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Mercoledì, Mer Gen 2021

"Dal Maloja al Bernina."

 

Il Passo del Maloja per i motociclisti della zona, ma non solo, è un ottimo punto per uscire dall’Italia verso le curve montuose o come rientro dopo una passeggiata nella Svizzera verde sognata dal “Pablo” di De Gregori.

Così partiamo proprio da qui il nostro piccolo itinerario.


O meglio arriviamo qua dopo aver superato Lecco, ideale punto ipotetico di partenza, e raggiunta Chiavenna con la veloce superstrada.
Superata la frontiera a Castasegna si comincia a salire lungo dei bei tornanti, ampi e poco impegnativi, con un ottimo asfalto, il Passo del Maloja quasi non si nota e ci si trova subito immersi nei riflessi dei numerosi laghi che ci accompagneranno alla nostra destra fino alla bella cittadina di St. Moritz, la strada è bella e con curve morbide da guidare con calma rispettando i limiti e godendosi tutto il bello che la natura e l’architettura locale offre.

Superato St. Moritz, ci s’immerge in una splendida valle che sale verso il Passo del Bernina.
Domina il verde variegato da rare abitazioni, un torrente e le cime grigie delle montagne che si stagliano verso l’azzurro.
C’è anche una punta di rosso che scorre sulle rotaie, il caratteristico trenino che collega St. Moritz e Tirano seguendo tutto il corso della vallata con un percorso a dir poco spettacolare.



Ma torniamo alla nostra strada che sale morbida con curve da raccordare una dopo l’altra cercando la perfezione della traiettoria piuttosto che la velocità, quella è imposta dalle rigide leggi Svizzere.
Arrivati al Passo del Bernina, ci si trova davanti al Ghiacciaio a una distanza che risulta essere la più ridotta in tutta Europa da cui si può osservare un ghiacciaio da una strada aperta al traffico, vero o no, lo spettacolo è davvero splendido.



Scendendo dal passo si può, se avete lo spirito invaso dallo Shopping, prendere verso Livigno, perdervi nei numerosi negozi cercando l’affare e poi tornare verso casa da Bormio e poi Tirano.
Ma se avete ancora voglia di far scorrere le ruote su strade perfettamente asfaltate, ampie e con curve piacevoli vi consiglio di prendere verso Poschiavo fino a raggiungere Tirano, dove finisce il mio consiglio e lascio a voi la scelta per il rientro a casa o per proseguire un viaggio, magari verso lo Stelvio e via poi verso il Trentino, ma questa è un’altra storia.



Quando farlo? Come sempre nella stagione in cui i passi sono aperti, quindi da maggio a settembre indicativamente.
Tenete presente uno sbalzo di diversi gradi di temperatura in quota, quindi un abbigliamento a “Cipolla” è consigliabile.
Un bel giretto, poco impegnativo di circa 170 km (escluso trasferimento), adatto agli esperti per godere della precisione di guida come ai neofiti che possono cimentarsi su strade di montagna senza eccessive difficoltà di pendenza o tornanti a ridotto raggio.
E se avete con voi un passeggero non stupitevi nel vedergli negli occhi il verde della Svizzera.

Flap

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