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Domenica, Dom Gen 2021

"Per chi non è della Lombardia, e per chi non lo conoscesse, la Motoconcentrazione di Civenna è un moto incontro che si svolge da anni, in commemorazione dei defunti su due ruote, ogni 1 novembre"

Un evento che oltre ad un valore emotivo, soprattutto quest’anno, ha anche una componente di unita.
Due i punti cardine, come due sono i punti principali di questa manifestazione.
Il primo al passo del Ghisallo dove si trova il Santuario della Madonna del Ghisallo che contiene al suo interno gli ex voto e i cimeli donati da molti campioni del ciclismo passato e presente.
Nel piazzale antistante si forma una variegata moltitudine di motociclisti di ogni estrazione ed epoca uniti nella passione e nel ricordo di qualcuno che non c’è più.
Una moltitudine che riempie la strada fino a formare un lento serpentone che sale al passo.

Inutile cercare di descrivere il variegato mondo su due ruote presente, si possono vedere modelli dei tempi eroici del motociclismo affiancati all’ultima GP-racer, incredibili realizzazioni Custom e pezzi di storia su due ruote che non ci si ricordava nemmeno l’ultima volta che se n’è visto un esemplare.
E poi i personaggi, la gente, gli amici, sì perché è facile incontrare qualcuno che non si vede da qualche tempo e senza nessun accordo trovarselo lì, col piacere di raccontarsi, gente che osserva commenta, scherza a rendere non triste un evento che dovrebbe esserlo, bensì un momento d’inno alla vita, che non deve essere sprecata o giocata in un attimo.



Il secondo momento è invece a Civenna, appena dopo il passo, o appena prima se si arriva da Lecco, dove c’è l’unico monumento Nazionale dedicato ai caduti motociclisti e dove si svolge una Messa a suffragio con benedizione dei mezzi.
Un modo dicevo di ricordare, non dimenticare, ma vivere la moto, un’occasione per trovarsi a fianco di altri appassionati, anche se alcuni dotati di mezzi con tanti cavalli, ma con poco cervello, hanno dimostrato ancora una volta come basti un imbecille per rovinare la faccia dell’intera categoria, personaggi che sfrecciano incuranti di limiti e buon senso mettendo a repentaglio se stessi e, quel che è peggio anche gli altri.
Peccato questa giornata è la più sbagliata per esibizioni di questo tipo, non è il caso di aggiungersi alla lista di chi si va a commemorare, ma inutile spiegarlo a chi non può capire.

E poi Civenna, o Ghisallo se più vi piace è un modo per uscire in moto, magari una scusa, per proseguire la giornata sulle curve della zona lasciandosi cullare dai colori Novembrini e dai pensieri nostalgici per chi vorremmo ancora avere accanto a noi in moto.

Flap