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El Cabanon
Categoria: Biker World

Andare a Capo Nord non è un’impresa, ma andarci con un’Ape Piaggio 50 cc non è di certo normale.


Anche girare l’Italia lo fanno in molti, ma farne il giro con un Ciao prende un sapore diverso; stessa cosa se con lo stesso mezzo ci vai con il padre a fare la Route 66.
Noi stessi abbiamo sperimentato che lo Swank Rally di Sardegna, seppur impegnativo, non è impossibile, però farlo con una Vespa Primavera degli anni ’70 non è da tutti.

El Cabanon 1

Insomma avventure, tra le tante, che sono state pensate e realizzate dalla lucida follia di Henry Favre, un ragazzo che dai monti della Valle d’Aosta ha portato a spasso per il mondo la sua passione, fino a diventare testimonial di molte aziende del settore, ma soprattutto idolo di molti giovani che seguendo il suo entusiasmo si sono avvicinati ai motori o almeno con il suo esempio hanno avuto la scusa per cui una scintilla accendesse il fuoco sopito in loro.

El Cabanon 2

Ci vuole sicuramente un po’ di fortuna ad essere al posto giusto al momento giusto, è indubbio, ma ci vuole anche tanta voglia di fare, umiltà, capacità di comunicazione e lo slancio inarrestabile della gioventù.
Non solo ci vuole anche il sostegno della famiglia, non necessariamente economico, anzi, quello capace di lasciar fare, di assecondare una passione, quella complicità nel mettersi se serve in gioco insieme lui.
Tutte cose che a Henry non sono mancate a partire dai genitori, Patrizia e Alessandro, sempre pronti a sostenerlo anche nelle sue follie.

El Cabanon 3

Un percorso costante di crescita che ha portato alla realizzazione di un sogno, quello di far diventare la moto e il suo mondo il proprio lavoro, a cui è inevitabilmente seguito il secondo: quello di avere uno spazio tutto suo dove “giocare” con i motori, progettare e sviluppare le nuove idee... "El Cabanon" appunto, un capannone che è diventato il contenitore, la base, direi meglio il covo, di Henry Favre.

El Cabanon 6

Un posto vivo, colorato, folle come lui, non solo ufficio e officina, ma anche punto di incontro, di ritrovo, di aggregazione dove condividere il bello dello stare insieme con la scusa delle moto o motorini.

Eccola quindi, il 19 Novembre di questo tribulato anno, l’inaugurazione ufficiale de “El Cabanon”, nulla di pettinato, di esclusivo, tanti amici che si ritrovano al suono inadeguato e improbabile per loro della musica anni ’80, di tanta birra e salumi e formaggi da tagliare col coltello ad anticipare la mitica pasta e fagioli di Alessandro Favre, di rumore e chiacchiere.

El Cabanon 7

Generazioni a confronto con noi Boomers (#vecchidemmerda) e giovani nati nel terzo millennio a giocarsi il ruolo del più giovane dichiarando l’anno di nascita… 2003, 2001, 2004… 2002 anno in cui io ho comprato la mia MV Agusta F4 per i miei quarant’anni… Ragazzi che con la loro vitalità, capacità di aggregazione e voglia mettersi in gioco fanno bene sperare per il futuro.

El Cabanon 8

Così, noi e loro, siamo lì a ridere e scherzare insieme dove la differenza la fa solo il reggere il ritmo della serata che ci obbliga a mollare perché per noi “si è fatta una certa” e ci sono due ore di macchina a separarci dal letto.

Una serata di quelle belle dove l’evento è diventato l’amicizia…il fatto che il 19 Novembre fosse anche il ventisettesimo compleanno di Henry Favre è sto solo casuale…forse.

El Cabanon 9

AUGURI HENRY e viva El Cabanon!!!

Grazie a Mauro Paillex per le foto

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