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Giovedì, Gio Gen 2021

"Bambini in sicurezza"

Essendo motociclista “tardivo” e non essendo mai stato un bambino trasportato in moto non avevo mai fatto caso, ne preso in considerazione, la problematica dei bambini in moto.

Diventato papà alla domanda di mia figlia “quando mi porti in moto” la risposta basata sul buon senso, credo, è sempre stata “quando arriverai ad appoggiare i piedi alle pedane”.
Da allora ho cominciato a guardare in giro il panorama dei bambini trasportati e spesso ho visto scene raccapriccianti, come ad esempio bambini, a volte più di uno, trasportati tra le gambe del guidatore o aggrappati, con gambe a penzoloni, all’incosciente genitore.
Spesso davvero piccoli, mezzo addormentati e infreddoliti in un abbigliamento inadeguato qualche volta senza casco e più spesso con caschi improbabili di taglia molte volte superiore al giusto mostrandoli come macrocefali zainetti in balia del traffico.


Ecco che al fatidico momento per mia figlia, allora di sei anni, dopo prove settimanali nel box, del traguardo "pedane"  ed ecco la ricerca di un casco adatto anche solo per quei brevi e sporadici giretti in paese, dieci anni fa poche case producevano calotte adatte ai bambini, io mi sono orientato su un casco integrale “baby” della Airoh, leggero e con calotta adatta alla misura ridotta, dall’ottimo rapporto qualità prezzo.
Una volta consolidata la voglia di moto ecco l’acquisto di giubbotto con protezioni e paraschiena, guanti e nuovo casco integrale adatto alla nuova taglia.
Forse troppo prudente, troppo apprensivo?
Non so, so solo che nel malaugurato caso di caduta  se non sono riuscito ad evitare danni ho perlomeno la certezza di aver cercato di limitare gli stessi.
Non voglio giudicare chi fa scelte diverse continuando a trasportare in maniera precaria e scarsamente protetta le persone che dovrebbero essere a loro più care, ma di fronte alla sicurezza spendere poche centinaia di euro per i figli non ha prezzo, altrimenti portiamoli a scuola o in giro in auto.

Le case di abbigliamento, Tucano urbano prima tra tutte, ormai hanno in catalogo diversi capi dedicati e anche i produttori di caschi hanno ormai un settore “mini” per soddisfare ogni esigenza, vero che i bimbi crescono, e le mamme imbiancano, e le taglie a distanza di un anno si modificano, ma aiutiamo a far si che gli anni scorrano e passino serenamente.
Non aspettiamo che siano le leggi ad obbligarci.
Spesso il buon senso vale di più della norma, per fortuna è stata annullata la proposta di seggiolino obbligatorio fino ai dodicenni che avrebbe tristemente unito il destino del trasportato a quello della moto.
Come superfluo per genitori attenti il divieto di trasportare bambini di età inferiore ai cinque anni e di non superare i 60 km/h, quest’ultima norma anch’essa abrogata.
Ora la mia “bambina” gira con il suo scooter cinquanta con l’abbigliamento adatto, qualche concessione al caldo ammetto di averla fatta, ma spero di aver creato in lei una coscienza sulla sicurezza che magari non serve, o meglio non serve finché non se ne ha bisogno.

Cosa dice il Nuovo codice della strada.
La questione è regolamentata, in maniera molto semplicistica, dall’art. 170 del nuovo codice della strada nelle comma 1- 2- 3  che recitano:
Articolo 170 Trasporto di persone e di oggetti sui veicoli a motore a due ruote.
1. Sui motocicli e sui ciclomotori a due ruote il conducente deve avere libero uso delle braccia, delle mani e delle gambe, deve stare seduto in posizione corretta e deve reggere il manubrio con ambedue le mani, ovvero con una mano in caso di necessità per le opportune manovre o segnalazioni. Non deve procedere sollevando la ruota anteriore.
1 bis. Sui veicoli di cui al comma 1 è vietato il trasporto di minori di anni cinque.
2. Sui ciclomotori è vietato il trasporto di altre persone oltre al conducente, salvo che il posto per il passeggero sia espressamente indicato nel certificato di circolazione e che il conducente abbia un'età superiore a diciotto anni. Con regolamento emanato con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti sono stabiliti le modalità e i tempi per l'aggiornamento, ai fini del presente comma, della carta di circolazione dei ciclomotori omologati anteriormente alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge 27 giugno 2003, n. 151
3. Sui veicoli di cui al comma 1 l'eventuale passeggero deve essere seduto in modo stabile ed equilibrato, nella posizione determinata dalle apposite attrezzature del veicolo

Peccato non si faccia maggior chiarezza sulle “apposite attrezzature”, magari specificando “pedane passeggero”, come altrettanto discutibile è l’età non in relazione all’altezza del bambino.

Nel mese di luglio 2010 è uscito un opuscolo, distribuito in varie scuole e associazioni, a cura di Giovanna Guiso (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ), dal titolo "La famiglia in moto - come trasportare i bambini in moto in sicurezza", una lodevole iniziativa che purtroppo non ha avuto un adeguato seguito e rilevanza, ma l'importante è cominciare a parlarne.

Flap