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Giovedì, Gio Giu 2020

FMI e Covid19

I motociclisti, una delle categorie più deboli sulla strada, un grande popolo poco considerato anche dallo Stato che si dimostra spesso poco attento ai pregi delle due ruote nella mobilità urbana e pronto di contro a vessazioni ingiustificate.


Eppure i motociclisti, invece, sono sempre pronti quando lo Stato o le necessità chiamano.
Lo abbiamo visto in molte occasioni, sia con iniziative benefiche sia mettendo a disposizione uomini sul campo.
E’ successo in passato quando il terremoto ha scosso l’Umbria e i fuoristradisti si sono dato da fare per raggiungere e portare aiuti in posti impervi, e in altre occasioni grazie al gruppo "Volontari Motociclistici FMI " che è ormai attivo e consolidato.

Covid19

Ora in questo momento difficile legato al Covid19 ecco che ancora i motociclisti si sono rimessi in “Moto”.
Non sempre nel vero e proprio senso del termine ma comunque attivi in molte iniziative a favore dei più bisognosi o di esigenze contingenti
Anche questa volta la risposta della FMI (Federazione Motociclistica Italiana) non si è fatta attendete e l’ente ha promosso un nuovo reclutamento volontario per tutti i tesserati alla federazione, anche per in non inseriti nell’elenco ufficiale.
Principalmente il servizio richiesto è quello di consegna di medicinali a domicilio per chi non può uscire di casa, ma in occasione della fatidica Fase 2 ecco l’esigenza di personale che potesse aiutare le forze dell’ordine e la Protezione Civile nella gestione dei  movimenti, ad esempio,  all’interno delle Stazioni ferroviarie per rendere il più agevole e chiaro lo spostamento dei cittadini nei percorsi obbligati che le regole di contenimento del virus e del distanziamento sociale.
Una risposta in massa di molti motociclisti che hanno dato la loro disponibilità e che ha permesso di avere un potenziale numerico elevato.

Covid19

Tra questi anche noi di aMotoMio che appoggiati al Motoclub Magenta ci siamo resi disponibili per il servizio presso la Stazione Centrale di Milano.
Una decina di volontari di diversi Motoclub, fedi motociclistiche diverse; Ducatisti, BMWisti, Triumphisti, Giapponesisti, uniti però sotto l’unica bandiera del Motociclismo e della disponibilità verso il prossimo.
Una rotazione su turni in corrispondenza del potenziale maggiore afflusso di viaggiatori per una intera settimana.
Nulla di sconvolgente, né tantomeno eroico, semplicemente esserci e dare un fattivo contributo ai cittadini con indicazioni e nello stesso tempo alleggerire il lavoro delle altre realtà istituzionali coinvolte in questa lenta e difficile ripresa verso la normalità.

Covid19 Centrale Milano
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Un aiuto apprezzato dagli utenti che si sono rivelati pazienti nel sopportare questi piccoli/grandi sconvolgimenti in una Stazione dalla circolazione obbligata e se vogliamo complicata dalle numerose vie di accesso e uscita da regolamentare.
Un modo diverso di dare una mano ed un contributo tangibile anche senza essere in sella.
Un aiuto sincero, disinteressato e concreto che si sposta anche nell’Hinterland dove il Comune di Magenta e il locale Motoclub, anche con il nostro zampino, hanno realizzato una collaborazione legata alla consegna dei medicinali all’interno del territorio comunale. Una iniziativa che il Presidente del Motoclub Magenta ha fortemente voluto, sostenuto da molti soci, e che è stata ben accolta e che ha aiutato i meno fortunati, gli anziani e chi, comunque, non può uscire dalle mura domestiche.

Covid19

Lo Stato chiama e il Motociclismo risponde, speriamo che anche il governo si ricordi del Motociclismo e dei motociclisti.

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