Il Crazy Ride nasce dalla volontà di ricordare Giovani Di Pillo che con Piero Pelù aveva creato la Mosquito Way.
A Motor Bike Expo nel 2019 ci sarebbe dovuta essere la data nella fiera veronese che purtroppo per un malore improvviso di Gio era stata annullata.
Cristina Siani e Motor Bike Expo, con la collaborazione dell’infaticabile MC Eat Sleep Ride, l’anno scorso hanno dato vita all’edizione ZERO del Crazy Ride proprio a memoria del compianto Giornalista e commentatore sportivo. 
Per l’edizione 2026 il MC ESR e MBE hanno riproposto la folle corsa che fin dalle prime iscrizioni prometteva una discreta partecipazione ma che il meteo è riuscito in parte a guastare con la rinuncia di qualche poco coraggioso partecipante.
In realtà è vero che la pioggia, poche gocce alla fine, ha creato disagio, ma ha forse reso complicata la gestione, ma il risultato finale con quasi 20 piloti durante i due giorni e molto pubblico soprattutto la domenica ha fatto sì che l’evento abbia avuto un ottimo successo.
La formula 2026 concedeva ai più giovani l’utilizzo anche di mezzi più moderni, ma di fatto da padrone l’hanno fatta i vecchi Moped anni ’70 e ’80, Piaggio per Primi, ma anche Motom, Motobecane, Fantic, Solex, ecc…
Oltre ai mezzi, qualcuno ben agghindato a tema, anche i Piloti a cercare quella sana follia che è intrinseca in un evento di questo tipo con look decisamente particolari e divertenti.
Un piazzale con percorso da percorrere in un tempo stabilito, un tracciato di abilità con tanto di slalom, otto, asse e bicchiere d’acqua da spostare e una prova di lentezza per stabilire delle classifiche da aggiungere al premio per il miglior abbinamento goliardico mezzo/pilota.
Un minimoped con a bordo un alto pilota con cappotto in pelle nera da far invidia alla Wakye Race, un Tigrotto su un mini motorino con a bordo un paio di sci, una Pantera Rosa su un vecchio Solex, un Panda su un Italjet minipack, un Minions su Fantic Issimo in tinta e un ApOne su un Ciao Floreale…ma anche più normali ciclomotori, magari davvero belli come il Motom con tanto di paragambe dell’epoca guidato dall’unica ragazza partecipante.
Il divertimento è la caratteristica del Crazy Ride dove si gioca e si scherza nei giri liberi e anche quando la gara si fa “Seria” non si smette di giocare qualunque sia l’età che in questo caso spaziava davvero dai 16 ai 70 anni.
Due eventi nelle due giornate (Sabato e Domenica) dove si poteva partecipare ad entrambe o ad una di queste contando con il primo gradito regalo dell’ingresso gratuito al Motor Bike Expo.
Domenica sul palco del Padiglione 9 di Motor Bike Expo la premiazione che alla fine ha visto premiati:
- Abilità e Regolarità – Giuliano Ronzani su Piaggio Ciao
- Gara di lentezza – Alberto Mazza su Piaggio Grillo
- Premio Crazy Ride – Flavio Carato (ApOne) su Piaggio Ciao

Appuntamento a Motor Bike Expo 2027 con sicuramente ancora più partecipanti e follia!
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