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SWANK RALLY SARDEGNA 2021
Categoria: Biker World

Proviamo a raccontarvi giorno per giorno la nostra avventura "Eccezionale" da Motociclisti "Normali", un viaggio day by day insieme a noi, seguiteci nel nostro Swank Rally Sardegna 2021.


Lo Swank Rally di Sardegna è indubbiamente uno degli eventi fuoristrada più fighi del panorama Italiano, forse Europeo e chissà magari anche Mondiale. Un’esagerazione? Forse, però di sicuro quello più particolare ed esclusivo, capace di unire la voglia di guidare moto particolari, belle a volte storiche con il gusto di una sana competizione tra Gentlemen driver.

EPILOGO: Genova – Malpensa poco meno di 200 km

E così con la premiazione di ieri sera si è davvero concluso lo Swank Rally di Sardegna 2021, o meglio la parte ufficiale perché lo spirito Swank ci ha accompagnato lungo la strada del ritorno che via via si diramava verso la casa di ognuno in tutte le direzioni, ed è arrivato fino a Malpensa da dove solo cinque giorni prima era iniziata questa folle, incredibile e bellissima “Gara”.
L’arrivo a Genova ha fatto capire che per il rientro veniva dichiarata “Gara bagnata” e di fatto appena il tempo di usciere dal porto che dal cielo sono cadute secchiate d’acqua per compensare il caldo che piacevolmente abbiamo apprezzato in Sardegna. Un prezzo da pagare forse, ma decisamente basso per poter davvero compensare il piacere dei precedenti giorni in Sardegna e quindi accolto da tutti con un sorriso beffardo.
Dicevamo che lo Swank Rally è una gara, di quelle impegnative come percorsi e navigazione e nelle categorie R1 (Moto Vintage) e R2 (Moto Moderne) c’è stata davvero lotta fini alla fine, ma una competizione tra Gentlemen dove la classifica aveva il sapore del gioco del divertimento, quello serio, e dove alla base rimane quel sano fair play e voglia di darsi una mano in caso di bisogno.
Mattatori e padroni di casa della serata Renato Zocchi e Filippo Bassoli gli artefici di un’idea geniale che grazie alla professionalità di Adventure Riding ha potuto crescere fino al numero record di quest’anno.
Una classifica, che troverete in fondo, che è diventata anch’essa, nonostante la sua reale serietà agonistica, motivo di scherzo e risate  tra i protagonisti.
Premiati anche componenti della gara a squadre che ha visto dominare per solo tre punti il Team Lucky Explorer (Missoni-De Bernardi-Bassoli-Schiavotto)
La categoria Experience, che comunque ha seguito gli stessi percorsi, aveva solo la facoltà di non partecipare alle prove speciali e comunque non c’era una classifica, se non il premio Precision Rally di Garmin, che ha visto alla fine dominare Tazzari Angelo seguito da Righetto Paolo e Musatti Alberto che si sono aggiudicati gli Orologi offerti dallo sponsor.
Appuntamento all’anno prossimo, ma concedetemi qualche ringraziamento in ordine sparso partendo da quelli che probabilmente mi dimenticherò, anche se un grazie lo meriterebbe ognuno dei partecipanti, degli organizzatori e tutti i collaboratori, medici, meccanici, ecc.
Comunque grazie a:
- Renato Zocchi e Adventure Riding per avermi convinto a partecipare a una  cosa che pensavo non alla mia portata e che invece ha confermato la loro ragione.
- KTM Italy per avere avuto il coraggio di affidarmi la loro 690 Enduro R che si è rivelata perfetta per l’uso e per le mie capacità
- ANLAS per le gomme Capra EXT che mi hanno permesso di sopravvivere in qualche occasione
- Enduro Republic per l’aiuto nello smontaggio ruote e per la disponibilità, seria efficiente e precisa.
- GARMIN per avermi condotto sempre a destinazione
- a chi mi ha fornito abbigliamento e accessori che si sono rivelati perfetti in questa occasione.
- Alberto, ai due Enrico, e Matteo per avermi fatto da chioccia con pazienza e utili consigli sempre bene accetti.
- A tutti i partecipanti, dai campioni del Mondo ai VIP partendo dal n° 1 in tabella fino al n° 179 per avermi fatto sentire uno di voi.

GRAZIE

CLASSIFICHE:
R1 (Vintage)
1° Missoni Ottavio Honda XL600
2° Catalano Giuseppe Suzuki 600DR
3° Schiavotto Riccardo Husqvarna WR250

R2 (Moderne)
1° Botturi Alessandro Yamaha Tenere 700
2° Fontana Marco Aurelio Honda CRF 250RX
3° Croci Niccolò KTM 450exc-f

2 Ottobre: Arborea - Porto Torres i soliti circa 300 km

Ultima partenza per la giornata conclusiva dello Swank Rally con i primi delle categorie R1 e R2 a battersi sul filo dei secondi. Più rilassati i partecipanti alla classe Experience che puntano più al divertimento e al turismo, anche se ci danno del gran gas appena possibile e nelle “Speciali” a cui possono comunque partecipare. Si sale verso nord sulle strade bianche che costeggiano il bellissimo mare per poi buttarsi di nuovo all’interno sulle montagne dell’isola. Si guida in costa con sulla destra la vista del mare mentre a destra il panorama si tinge dei colori della terra. La Sardegna si conferma una terra ricca di percorsi off-road con una varietà di terreno davvero vario anche nel giro di pochi chilometri. Percorsi a stretto contatto con la natura e le tradizioni millenarie. Alghero è il primo ritorno verso il mare che rimarrà in vista nonostante ancora una volta si risale in quota fino a scendere a Porto Torres per l’arrivo ufficiale dello Swank Rally. Un preludio alla festa di stasera con le prenotazioni a bordo della nave…ma di questo ne parliamo domani.

1 Ottobre: Arborea- Arborea km 220 più o meno

Oggi un giro ad anello con partenza e arrivo sempre presso il resort Horse Country per la tappa più corta dello Swank Rally, ma probabilmente la più bella. Il clima è quello di un settembre di quelli caldi da far invidia alla precedente stagione e i colori della terra e del mare sardo vengono esaltati da questo sole che scalda il cuore. Ma anche i motori si scaldano e cominciano il loro concerto che porteranno lungo il percorso in una grande varietà di voci; dall’allegro urlare dei due tempi al roco canto dei bicilindrici, tanti timbri di voci votati all’unico scopo di divertire. Proprio il divertimento è la base di questo evento dove la classifica, seppur con una continua combattuta sfida a colpi di gas, alla fine passa in secondo piano il puro stile gentlemen tanto amato da Deus. Un percorso vario che è passato a costeggiare le bellissime spiagge di Piscinas per poi inerpicarsi sulle montagne di Arbus seguendo le strade i sentieri delle vecchie miniere. Un saliscendi dal terreno roccioso con tratti più impegnativi, ma mai impossibili, dove la ricompensa sono panorami stupendi.

Ora non ci resta che il piacere del dopo cena fatta di musica e allegria.

Domani si riparte per l’ultima tappa dello Swank Rally Sardegna 2021

30 Settembre: Porto Torres - Arborea km 300 più o meno

La Sardegna ci accoglie con il sorgere del sole. Appena fuori dal porto uno spiazzo sul mare diventa punto di ritrovo e partenza della seconda tappa dello Swank Rally Sardegna 2021. Ordinato il via delle categorie R1 e R2 mentre la fretta di partire porta un po’ di scompiglio all’avvio della Esperience. La Sardegna di rivela ricca di panorami eccezionali fin dalla vista mare, ma questo è ovvio, che diventano inconsueti e inaspettati quando ci si immerge nell’entroterra e si sale di quota. Il terreno è vario, dalla sabbia ai sassi, senza continuità ogni tratto è una sorpresa. Per prendere fiato tratti di asfalto ricco di curve con traffico praticamente inesistente. Trecento chilometri sono tanti quando ci sono tratti impegnativi, nulla di impossibile, ma per bicilindrici e per i neofiti l’impegno sale insieme al tempo di percorrenza.
Noi abbiamo seguito il detto squadra vincente non si cambia: Enrico e io da principianti sotto l’ala protettrice di Alberto “Cek” Cecotti, ma soprattutto tre amici che si stanno divertendo in moto. Lo stesso spirito che accomuna tutti i partecipanti allo Swank Rally…agonisti e VIP compresi.

 

29 Settembre: Malpensa-Genova km 280

Si parte davvero. Il via viene dato in ordina di categoria e numero proprio come i Rally veri, ma di fatto anche lo Swank lo è. Cartellino, tracker e si parte. Per la categoria Esperience1 anche il rilievo dei chilometri per la classifica del Precision Trophy di Garmin. Noi partiamo con il 180, l’ultimo numero e praticamente siamo gli ultimi a lasciare il crossodromo, solo con quella traccia da seguire iniziando subito nei boschi adiacenti l’aeroporto. Dura un attimo la solitudine, qualcuno ha già sbagliato strada, qualcuno non ha la traccia e così diventa subito un viaggio in compagnia, più divertente e sicuramente “sicuro”. Nel mio caso trovarmi con un amico come Alberto (Il Cek) e un nuovo amico, Enrico, è stata la svolta per rendere ancora più piacevole la giornata.

Chi pensa che il fuoristrada bello arriverà solo in Sardegna sbaglia di grosso, la nostra pianura e poi gli  Appennini Liguri offrono percorsi vari e divertenti con scenari da cartolina. Peccato che la nave non aspetti e così si è costretti a guidare con soste ridotte e senza perdere tempo, soprattutto quando i tratti off road riducono la velocità. Lungo il percorso cominciano verificarsi piccoli/grandi guasti, dalla foratura alla moto che fa i capricci e in qualche caso va caricata sul mezzo di assistenza. Come sempre è alto lo spirito di collaborazione e la disponibilità a dare una mano, caratteristica tipica dell’off road e consolidata ampiamente nello Swank Rally.

Impressionante lo schieramento di moto all’imbarco. Variegati gli umori, dal felice di avercela fatta al deluso per il guasto, tutti belli stanchi perché i chilometri alla fine non erano pochi.

La nave come sempre ci ingoia per darci ristoro e riposo, domani saremo in terra Sarda…

swank


28 Settembre: Malpensa-Malpensa
L’alba sveglia definitivamente dal tormentato sonno e la foschia dei campi accompagna il trasferimento verso il Crossodromo della Malpensa.
Qualche decina di chilometri che volano veloci nonostante le gomme tassellate del mono Austriaco.
Fin dalle prime ore del mattino il paddock è vivo e la macchina organizzativa, puntuale ed efficiente di Adventure Riding è pronta ad accogliere i 160 partenti di questa terza edizione dello Swank Rally Sardegna.
Veloce la registrazione e le formalità burocratiche e altrettanto rapido il servizio per i tamponi anticovid organizzato sul posto.

Non ci resta che recarci al gazebo ANLAS per il cambio gomme. Peccato che abbiamo sottovalutato il fatto che avremmo dovuto portare le gomme smontate…
Inesperienza che si dimostra anche in queste piccole cose, ma la faccia di tolla non manca e così chiediamo a Enduro Republic, che svolge un servizio di noleggio e assistenza per i partecipanti, ricevendo oltre che un gradito sì anche un servizio gentile ineccepibile.
Insomma una collaborazione tra le due realtà, partner tecnici dell’evento, che ci permette di avere delle tassellatissime e promettenti Capra EXT montate sulla “nostra” KTM 690 Enduro R.

Nel frattempo il parco chiuso tende a completarsi con una varietà di mezzi davvero incredibili che vanno dai pezzi più famosi del fuoristrada anni ’80 agli ultimi modelli del panorama enduristico mondiale, passando a realizzazione e trasformazioni personali davvero interessanti dal punto di vista tecnico e/o stilistico.
Fantastico anche il gruppo dei partecipanti che oltre a molti motociclisti normali è composto anche da nomi dello sport e non solo che si mischiano spalla a spalla diventando un tutt’uno di appassionati.

Arriva finalmente il momento del via del prologo, valido per la classifica finale delle categorie R1 e R2, mentre per la categoria Experience la partecipazione è facoltativa, ma sono in molti a volersi cimentare sul famoso tracciato lombardo, quelle salite e quelle discese che hanno reso famoso il Ciglione della Malpensa.
Incute terrore a chi non ama le discese come chi scrive che rimane combattuto fino alla fine tra la voglia di provarci, stimolato da molti, e la paura che la sua insicurezza urla forte.
Partono i primi, molti mettono in mostra le loro capacità, chi più chi meno e non mancano le difficoltà per qualcuno, ma di fatto con il numero 180 eccomi alla partenza, son l’ultimo a partire seguendo l’ordine di tabella di gara, countdown del cronometro, dentro la prima 3,2,1 gas…trenta, forse cinquanta metri, il tempo per il fotografo di scattare la foto ed esco dal tracciato.
Lo spirito di conservazione ha vinto, non mi vergogno di ammettere di aver paura e non sentirmi all’altezza, mi aspettano altri quattro giorni e oltre 1000 km per giocare in fuoristrada.

Il sole scende le luci accendono la serata Deus fatta di chiacchiere e amicizia con qualcuno che a poco a poco lascia per andare al meritato riposo.
Domani si fa sul serio, Genova ci aspetta!

Box

27 Settembre 2021 - NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI
Già ci siamo passati tutti, il giorno arriva e la notte precedente è quella più lunga, la più sofferta soprattutto se si sa di essere impreparati, magari non pronti del tutto, insomma quella tensione e ansia che durerà finché non viene chiamato il vostro nome.

La chat del gruppo WhatsApp si riempie di foto dei mezzi dei partecipanti che solo a guardarle ti fanno capire la manetta di chi ci sta sopra e tu che hai messo le ruote fuoristrada per la prima volta solo tre anni fa ti rendi conto di quanto la cosa sarà difficile.
E’ vero che hai alle spalle un Sardegna Gran Tour 2021 fatto tutto in fuoristrada e che qualche esperienza precedente c’è stata, ma qui si fa sul serio e ci sono fuoristradisti veri e veri Campioni, ma soprattutto è la prima volta che partecipo allo Swank Rally che per me significa un mito.

KTM mi ha dato una moto adatta, la 690 Enduro R, che ha tolto il posto alla mia nostalgica Yamaha XT600, Anlas la gommerà a dovere, insomma il mezzo c’è, casco, giacca, stivali, ecc. sono pronti, le tracce sono già importate sul Garmin…le pastiglie per il mal di schiena (Hai una certa età ricordatelo) ci sono…dovrei essere a posto.

E’ tardi e son qui pronto per provare a dormire sapendo che sarà dura, ripasso mentalmente ancora una volta se ho preparato tutto, dalla moto all’abbigliamento e il necessario, tanto so che alla fine dimenticherò come sempre qualcosa…
Domani è il grande giorno, l’inizio di una sorta di esame dello Swank Rally lungo cinque giri completi delle 24 ore, vediamo di superarlo…contro i miei principi posso accettare anche un 18!!! Sarà comunque l’esame più divertente che abbia mai fatto.

Garmin

PROLOGO
Già questo potrebbe bastare, ma se aggiungiamo che si svolge sui più bei percorsi off-road della Sardegna e che l’elenco dei partecipanti a questa terza edizione, 180 provenienti da 12 nazioni, comprende personaggi di spicco del mondo dei motori e non solo.
Tra questi infatti troviamo Franco Picco e Alessandro Botturi in sella alle Yamaha ufficiali, il campione del mondo di sci Giorgio Rocca, il team Breitling con Il campione del mondo MTB Marco Aurelio Fontana, Alex Salvini che dopo i domini nell’enduro prova a cimentarsi con il Road book.

La bellezza è rappresentata da Irene Saderini e Domitilla Quadrelli che saranno in sella a dare filo da torcere a molti.
Naturalmente il vincitore della classe Vintage in carica Ottavio Missoni sarà al via per difendere il primato, e molti altri. Insomma una cosa davvero speciale.
Ecco che la domanda spontanea è: Ma io cosa ci faccio alla partenza?

Una sfida? Una voglia di mettersi in gioco? Una follia? Un po’ tutto questo che unito alla indubbia incapacità in fuoristrada rende ancora più improbabile la riuscita, ma complice Renato Zocchi che ha affermato che con la moto giusta potevo farcela senza problemi…
Quindi con la KTM 690 Enduro R messami a disposizione da KTM Italy e con le gomme Capra EXT di Anlas sono pronto a questa nuova avventura.

Tutto comincerà ufficialmente Martedi 28 Settembre alle ore 16 alla pista da Motocross di Malpensa, a cui seguirà il party in puro stile Deus.
Il giorno successivo sempre con partenza dal crossodromo Lombardo i piloti affronteranno la prima tappa fino a Genova con una seconda prova speciale prima dell’imbarco per la Sardegna.
Scesi dalla nave, i successivi tre giorni di gara saranno da 200 a 300 km ciascuno su un tracciato misto: da Porto Torres ad Alborea e ritorno tra sterrati, pietraie, dune e tutta la magnifica varietà di terreni che la Sardegna può offrire.

Vi aspetto a Malpensa e comunque giorno per giorno vi racconterò questa straordinaria avventura da motociclista “Normale”!

GALLERY



GRAZIE A:
- Adventure Riding per la fiducia nelle mie capacità
- KTM Italy per affidarmi la loro 690 Enduro R
- CLOVER, LS2 HELMETS, FORMA, ARIETE, GIVI, GARMIN, ANLAS, ENDURO REPUBLIC, Amphibious per l’abbigliamento, attrezzatura e accessori

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