 3 sono equipaggiate con il nuovo motore tre cilindri da 2.500cc, che aumenta di cilindrata rispetto al suo predecessore per offrire prestazioni e accelerazione straordinari. Tutti i giorni, da solo o in compagnia.

    Il nuovo motore della Rocket 3 compie un ulteriore passo avanti in termini di potenza massima, ora 165 CV a 6.000 giri/min: l’11% più rispetto alla precedente versione. Con più potenza dai bassi regimi, a partire da 3.500 giri/min, e lungo tutta la curva d’erogazione fino al limitatore a 7,000 giri/min, la nuova Rocket 3 stupisce e coinvolge per il suo livello di performance.

    Il motore della Rocket 3 ha anche la coppia più alta tra i motori prodotti in serie con un picco di 221 Nm: più del 71% rispetto alla concorrenza.

    Una curva di coppia ricca e costante, che raggiunge il picco massimo a 4.000 giri/min, permettendo una risposta del gas sempre pronta che si traduce in accelerazioni brucianti in ogni marcia e ad ogni regime.

    Questo motore beneficia di interventi mirati per la riduzione delle masse tra cui un nuovo carter, un nuovo sistema di lubrificazione a carter a secco - che incorpora il serbatoio dell’olio all’interno della coppa motore - e contralberi: tutto questo permette una riduzione di peso di oltre 18 kg rispetto al passato.

    I distintivi collettori idroformati si snodano lungo la moto esaltando il riconoscibile design di Rocket 3 R e Rocket 3 GT. Ingegnerizzati per ottenere il miglior flusso possibile, partono dalla testa del motore, passano nel catalizzatore e sfociano nel silenziatore a tre uscite (una a sinistra e due a destra) regalando un sound che emoziona per profondità e timbro.

    Per migliorare il comfort del pilota e aumentare il livello di controllo delle prestazioni, Rocket 3 è dotata di una innovativa frizione a coppia assistita che permette – tra le altre cose – di guidare per lunghi periodi senza sforzi alla leva.

    Il cambio elicoidale a sei rapporti è stato pensato per garantire più fluidità, leggerezza e precisione rispetto a quelli ottenibili con un cambio normale gestire la grande coppia di questa nuova generazione di Rocket 3.

    Come in tutti gli ultimi modelli Triumph, anche il motore della Rocket 3 regala sensazioni moderne grazie all’acceleratore ride-by-wire, e grazie a un sistema di raffreddamento a liquido permette performance migliori ed una guida più efficiente.

    Entrambe le versioni Rocket 3 hanno intervalli di manutenzione ogni 16.000 km.


    PRESENZA MUSCOLARE E STILE UNICO

    Grazie a dettagli unici e distintivi, come il doppio faro a LED anteriore, il logo triangolare Triumph e le linee sinuose dei tre collettori di scarico, la nuova Rocket 3 è una moto dalle linee muscolose e con una personalità imponente.

    In aggiunta, i nuovi cerchi multirazze forgiati in alluminio arricchiscono il suo stile contemporaneo, con una finitura all-black per la Rocket 3, mentre la Rocket 3 GT si caratterizza per lavorazioni a macchina sia sul canale sia sulle razze. Entrambi i modelli montano di serie gli pneumatici Avon Cobra Chrome, sviluppati in esclusiva per la nuova generazione Rocket, con una larghezza al posteriore di 240mm. I dettagli sul battistrada sono pensati per migliorare il grip, l’estetica e la resa chilometrica.

    A contribuire alle linee pulite di Rocket 3 è il forcellone monobraccio, con ammortizzatore disassato e finiture di pregio sul cardano; mentre l'elegante manubrio con cavi interni rinforza ulteriormente la sensazione di una moto possente e la posizione di guida dominante. Il modello R è caratterizzato da un manubrio flat in stile roadster, mentre il modello GT è dotato di manubrio beach bar più orientato al turismo che ne migliora il comfort e le doti di guida.

    Entrambe le versioni si caratterizzano per la forma scolpita della doppia sella, impreziosita da finiture in alluminio, da cui parte un’unica linea sinuosa che attraversa tutta la moto. Il set-up è stato progettato per essere facilmente modificato portandolo da uno a due posti in pochi istanti, con l'aggiunta di un sellino più piccolo in optional per migliorare ulteriormente il look della configurazione monoposto. La sella della versione R è caratterizzata da un design roadster e un’altezza da terra di 773 mm, mentre la variante GT presenta una seduta più votata al turismo con un'altezza di 750 mm per essere ancora più facile e comoda. Inoltre, quest’ultima ha anche uno schienale con supporti in alluminio spazzolato.

    Per il massimo comfort di ogni motociclista, Rocket 3 offre una posizione di guida regolabile. Le pedane della Rocket 3 R hanno due regolazioni verticali tra cui scegliere (0mm / -15mm), mentre Rocket 3 GT offre comandi a pedale con tre regolazioni orizzontali (-25mm / 0mm / + 25mm). Inoltre, lo schienale del sellino è regolabile in altezza.

    Anche la nuova gamma Rocket 3 presenta la ricercatezza di finiture e materiali tipica di Triumph, contribuendo al suo inimitabile stile. Fanno parte di questa attenzione i dettagli spazzolati come: il serbatoio scolpito concinghia in acciaio spazzolato, il tappo serbatoio Monza in alluminio, il coperchio air-box in alluminio, il tappo olio in alluminio, le alette lavorate sui carter, la copertura della testata e della camma, i paratacchi e i fondelli di scarico e gli eleganti poggiapiedi pieghevoli con design esclusivo a scomparsa.

    Per esaltarne le forme uniche, ogni Rocket 3 sarà disponibile in due varianti colore:

        Rocket 3 R
            Korosi Red
            Phantom Black
        Rocket 3 GT
            Silver Ice e Storm Grey con decal Korosi Red
            Phantom Black
            
            
    MANEGGEVOLEZZA SORPRENDENTE E GUIDA DOMINANTE

    Le nuove Rocket 3 R e GT hanno dotazioni di livello assoluto e componenti top di gamma sia per freni sia per sospensioni, più una tecnologia allo stato dell’arte tutta a favore del piacere di guida, per una maneggevolezza ed un comfort sorprendenti nell’uso turistico e sulle lunghe percorrenze.

    Telaio, sospensioni e freni

    Con un risparmio di peso di oltre 40 kg, le nuove Rocket 3 R e GT sono entrambe più leggere del 13% rispetto alla generazione precedente.

    Rocket 3 presenta un nuovissimo telaio in alluminio ottimizzato con un innovativo design che contribuisce al risparmio di peso complessivo e offre un incredibile rapporto coppia/peso, oltre il 25% più alto rispetto alla concorrenza.

    Inoltre, le nuove motociclette Rocket 3 sono dotate di sospensioni posteriori Showa completamente regolabili con serbatoio separato (estensione, compressione e precarico) e forcelle Showa regolabili da 47mm (estensione e compressione) per offrire comfort e controllo ed una guida coinvolgente in tutte le situazioni.

    A completare l'innovazione ingegneristica di alto livello di cui sono dotate queste motociclette, si trovano le pinze Brembo Stylema®, montate su entrambi i nuovi modelli Rocket 3. Si tratta di pinze leggere, compatte e dalle prestazioni elevate. Il nuovo design consente un maggiore flusso d'aria intorno alle pastiglie dei freni, che aiuta le pinze a raffreddarsi più rapidamente per offrire prestazioni ancora più costanti.

    Tecnologia a servizio del pilota
    Per centrare l’obiettivo di offrire un’esperienza di guida appagante, le Rocket 3 offrono standard tecnologici altissimi concentrati sul pilota:

        Strumentazione TFT di seconda generazione

    Entrambi i modelli sono dotati di strumentazione TFT a colori, più sofisticata, personalizzabile e molto più funzionale rispetto agli strumenti della generazione precedente. L'unità TFT è regolabile in inclinazione per una visibilità ottimale e presenta un design elegante e due differenti layout per visualizzare le informazioni.

        Cornering ABS – Gestito da IMU
        Un’evoluzione del cornering ABS equipaggia di serie Rocket 3 R e GT. Questo permette di ottenere la miglior frenata possibile, qualunque sia l’angolo di piega.

        Cornering Traction Control – Gestito da IMU
        Standard su entrambi i modelli, il cornering traction control, permette di ottenere la migliore trazione possibile rispetto all’angolo di inclinazione della motocicletta.

        IMU – Piattaforma inerziale

    Un'unità di misurazione inerziale avanzata (IMU) sviluppata in collaborazione con Continental, supporta la funzione dell'ABS e del controllo di trazione. Questo richiede misurazioni costanti di rollio, beccheggio, imbardata, angolo di inclinazione e velocità di accelerazione, rispondendo con elementi di sicurezza attiva.

        4 modalità di guida

    Entrambi i modelli sono dotati di modalità di guida Road, Rain, Sport e Rider personalizzabile che regolano la risposta dell'acceleratore e le impostazioni del controllo di trazione in base alle preferenze del pilota e alle condizioni di guida. I riding mode sono facilmente modificabili in movimento tramite i blocchetti retroilluminati.

        Fari anteriori a LED con DRL

    Entrambi i modelli Rocket 3 sono dotati di illuminazione full-LED, tra cui spicca un nuovo gruppo ottico a doppio faro, una luce di posizione posteriore, gli indicatori di direzione e la luce targa. I fari incorporano anche luci DRL che offrono un'eccellente visibilità e un profilo di luce riconoscibile.

        Hill Hold Control

    Le Rocket 3 sono dotate di un sistema di sicurezza molto utile in salita. Questa funzione impedisce al pilota di andare all'indietro per una maggiore sicurezza e il massimo controllo, anche con un passeggero e a pieno carico. Il sistema viene attivato usando la leva del freno anteriore contemporaneamente attiva il freno posteriore fino a quando rileva che il guidatore stia cominciando a muoversi. La funzione è disinseribile tramite il menu di impostazione.

        Cruise Control

    Il cruise control elettronico è di serie per entrambi i modelli Rocket 3. Questa funzione riduce l'affaticamento del pilota durante i lunghi viaggi e può essere facilmente attivabile durante la guida per la massima praticità e sicurezza.

        Accensione Keyless e bloccasterzo elettronico

    ll sistema di accensione keyless Triumph è montato di serie su entrambi i modelli. Il sistema riconosce la prossimità del telecomando senza chiave e abilita l'accensione tramite il pulsante di avvio montato sul blocchetto di accensione. C'è anche la possibilità di disabilitare questa funzione con il semplice tocco del pulsante sulla chiave per una sicurezza ancora maggiore.

        Manopole riscaldate

    Le manopole riscaldate sono montate di serie su Rocket 3 GT e sono disponibili come accessorio su Rocket 3 R. Sono perfettamente attivabili con un pulsante sulla manopola di sinistra per un maggiore comfort del pilota, con due intensità.

        Ricarica USB

    Entrambe le Rocket 3 dispongono di una presa di alimentazione USB da 5 V sotto la sella, per la ricarica dei device personali.

    Accessori in optional

        Triumph Shift Assist

    Il Triumph Shift Assist consente di inserire e scalare le marce senza l’uso della frizione, riducendo lo sforzo e l'affaticamento del pilota e migliorando l'esperienza di guida e i tempi di cambiata. La funzione può essere adattata a entrambi i modelli Rocket 3 come accessorio.

        Sistema integrato GoPro

    Le nuove motociclette Rocket 3 sono pronte per essere equipaggiate con il rivoluzionario sistema di controllo GoPro integrato, disponibile solo per Triumph. Questa funzione consente il funzionamento della videocamera GoPro, facilitata da un modulo di connettività Bluetooth. La connessione e il controllo vengono visualizzati sugli strumenti TFT, consentendo il funzionamento intuitivo di video e foto tramite la strumentazione.

        Sistema di navigazione Turn-by-turn

    Powered by Google, questa esclusiva funzione Triumph facilita la navigazione attraverso un modulo di connettività Bluetooth in accessorio. Una volta che il pilota ha selezionato il percorso sull'app "My Triumph", la strumentazione mostra le indicazioni di direzione direttamente sullo schermo. Con questo sistema, il pilota ha a disposizione un sistema di navigazione completo, un pianificatore di percorsi, con indicato la destinazione finale e i punti di interesse come alberghi, stazioni di servizio e ristoranti.

        My Triumph app

    Disponibile per iOS ™ e Android ™, i motociclisti possono scaricare gratuitamente la nuova app My Triumph, che fornisce la funzione di navigazione connessa. La navigazione, il pianificatore di percorsi, la destinazione finale e i punti di interesse (hotel, carburante, ristoranti, ecc.) sono tutti controllati dal pilota attraverso questa app.
    Google e Android sono marchi di Google LLC.

        Funzioni integrate

    Le nuove Rocket 3 sono dotate di sistemi di integrazione smartphone, completi, con informazioni riportate direttamente sulla strumentazione TFT, consentendo al pilota di selezionare la musica, controllare il volume e rispondere alle chiamate. Questo è possibile attraverso un modulo di connettività Bluetooth accessorio.

        Tyre Pressure Monitoring System (TPMS)

    Per una maggiore sicurezza e controllo del pilota, entrambi i modelli Rocket 3 possono essere dotati dell'accessorio TPMS.

    PIÙ DI 50 ACCESSORI ROCKET DEDICATI

    Le nuove Rocket 3 R e GT possono essere personalizzate per soddisfare le preferenze di ogni tipologia di motociclista con oltre cinquanta accessori originali Triumph che sono stati tutti progettati, ingegnerizzati e testati insieme allo sviluppo della moto.

    Gli accessori che migliorano il comfort, la praticità, lo stile e la sicurezza di Rocket 3 sono tutti disponibili presso la rete di concessionari Triumph in tutto il mondo.

    La nuova gamma di borse Rocket 3 include:

        Sistema di montaggio brevettato Triumph con telaietti in alluminio forgiato;
        Borsa da 20L Sports;
        Borsa magnetica da serbatoio da 12L;
        Borsa per posto passeggero a sgancio rapido brevettata Triumph.

    I nuovi accessori Comfort includono:

        Manubrio roadster e touring;
        Sella touring e sport;
        Sella pilota più piccola;
        Sella passeggero comfort;
        Schienalino passeggero con cuscinetto e piastra posteriore;
        Schienalino passeggero con porta pacchi;
        Pedane avanzate
        Pads serbatoio.

    Gli accessori estetici includono:

        Parabrezza Sport;
        Indicatori a LED.

    Tra gli accessori per la sicurezza troviamo:

        Sistema di geolocalizzazione Thatcham;
        Sistema allarme Thatcham;
        Lucchetto a U;
        Bloccadisco;
        Bloccadisco con allarme sonoro;
        Catena e lucchetto;
        Ancora da terra.

    NUOVO INSPIRATION KIT “HIGHWAY”

    Per enfatizzare tutto il carattere touring delle Rocket 3, abbiamo composto una selezione di accessori per l’utilizzo turistico che i motociclisti possono utilizzare come punto di partenza per progettare la propria Rocket 3 R & GT.

    L’inspirational kit Highway include:

        Portapacchi;
        Borse Sports;
        Kit montaggio borse;
        Triumph Shift Assist;
        Sistema di connettività Triumph TFT.

     

    www.triumphmotorcycles.it   


    GALLERY

     

  • Promozioni: Suzuki GSX-S750, il divertimento è scontato

    La massiccia offensiva commerciale che sta lanciando Suzuki sul mercato moto e scooter si arricchisce di una nuova iniziativa, che riguarda la GSX-S750 in tutte le sue versioni. A partire dall’inizio di luglio e fino alla fine di settembre chiunque sceglierà di saltare in sella all’unica vera e iconica settemmezzo del mercato potrà approfittare di una straordinaria opportunità. Grazie al contributo dei concessionari ufficiali Suzuki, la GSX-S750 standard sarà proposta all’irripetibile prezzo di 7.990 Euro franco concessionario, contro gli 8.690 Euro del listino ufficiale. Una riduzione di ben 700 euro che colpirà tutte le versioni della fantastica naked di Hamamatsu.

    La GSX-S750Z, caratterizzata dalla livrea Nero mat, costerà dunque 8.090 euro; mentre, per le versioni Yugen Carbon si spenderanno 8.390 euro per l’allestimento su base standard e 8.490 euro per l’allestimento su base nero mat.

    Anche le versioni depotenziate, per i possessori di patente A2, subiscono l’importante diminuzione di prezzo. In questo caso si va dai 7.990 euro della depotenziata standard ai 8.490 euro della depo Yugen Carbon su base nero mat. Da qui al 30 settembre tutti possono pertanto coronare il sogno di portarsi a casa a condizioni quanto mai vantaggiose l’erede delle leggendarie Suzuki GSX, moto che sin dagli Anni 80 dettano legge nel settore della naked con un look originale, prestazioni esaltanti e un comportamento facile e piacevole.


    Il motore

    Il quattro cilindri della GSX-S750 deriva direttamente da quello della GSX-R750. Gli ingegneri di Hamamatsu hanno sviluppato questa base meccanica straordinaria trovando un equilibrio perfetto tra prestazioni, fruibilità ed efficienza. Il risultato sono una potenza e una coppia massime rispettivamente pari a 84 kW (114 cv) e 81 Nm, abbinate a una percorrenza media di 20,4 km/l nel ciclo WMTC. La GSX-S750 è disponibile anche nella versione depotenziata da 35 kW, per i giovani motociclisti con la patente A2.


    La ciclistica

    Aver scelto un motore di dimensioni contenute e con il blocco cilindri piuttosto verticale ha consentito ai tecnici di progettare una ciclista agile e compatta. Il reparto sospensioni prevede un monoammortizzatore regolabile nel precarico molla e una splendida forcella KYB a steli rovesciati da 41 mm. L’impianto frenante della GSX-S750 sfrutta due potenti pinze anteriori Nissin ad attacco radiale, che agiscono su dischi flottanti a margherita da 310 mm, ed è completato da un disco singolo posteriore.


    I sistemi elettronici

    La GSX-S750 adotta di serie un sistema antibloccaggio ABS e un controllo elettronico della trazione tra i più evoluti, che può essere regolato in tre diverse modalità oppure disattivato. Standard sono anche gli esclusivi dispositivi Suzuki Easy Start System e Low RPM Assist. Il primo consente di avviare il motore sfiorando semplicemente il pulsante di start e il secondo mantiene stabile il regime del motore in partenza, al rilascio della frizione, e nella marcia al minimo.


    Yugen Carbon: una tentazione irresistibile

    Chi non si accontenta e ha la passione per i dettagli raffinati e per i componenti speciali può lasciarsi conquistare dalla GSX-S750 Yugen Carbon. Il suo prezzo è di soli 400 euro superiore rispetto alla versione standard, ma è capace di offrire più di 1000 euro tra accessori e special parts. Magistralmente realizzato da SC-Project, il silenziatore omologato in carbonio SC1-R, che con i suoi 2,16 kg assicura un notevole risparmio di peso e regala anche un suono più pieno a tutti i regimi. Il monoposto e il cupolino fumé fanno invece parte del catalogo degli accessori originali Suzuki.

     

  • Test Indian Motorcycles FTR1200S: bella, sfrontata e pepata

    Quanto è sfacciata questa Indian FTR1200S, in contrasto con il nostro modo di dire sul "fare l'indiano", questi indiani americani hanno ben capito che per sbarcare nel mondo delle naked suscitando clamore dovevano costruire una naked dalle linee fuori dagli schemi.

  • Test moto: MV Agusta Dragster 800 RR, che bella pazzia

    È una moto costruita e progettata prima di tutto per appagare lo sguardo, una specie di vetrina ambulante di giocattoli per bambini un po’ troppo cresciuti, la guardi e non sai dove posare lo sguardo, tutto sulla Dragster sembra inserito in un puzzle a regola d'arte, il design del serbatoio, la sella che sembra sospesa, i cerchi a raggi con mozzo e nottolini oro, il codino corto con i fari a led che lo incorniciano, il forcellone monobraccio, chicca inestimabile per i motociclisti, le pinze radiali Brembo con la forcella Mazzocchi, lo scarico a tre canne di MV, tutto su questa moto attira l'attenzione, è come veder passare Megan Foxx, dove si posano gli occhi, c'è un bel vedere.