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Martedì, Mar Ott 2019
  • Aprilia Tuono RR, per gli americani la più cool

    E' la rivista americana Cycle World Magazine a decretarlo, una delle rivista più diffuse tra i motociclisti degli States, la moto da desiderare è italiana e per il secondo anno consecutivo pè l'Aprilia Tuono, premiandola come “Best Standard Bike” per il 2018.

    Aprilia Tuono V4 1100 RR è stata riconosciuta quale moto “totale”, in grado di unire con estrema versatilità prestazioni inarrivabili per la concorrenza mondiale e contenuti tecnologici di altissimo livello a un elevato livello di comfort per pilota e passeggero e di godibilità sulle strade di tutti i giorni.

    È un riconoscimento che arriva da uno dei mercati più evoluti al mondo, che premia l’industria italiana e conferma la Tuono V4 1100 RR come un’eccezionale macchina da divertimento e come una delle motociclette più emozionanti disponibili sul mercato e per questo più apprezzate dal pubblico statunitense.

    Secondo Cycle World i principali ingredienti che consentono alla Aprilia Tuono V4 1100 RR di svettare rispetto alla concorrenza sono stati il motore V4 Aprilia di 65°, la ciclistica di altissimo livello, i controlli elettronici e un impianto frenante al top. Una compagna veloce, affidabile, e confortevole, in grado di spiccare sulle altre motociclette per il suo essere “cool” e per la sua capacità di generare emozioni.

  • Aprilia Tuono vince la Pikes Peak nella categoria Heavyweight

    La Aprilia Tuono, condotta dal pilota australiano Rennie Scaysbrook, ha corso e vinto nella categoria Heavyweight che mette in gara le moto di produzione di più alta cilindrata e maggiori prestazioni. Rennie ha raggiunto i 4.302 metri della vetta in 9 minuti, 44 secondi e 963 millesimi, tempo che rappresenta il record della categoria.

    Ma al termine della gara, corsa nello scorso weekend, Scaysbrook ha avuto parole solo per ricordare l’amico e avversario Carlin Dunne che ha perso la vita in un drammatico incidente. Dunne correva nella categoria Exhibition Powersport che avrebbe certamente dominato senza il tragico incidente che lo ha coinvolto quando, con un tempo record, già era in vista del traguardo.

    “È stata una gara spettacolare - ha commentato Scaysbrook - ma solo fino a quando non abbiamo saputo dell’incidente. Carlin era una parte enorme di tutta la mia esperienza in questa gara, è stato la mia guida quando mi sono presentato come rookie nel 2016, fino al nostro testa a testa nella Pikes Peak del 2018 che lo vide trionfare. Carlin era un vero gentleman, siccome siamo stati gli ultimi due a partire, mi ha stretto la mano, mi ha augurato buona fortuna e ci siamo dati appuntamento al traguardo, in cima alla montagna. Abbiamo perso un vero campione”.

    E riguardo alla gara ha aggiunto: “La gara è stata una di quelle occasioni nelle quali sei tutt’uno con la tua moto. Abbiamo lavorato per questo tutta la settimana, migliorando sempre, prova dopo prova, per questo voglio ringraziare il team fantastico che mi ha permesso di cogliere questo risultato”.

  • Da Suzuki la nuova Katana Jintachi: dettaglio magnifico

    Il nome della nuova Suzuki Katana in versione Jindachi è ancora una volta ispirato all’affascinante mondo delle tradizionali armi bianche giapponesi, Jindachi identifica infatti una particolare categoria di spade a lama lunga, caratterizzate da ornamenti magnifici e finiture di pregio assoluto. La stessa attenzione ai dettagli si ritrova in questo allestimento, che riunisce il meglio di quanto presente nel catalogo degli accessori originali Suzuki. La Katana Jindachi è dunque una proposta imperdibile per chi cerca una moto capace di distinguersi con un look ricercato, prestazioni entusiasmanti e un sound coinvolgente.

    Solo il meglio

    La dotazione della Katana Jindachi si arricchisce di accessori che migliorano il comfort nell’uso quotidiano, impreziosiscono la linea ed esaltano le prestazioni così come il sound di scarico. Il pacchetto creato da Suzuki comprende infatti:

    • scarico in titanio appositamente realizzato per la Katana dallo specialista Akrapovic, che dà un tocco più sportivo alla linea, consente un sensibile risparmio di peso e regala un sound più pieno al motore;
    • cupolino maggiorato che protegge meglio il busto del pilota in velocità e dà continuità alle linee del frontale;
    • sella bicolore nera e rossa di pregevole fattura, impreziosita dal logo Katana stampato;
    • adesivi per la carrozzeria, che sottolinea la sagoma filante delle sovrastrutture;
    • adesivi per le ruote, che riprende il rosso degli altri particolari;
    • adesivi protettivi carbon look che accentua la grinta della Katana;
    • protezione per il serbatoio, sempre carbon look, che limita il rischio di graffi.

    Il valore dell’intero kit supera i 1.500 Euro ma Suzuki riesce a stupire ancora una volta e inserisce la Katana Jindachi in listino a 14.290 Euro, con un incremento di soli 600 Euro rispetto alla versione standard garantendo un vantaggio cliente di oltre 900 Euro.

    La Katana Jindachi può essere ordinata in entrambe le colorazioni a catalogo, l’evocativa Silver e la seducente Black.

  • Ducati: il prototipo dello Streetfighter V4 al Pikespeak

    Anche lo Streetfighter si prepara ad acquisire il nuovo moto V4 Ducati, il Desmosedici Stradale che equipaggia già la Panigale V4, moto di cui lo Streetfighter è un parente stretto. Ducati si prepara ad essere nuovamente protagonista nell'ambito delle musclebike senza carene e lo fa affrontando il mitico Pikespeak.

    Ducati si sta preparando per la Broadmoor Pikespeak International Hill Climb; in questa edizione, che prenderà il via il prossimo 30 giugno, Carlin Dunne affronterà la cronoscalata più famosa del mondo in sella al prototipo dello Streetfighter V4.

    Nell’ambito del processo di sviluppo del nuovo modello, la "Race to the Clouds” è stata identificata come banco di prova ideale per testare le elevate prestazioni dello Streetfighter V4.

    Nel pieno rispetto della tradizione, lo Streetfighter V4 deriva direttamente dalla sportiva Panigale V4 spogliata delle carene, con l’aggiunta di un manubrio alto e largo. Le elevate prestazioni del Desmosedici Stradale da 1100 cm³ sono tenute a bada da profili aerodinamici appositamente studiati per questo modello.

    Il prototipo scenderà in gara con una livrea “pixelata”, disegnata dal Centro Stile Ducati; diversamente da quanto accade normalmente con i prototipi, la livrea non nasconde le forme, ma le esalta lasciando volutamente intendere quello che sarà l’aspetto finale della moto.

    La moto sarà esposta al pubblico in occasione di EICMA 2019 e disponibile nei concessionari Ducati a partire da metà marzo 2020.

  • Exan veste la Suzuki GSX-S750 con gli scarichi EXAN -11

    Da sempre la 750 è una cilindrata amatissima da tutti gli appassionati della casa di Hamamatsu. La GSX-S750 non fa eccezione grazie alle sue linee moderne, alla ciclistica facile e intuitiva, ai tanti cavalli e a tutta la tecnologia disponibile per addomesticarli. Un design aggressivo, sempre pronto a sfidare la prossima curva. Bellissime e originali le linee del serbatoio, il design degli specchietti, così come la parte posteriore che grazie alle 4 nuove proposte EXAN (tutte omologate EURO 4) diventa ancora più avvenente, filante e soprattutto leggera, capace di assecondare al meglio il pilota nei cambi di direzione.

    Le proposte

    CARBON CAP: lo scarico CARBON CAP ovale si caratterizza per le linee del fondello in carbonio. Disponibile in quattro diversi materiali (Carbonio, Titanio, Acciaio e Acciaio Inox Nero) è estremamente leggero e regala una perfetta erogazione a tutti i regimi di rotazione del motore. Raccordo ai collettori di serie, silenziatore slip-on, adesivi termoresistenti da applicare sullo scarico e foglio omologazione ECE specifica. Lo scarico Carbon Cap by   EXAN è in vendita al prezzo di euro 346,50 (iva compresa)

    X-BLACK OVALE: l’X-BLACK OVALE è un silenziatore con un bellissimo finale in carbonio di forma “romboidale”. Ha linee aggressive e il finale realizzato in carbonio ne esaspera ulteriormente le caratteristiche conferendogli un carattere decisamente racing. X-Black Ovale è disponibile in 4 diversi materiali: Acciaio Inox Satinato Chiaro, Acciaio Inox Nero, Titanio e Carbonio. Raccordo ai collettori di serie, silenziatore slip-on, adesivi termoresistenti da applicare sullo scarico e foglio omologazione ECE specifica. Lo scarico X-Black Ovale by EXAN è in vendita al prezzo di euro 355,50 (iva compresa).

    X-BLACK EVO - Disponibile in due diverse proposte, inox e inox nero, è caratterizzato dal bellissimo finale in carbonio e da un corpo di forma vagamente conica che scaturisce dalla forza di un fluido spinto alle più alte pressioni. X-Black Evo nasce come evoluzione dell’X-Black conico. Si caratterizza per rigidità, leggerezza e linee, insieme, morbide e aggressive ed è capace di garantire una straordinaria erogazione a tutti i regimi del motore. Raccordo ai collettori di serie, silenziatore slip-on adesivi termoresistenti da applicare sullo scarico e foglio omologazione ECE specifica. Per entrambe le versioni, il prezzo di vendita al pubblico dell’X-BLACK EVO by EXAN è di euro 364,50 (iva compresa).

    X-GP - con la sua forma cilindrica vagamente retrò, X-GP è il più racing fra le quattro proposte Exan. Sincero e leggerissimo, è capace di aumentare l’agilità della Suzuki soprattutto nei cambi di direzione esaltando le prestazioni del motore soprattutto ai medi e agli alti regimi. Disponibile in carbonio, titanio, inox e inox nero, è immediatamente riconoscibile per il suo bocchettone d’uscita in acciaio inox con saldature a vista. Perfetto per chi cerca un look ancora più aggressivo. Raccordo ai collettori di serie, silenziatore slip-on adesivi termoresistenti da applicare sullo scarico e foglio omologazione ECE specifica. Il prezzo al pubblico dello scarico X-GP by EXAN è di euro 346,50 (iva compresa).

    I prodotti per la SUZUKI GSX S 750 (2017-18) sono disponibili sullo shop Exan al link shop.exanexhaust.com/product-category/suzuki/gsx-s-750-2017-18/ e presso tutti i concessionari Exan.

  • Honda festeggia i 50 anni del CB 4 cilindri a Wheels & Waves

    Honda Motor Europe è tornata al Wheels & Waves, il festival francese della moto customizzata, giunto all’8^ edizione, per celebrare i 50 anni di storia delle CB con motore a 4 cilindri in linea, nato con la mitica CB750 Four del 1969.

    Divenuto un evento internazionale con edizioni in Giappone e Stati Uniti, il Wheels & Waves non è solo un happening motociclistico, ma la celebrazione delle passioni per il surf, lo skateboard e la musica, uniti in un unico show di fronte all’oceano con lo sfondo della splendida città basca francese di Biarritz.

    50 anni dopo l’inizio delle vendite della prima “super bike”, Honda celebra l’importante anniversario delle CB con motore a 4 cilindri in linea, esponendo al Wheels & Waves 2019 dodici tra le migliori customizzazioni europee della CB1000R, modello di punta della gamma ‘Neo Sports Café’.

    Nel 1969 la Honda CB750 Four si presentò sul mercato delle maximoto alzando l’asticella delle prestazioni. Non fu solo la prima moto con motore a 4 cilindri in linea prodotta su larga scala, ma fu anche la prima con avviamento elettrico di serie e freno a disco anteriore. Sviluppata originariamente per il mercato americano e venduta ad un prezzo di soli 1.495 Dollari.

    Tra i 12 modelli customizzati da tutto il mondo, dall’Italia arrivano la “CB1000R Limited Edtion”, realizzata in 350 esemplari numerati per il mercato europeo e la “CB1000R Tribute”, con verniciatura color oro uguale alla CB750 Four e cerchi a raggi della Jonich, entrambe realizzate da Honda Italia Industriale S.p.A. nello stabilimento italiano di Atessa (Chieti) in Abruzzo. Infine, la “CB1000R Pedrosa replica”, con verniciatura Repsol e scarico stile MotoGP, è un omaggio alla carriera dell’ex pilota Honda Dani Pedrosa ed è stata realizzata dal concessionario Moto Macchion di Legnano in collaborazione con SC-Project.

  • MV Agusta Brutale RR conquista anche l'India

    Altro riconoscimento per l’MV Agusta Brutale 800 RR, che si è aggiudicata il titolo di “Design of the Year 2019” al Bike India Awards tenutosi recentemente a Mumbai. La manifestazione, giunta al 14esimo anno, vuole premiare le moto più interessanti lanciate sul mercato indiano nel corso dell’anno precedente, ed è un tributo all’industria motociclistica mondiale.

    Molti i nomi celebri del mondo dei motori “Made in India” presenti alla cerimonia: piloti, manager, giornalisti e star della TV. Tanti di loro facevano anche parte della giuria, e hanno diligentemente, e probabilmente anche con un certo entusiasmo, provato ognuna delle contendenti in gara. Il giudizio a favore della naked di Schiranna è stato pressoché unanime.

    Aspi Bhathena, Direttore di Car India & Bike India ha così commentato la vittoria italiana: “Gli italiani sanno certamente fare delle moto di rara bellezza, e la Brutale 800 RR ne è l’elegante prova. Il fatto che questa moto sia così bella da farsi ammirare per ore e al contempo sia capace di scaricare così “brutalmente” tutta la potenza dei 140 CV del suo 3 cilindri ne ha fatto la chiara vincitrice”.

    “Siamo lieti del successo della nostra moto al Bike india Award” ha detto Timur Sardarov, CEO di MV Agusta, “questo riconoscimento da parte di una giuria così prestigiosa ci onora. L’India è un mercato di crescente importanza nel settore premium delle moto. Questo titolo è anche un riconoscimento dello stile, della passione e del DNA sportivo dell’Italia. Grazie anche all’ottimo lavoro del nostro partner indiano, Motoroyale, la Brutale 800 RR è già una star in questo paese, e ci aspettiamo che questo premio rafforzi ulteriormente la nostra reputazione in India e a livello internazionale.”

  • MV Agusta: cinque anni tutti all'attacco, nuovi modelli, nuovi mercati

    MV Agusta, storica azienda italiana e player globale nella produzione di moto di alta gamma, ha appena annunciato il suo piano industriale quinquennale.

  • Nuova Aprilia Tuono 1100 RR e Factory

    La gamma naked di Aprilia si arricchisce di una delle moto più adrenaliniche del mercato, erede del know-how che Aprilia sviluppa in pista ma anche su strada, creando una moto che promette adrenalina allo stato puro, la Tuono V4 1100 RR e Factory.

    Tuono V4 1100 RR rappresenta un’eccezionale macchina da divertimento, discendente di una dinastia di naked sportive premiate dalla critica quali più efficaci e veloci del suo segmento. Tuono V4 1100 Factory è la versione più esclusiva, dedicata ad un pubblico estremamente esigente e dotata di componentistica in gran parte derivata dalla superbike Aprilia RSV4 RF. La nuova Factory dispone ora di serie del più evoluto sistema di sospensioni elettroniche semiattive attualmente disponibile sul mercato, sviluppato da Öhlins e messo a punto con la collaborazione degli ingegneri Aprilia. Massima facilità di calibrazione delle sospensioni, attraverso semplici comandi al manubrio, per un esperienza di guida ancora più eccitante in ogni ambito di utilizzo.


    SOSPENSIONI SEMIATTIVE DI ULTIMA GENERAZIONE

    La nuova Aprilia Tuono V4 1100 Factory offre di serie il più evoluto ed efficiente sistema di sospensioni elettroniche attualmente disponibile, l’ultima frontiera tecnologica offerta dal produttore Öhlins, sviluppata a stretto contatto con gli ingegneri Aprilia per la nuova Tuono V4 1100 Factory. Il nuovo sistema di gestione elettronica delle sospensioni trova felice applicazione su Aprilia Tuono V4 1100 Factory. La particolare tecnologia del sistema di sospensioni semiattive Smart EC 2.0 permette la calibrazione, semplice e anche personalizzabile, di forcella e ammortizzatore con due modalità di intervento sulle unità: modalità semiattiva e modalità manuale, entrambe selezionabili attraverso i pulsanti al manubrio. Sono presenti 3 mappe selezionabili dall’utente: Track, Sport e Road. Nella modalità semiattiva il comportamento delle sospensioni viene gestito dal sistema Smart EC 2.0, che interviene attivamente sul funzionamento grazie ad un algoritmo che elabora in tempo reale i dati trasmessi dal veicolo alla centralina dedicata. In questo modo le sospensioni di Aprilia Tuono V4 1100 Factory adeguano la loro taratura idraulica, istante per istante, al tipo di percorso e di guida adottata. Nella modalità manuale invece le 3 mappe offrono altrettanti tipi di tarature predefinite, senza l’assistenza semiattiva, alla stregua quindi di convenzionali sospensioni di tipo meccanico. Sia nella modalità semiattiva, sia in quella manuale, viene lasciata comunque all’utente, all’interno di ognuna delle suddette tre logiche Track, Sport e Road, la possibilità di personalizzare finemente la taratura delle sospensioni in dipendenza dei propri gusti e dello stile di guida, a vantaggio soprattutto del pubblico più esperto ed esigente. Anche l’ammortizzatore di sterzo Öhlins è ora gestito elettronicamente dal sistema Smart EC 2.0 ed è completamente personalizzabile, in modo da adeguarne al meglio la taratura in dipendenza di quella di forcella e ammortizzatore. L’interfaccia OBTi (Objective Based Tuning Interface), visibile sul cruscotto TFT a colori di 4.3 pollici di Aprilia Tuono V4, rende le operazioni di settaggio intuitive.


    L'ELETTRONICA

    La quarta generazione dell’APRC, di serie su Tuono V4 1100,si integra al meglio con la fine gestione elettronica garantita dal comando del gas completamente integrato full Ride-by-Wire e dalla piattaforma inerzialeche consente una ottimale possibilità di rilevazione delle condizioni dinamiche della moto e quindi efficaci strategie di controllo elettronico.

    L’APRC di Tuono V4 1100 RR e Tuono V4 1100 Factory comprende:

        ATC: Aprilia Traction Control,il controllo di trazione regolabile in corsa, senza chiudere il gas, su 8 livelli grazie al pratico joystick di comando, vanta fini e performanti logiche d’intervento.
        AWC: Aprilia Wheelie Control,il sistema di controllo di impennata, regolabile su 3 livelli, dispone di strategie di funzionamento molto precise. Il controllo dell’impennata è regolabile in corsa senza chiudere il gas, come l’ATC, grazie al pratico blocchetto elettrico sinistro.
        ALC: Aprilia Launch Control, il sistema di asservimento alla partenza per esclusivo uso pista, regolabile su 3 livelli, usufruisce di efficacissime strategie di funzionamento.
        AQS: Aprilia Quick Shift, il cambio elettronico, percambiate rapidissime senza chiudere il gas e senza usare la frizione, dotato anche di funzione downshift, che consente di scalare marcia senza premere la frizione. Esclusiva è la sua funzione di scalata a gas aperto.
        APL: Aprilia Pit Limiter, ilsistema che permette di selezionare e limitare la velocità massima consentita per procedere lungo le pit lane dei circuiti, o semplicemente rispettare con facilità i limiti di velocità consentiti su strada aperta al traffico.
        ACC: Aprilia Cruise Control. Molto comodo durante i trasferimenti più lunghi, in quanto consente di mantenere la velocità impostata senza agire sul comando del gas.
        

    SOSPENSIONI E FRENI
        
    L’impianto frenante anteriore Brembo proviene da quello di RSV4 e conta su una coppia di dischi in acciaio dal diametro di 330 mm, su cui agiscono le pinze M50 monoblocco e su una pompa radiale al manubrio. Aprilia Tuono V4 1100 Factory dispone del nuovo sistema di sospensioni elettroniche semiattive Öhlins Smart EC 2.0, che comprendono un ammortizzatore di sterzo a regolazione elettronica, una pregiata forcella con tecnologia NIX semiattiva dall’escursione aumentata da 117 mm a 120 mm e un ammortizzatore che passa alla tecnologia TTX semiattiva


    VERSIONI E COLORI

    La gamma Aprilia Tuono V4 1100 comprende due modelli contraddistinti da un diverso allestimento tecnico e da differenti varianti cromatiche: Tuono V4 1100 RR è disponibile in due nuove accattivanti colorazioni, rosso Sachsenring e grigio Magny-Cours, mentre la nuova grafica Superpole di Tuono V4 1100 Factory, rivista negli accostamenti cromatici di nero e rosso.

  • Suzuki GSX-S750: il mito settemmezzo in promozione

    Entrare nel leggendario mondo delle Suzuki settemmezzo a quattro cilindri non è mai stato così facile come in questo periodo. La classe 750 ha un posto speciale nella storia del motociclismo. A questa categoria appartengono modelli che hanno segnato intere epoche con prestazioni strabilianti e un fascino irresistibile. Tante sono le settemmezzo Suzuki che hanno scritto pagine epiche, dalla GT 750 degli Anni 70 alle GSX che si affermarono nel decennio successivo con uno stile personale e comportamento facile e brillante. La principale protagonista dell’epopea delle 750 di Hamamatsu è però la Suzuki GSX-R750 del 1985, che rivoluzionò l’universo delle sportive e fu capostipite di una serie di modelli capaci di dettare a lungo legge sulle piste di tutto il mondo.

    Oggi la GSX-S750 raccoglie quell’eredità, ultima esponente di una categoria che rappresenta tuttora il compromesso ideale tra scatti brucianti e fruibilità, tra precisione di guida e maneggevolezza.

    Fino al prossimo 30 settembre si potrà infatti approfittare di una magnifica opportunità che rende quanto mai accessibile tutta la gamma della GSX-S750. Grazie anche al contributo dei concessionari*, la GSX-S750 standard può essere acquistata ora al fantastico prezzo di 7.990 Euro franco concessionario anziché a 8.690 Euro, come indicato sul listino ufficiale. La riduzione di 700 Euro è praticata anche sull’allestimento sportivo Yugen Carbon, il cui prezzo fino a fine mese è dunque di 8.390 Euro f.c., e sugli esemplari depotenziati, che sono dedicati ai titolari di patente A2 e sono venduti sempre allo stesso prezzo di quelli full power. L’offerta si completa con le varianti Z di tutte le versioni citate, la cui suggestiva colorazione opaca Nero Mat comporta una maggiorazione di 100 Euro. Fino alla fine del mese sarà possibile acquistare a un prezzo sorprendente la media naked più brillante ed emozionante del mercato, degna erede di una stirpe di moto straordinarie.


    Meccanica e ciclistica al top

    La GSX-S750 cattura subito l’attenzione, la sua sagoma atletica e il disegno slanciato la fanno sembrare proiettata in avanti anche quando è ferma e il suo codino sfuggente si contrappone al compatto serbatoio. Le sovrastrutture mettono in evidenza il motore, il telaio e una componentistica pregiata, a loro volta protagonisti della linea.

    Il motore a quattro cilindri è un’evoluzione stradale di quello della GSX-R750 del 2005 e sancisce un legame con il mondo delle competizioni che nessun’altra naked media può vantare. Omologato Euro 4, ha una potenza massima di 84 kW (114 cv), che diventano 35 nella versione depotenziata A2. Al di là di questi numeri, la GSX-S750 impressiona per la prontezza con cui risponde a ogni rotazione dell’acceleratore e vanta consumi sempre contenuti, con una percorrenza media di 20,4 km/l nel ciclo WMTC.

    Attorno a questo motore compatto gli ingegneri Suzuki hanno creato un telaio leggero e robusto, che abbina precisione e docilità. La ciclistica è completata da un monoammortizzatore regolabile e da una forcella KYB a steli rovesciati da 41 mm. Ad essa sono fissate potenti pinze freno Nissin, che agiscono su dischi flottanti a margherita da 310 mm sotto il controllo dell’immancabile sistema ABS.

    La dotazione standard della GSX-S750 include un sofisticato controllo elettronico della trazione regolabile e disattivabile e due dispositivi esclusivi: il Suzuki Easy Start System e il Low RPM Assist. Il primo consente di avviare il motore sfiorando semplicemente il pulsante di start e il secondo stabilizza il regime al rilascio della frizione in partenza e quando si viaggia al minimo.


    Particolari che fanno la differenza

    Il vertice della gamma è rappresentato dalla GSX-S750 Yugen Carbon, che si potrebbe definire una raffinata special di serie, capace di soddisfare anche gli appassionati più esigenti con il pallino dei dettagli esclusivi. Questo allestimento assicura tra l’altro un ulteriore vantaggio cliente di oltre 780 Euro, dato che è proposto con un sovrapprezzo di soli 400 Euro nonostante il valore degli accessori che monta superi i 1.080 Euro.

    Il principale elemento distintivo della Yugen Carbon è il silenziatore omologato in carbonio SC-Project SC1-R, che con i suoi 2,16 kg garantisce un sensibile risparmio di peso e dona un suono deciso a tutti i regimi. La copertura per la sella del passeggero e il cupolino fumé arrivano invece dal catalogo degli accessori originali Suzuki, che lascia spazio a ulteriori possibilità di personalizzazione, grazie per esempio a numerosi componenti in carbonio.


    Finanziamenti

    Bike Back

    Suzuki e Findomestic hanno studiato un prodotto finanziario ad hoc per i motociclisti che desiderano una soluzione alternativa a un sistema di acquisto classico. Il suo nome è Bike Back e può essere sfruttato all’acquisto di qualsiasi modello della gamma, per importi compresi tra i 5.000 e i 18.500 Euro. Alla stipula del contratto il cliente può versare un anticipo libero e definire l’importo di 36 rate mensili con un TAN fisso del 6,45%, stabilendo di conseguenza l’importo della maxirata finale. Trascorsi i tre anni, il cliente stesso può decidere se versare la cifra dovuta, rifinanziarla in altri 24 mesi oppure saltare in sella a un’altra Suzuki nuova, usando quella guidata sino a quel momento a mo’ di anticipo. Bike Back permette così di guidare oggi il modello preferito e di modificare nel tempo la propria scelta, qualora le necessità o i desideri cambiassero. Suzuki offre inoltre a chi accende questo finanziamento l’estensione della garanzia da due a tre anni, con assistenza stradale inclusa.

    Prima rata a sei mesi

    Tutti i modelli della gamma moto e scooter di Hamamatsu possono essere acquistati attraverso il finanziamento agevolato “Prima rata a sei mesi”, che prevede appunto che il pagamento delle rate cominci un semestre dopo la firma del contratto. Con questa soluzione Suzuki e Findomestic forniscono un prodotto molto flessibile, che può essere adattato alle esigenze di ciascun cliente. L’importo erogato può infatti arrivare fino a 10.000 Euro, mentre le rate si possono sviluppare a piacere su un periodo di 12, 24, 36 o 48 mesi. A seconda dell’importo finanziato e dell’orizzonte temporale, il TAN è tra il 4,95% e il 5,79%, mentre il TAEG varia dal 5,65% al 8,42%.

    Suzuki NOW! - Tasso zero

    Un altro finanziamento molto vantaggioso è Suzuki Now!. Nel suo caso l’importo erogato dalla finanziaria può variare da 2.500 a 6.500 Euro, mentre per quanto riguarda la durata il cliente può optare per i 18 o i 24 mesi. Il TAN è comunque fisso allo 0%, mentre il TAEG oscilla dal 4% all’8,12% in funzione della cifra e della scadenza previste.

    Metà moto a tasso zero

    L’ultimo strumento finanziario messo a disposizione in questo periodo da Suzuki e Findomestic ha una struttura articolata e può essere sottoscritto all’acquisto di qualsiasi modello, per importi compresi tra i 1.000 e i 15.000 Euro. Il cliente ha la facoltà di scegliere una rateizzazione su 24, 36 o 48 mesi, con il primo versamento a tre mesi dalla firma e un TAEG dell’8,25% sulla prima metà del piano e dello 0% sulla parte restante.

  • Suzuki Katana, scarico Akrapovic in promozione fino a fine Aprile

    La Suzuki KATANA è pronta a riportare sulle strade un nome leggendario, quello della omonima maxi del 1981, è finalmente pronta a sbarcare sul mercato italiano. I primi esemplari arriveranno nei concessionari all’inizio di aprile ma gli ordini possono essere già sottoscritti. La moto è entrata infatti in listino all’incredibile prezzo di 13.690 Euro franco concessionario e chi perfezionerà il contratto entrò il 30 aprile potrà anche approfittare di un’imperdibile offerta. Fino a quella data ogni KATANA acquistata sarà consegnata nello speciale allestimento Launch Edition, con il grintoso silenziatore Akrapovic compreso nel prezzo. Si tratta di un fantastico accessorio, capace di rendere più sportiva la linea e di regalare un sound più esaltante al motore e che viene normalmente proposto a catalogo a oltre 700 Euro, cifra che si traduce dunque in un eccezionale vantaggio cliente.

    Oggi, in un’epoca in cui il design gioca un ruolo importante in ogni segmento del mercato motociclistico, la KATANA riesce a distinguersi dalla massa, rivisitando quella sagoma intramontabile e aprendo nuove frontiere all’integrazione tra uomo e moto. Non si tratta solo di un fatto di ergonomia, ma anche di sensazioni che la nuova Katana è in grado di trasmettere al pilota.  Suzuki ha utilizzato tutto il tempo e le risorse necessarie per progettare e mettere a punto la KATANA, come traspare chiaramente osservando la pregevole fattura anche delle parti più nascoste. Tutto è fatto per funzionare al meglio e per durare a lungo, senza alcun compromesso.

    A proposito di miti e leggende, la KATANA sfrutta la base meccanica di un’altra Suzuki che ha fatto epoca nel mondo delle supersportive, la celebre e plurivittoriosa GSX-R1000 K5. Il suo portentoso quattro cilindri è stato sviluppato dagli ingegneri di Hamamatsu in vista di un impiego stradale. La potenza massima è ora di 150 cv e garantisce prestazioni esaltanti agli alti regimi, mentre ai bassi c’è una grande disponibilità di coppia, per un guida piacevole ed emozionante a qualsiasi andatura. Completano la dotazione la forcella KYB a steli rovesciati da 43 mm, le pinze freno anteriori ad attacco radiale Brembo, evoluto sistema antibloccaggio ABS Bosch, controllo elettronico della trazione regolabile su tre livelli d’intervento o disattivabile e Suzuki Easy Start System e il Low RPM Assist.

  • Suzuki Katana: prezzo di vendita e subito una grande promozione

    C'è molto fermento in Suzuki per il lancio della nuova Katana, una crossover dall'anima sportiva, che vuole mettere d'accordo tutti i motociclisti, di genere e di generazione. Nata dalle forme della Suzuki Katana degli anni 80, la nuova si sviluppa su un'idea più moderna e raffinata di design, ereditando tutti gli stilemi di una moto sofisticata: codino corto, linee tirate, portatarga sospeso.

    In grande evidenza l'anima sportiva di questa Katana, che per essere affilata come una spada giapponese non poteva che avere un cuore da sportiva di razza, come il motore della mitica gixxer 1000 K5, una moto che è stata emblematica per gli appassionati, che aggiornato eroga 150cv, domati oltre che dal polso da una serie di aiuti elettronici come l'ABS Bosch, Suzuki Easy Start System e Low RPM Assist. Anche lo scarico corto sotto motore ricorda la versione tra le più popolari del gixxer, e per non allontanarsi troppo dall'anima sportiva c'è il display LCD diretto parente di quello montato sulla nuova GSX-R1000. La ciclista non mancherà di attirare gli sguardi degli appassionati, dalle pinze radiali Brembo, alla forcella rovesciata, fino al forcellone posteriore che sembra uscito da una moto da gara.

    Non resta che apprezzare il lavoro fatto da Suzuki per creare quella che vuole essere una moto totale, approfittando magari dell'offerta che da la possibilità a chi l'acquista entro il prossimo 30 aprile, di averla in una speciale Launch Edition, con un fantastico silenziatore Akrapovic in titanio compreso nel prezzo di 13.690 Euro f.c..

    La moto può essere eventualmente prenotata anche online, attraverso una particolare sezione del sito che Suzuki ha dedicato alla KATANA. All’indirizzo moto.suzuki.it/katana si trovano testi, foto e video emozionanti che raccontano agli appassionati la filosofia di questo modello e spiegano il suo profondo legame con i mondi dei samurai e dei maestri spadai giapponesi.

  • Testride e promozioni per la gamma Husqvarna Real Street

    Le nuove street bike di Husqvarna hanno sicuramente attirato l'attenzione del mercato, linea sicuramente diversa, forte ispirazione alle moto da flat-track, moto leggere con potenti motori monocilindrici che rendono estremamente dinamica l'esperienza di guida.

    Per te che sei rimasto colpito dalle nuove Husqvarna VITPILEN E SVARTPILEN, le moto dedicate a una nuova generazione di motociclisti, Husqvarna Motorcycles ha preparato un’occasione imperdibile di conoscerle e farle tue.

    A giugno, infatti, le Vitpilen 401 e 701, le Svartpilen 401 e 701 saranno disponibili per test ride programmati in tutta Italia presso i concessionari ufficiali Husqvarna Motorcycles che aderiscono all’iniziativa. Oltre ai test ride, per tutto il mese di giugno sono previsti sostanziosi vantaggi per chi acquista una delle nuove naked Husqvarna: 1.200 euro in abbigliamento o accessori originali Husqvarna o in supervalutazione del tuo usato per i modelli Svartpilen 401 o Vitpilen 401 e 2.000 euro per la Vitpilen 701 MY 2018.

    Per provare un’esperienza di guida nuova con la gamma #Husqvarna “Real Street” trova l’appuntamento che fa per te cliccando sul concessionario Husqvarna più vicino.

  • Yamaha: nuova colorazione Ice Fluo sulle Hyper Naked MT

    Sono passati appena 5 anni da quando Yamaha ha presentato al mondo delle moto la MT-09. Un modello che ha spiegato al mercato europeo il significato del Dark Side of Japan con il suo motore crossplane, la struttura da naked, una filosofia nuova e aggressiva che trae ispirazione dalla scena underground giapponese.

    A partire dall'arrivo della prima MT-09 la gamma Hyper Naked è cresciuta rapidamente, fino a comprendere sette modelli, dall'ammiraglia MT-10 SP fino alla MT-125, mettendole ben in vista grazie all'introduzione delle radicali colorazioni Night Fluo, vistose e originali, soprattutto di grande personalità.

    Per il 2019 Yamaha introduce l'energetico Ice Fluo, un colore senza compromessi, non solo sottolinea il carattere delle Hyper Naked Yamaha, ma crea anche un look riconoscibile all'istante che rafforza il family feeeling tra i possessori di MT. La nuova colorazione Ice Fluo è un'esclusiva della gamma Yamaha MT e consiste in una nuova tinta ultratrendy grigio ghiaccio per le parti verniciate, in contrasto con i cerchi rosso fluo e il nero per motore, telaio, forcella e faro, con il logo dei tre diapason sul serbatoio o sulle prese d'aria.

    La nuova livrea Ice Fluo sarà proposta su ogni modello MT Hyper Naked (eccetto le versioni SP che hanno colorazioni esclusive), mentre saranno ancora disponibili le colorazioni Yamaha Blue e Tech Black.

     

    La gamma Yamaha MT