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Giovedì, Gio Ott 2020

Ma Miriam non  è della stessa opinione ed in questo momento è in viaggio in Europa in sella ad una Zero Motorcycles SR/S. Già ma chi è Miriam Orlandi?

Credo che qualsiasi definizione possa andarle stretta, ma direi che “grande viaggiatrice” le calza a pennello. Se non la conoscete ancora perdete qualche minuto a leggere cosa abbiamo già scritto noi su di lei (click qui)  o a passate a leggere il suo Blog (click qui).

 Miriam è dotata di ricca fantasia per quanto riguarda l’inventarsi “avventure” sempre nuove e stimolanti e questa, tutta elettrica, non è da meno.  Lei stessa ha ribattezzato il viaggio, che per inciso non ha un itinerario già tracciato e si evolverà di giorno in giorno,  E-IoParto. E nelle intenzioni della motociclista Bresciana, non sarà un semplice viaggio ad “emissioni zero” tanto per fregiarsi del fatto che farà un po’ (eufemismo) di strada su una moto elettrica, ma sarà un viaggio all’insegna dello scambio (uno dei perni del viaggiare di  Miriam) e della conoscenza green ed Ecosostenibile. E’ anche per questo che il viaggio non è stato già tracciato a tavolino, per garantirsi la possibilità di fare soste, tappe e deviazioni anche in base alle opportunità di visitare aziende “green” o semplicemente amici che grazie al loro impianto fotovoltaico possono “concedere” a Miriam di ricaricare la moto attraverso energia pulita.

La moto scelta come detto è una Zero SR/S con allestimento premium con borse ed equipaggiata con caricabatterie rapido da 6 kw per una capacità complessiva di 12 KW che su colonnina può ricaricare la moto da 0 a 95 % in un ora (dati forniti dalla casa). Naturalmente la moto può essere ricaricata anche da una normale presa casalinga, con il plus di poter “modulare” l’assorbimento in modo tale da non “ciucciare” tutta la corrente disponibile al contatore in quel dato momento.

Miriam dovrà fare i conti con l’autonomia che si attesta in media (per sua stessa ammissione) sui 200 KM con una ricarica. Ma sappiamo benissimo che la nostra viaggiatrice saprà gestire questa necessità. L’altro elemento con cui scontrarsi, e qui l’impegno è ben più arduo, è contrastare le 9.999 battute che già abbiamo letto sui social e sullo scetticismo sulla possibilità di fare un viaggio 100 % ad alimentazione elettrica. Non credo nemmeno sia nelle intenzioni di Miriam di ribattere punto per punto alle critiche gratuite dei “negazionisti” dell’elettrico, quanto portare a termine un’avventura che per molti “benpensanti” rimarrà impossibile anche di fronte a fatti che ne dimostrano il contrario.

Come abbiamo più volte detto non abbiamo la certezza che la trazione elettrica sia l’unico futuro possibile, ma abbiamo la ragionevole convinzione che farà sicuramente la storia dell’auto(moto) trazione nel prossimo futuro.

Qualcuno ha già obbiettato che “gironzolando” in Europa fuori dai confini italiani è tutto più facile poiché le infrastrutture di ricarica sono più numerose. Certo. Se ci limitasse alle grandi città e infrastrutture autostradali potremmo anche essere in linea ma conoscendo Miriam Orlandi abbiamo la certezza che cercherà e scoverà per lo più strade e luoghi nascosti....

E la sfida nella sfida sarà anche l'attraversare più stati, ognuno con le sue norme per l'emergenza sanitaria.

Vi aggiorneremo presto sul andamento del viaggio....state connessi....è proprio il caso di dirlo

Fagna