Categoria: Turismo



“Perdersi con Piacere”
Il Monferrato lo conosciamo ci siamo andati diverse volte e ogni volta ci siamo stupiti del paesaggio che appare dopo ogni curva e che cambia secondo le stagioni.


Ogni volta ci siamo trovati su strade non ancora percorse in passato a scoprire nuovi borghi e curve da gustare.
Così ancora una volta eccoci in quel pezzo di terra, appena dentro al Piemonte, ricca di colline verdi e paesini arroccati sulle stesse a dare vita alle vigne e alle coltivazioni di posti dove la natura e l'arte contadina ancora sanno dare molto all'economia.



Questa volta scordatevi un Road Book o una traccia da seguire vi diremo semplicemente quello che abbiamo fatto noi.
Da Milano ci siamo lanciati verso Casale Monferrato evitando sapientemente la noiosa autostrada toccando Abbiategrasso, Vigevano, Mortara fino a fermarci al Bar S. Carlo in piazza Castello della cittadina Monferrina.
Da qui si parte, lasciate pure la cartina nel bauletto e il navigatore spento non vi é servito per arrivare fin qui e non vi servirà nemmeno ora.
Basta, infatti, uscire dalla cittadina e prendere verso le colline e semplicemente perdersi.



Ottiglio, Cellamonte, Moncalvo, tutti nomi che troverete nelle indicazioni stradali, prendete una a caso e lasciate andare le ruote.
Qualunque sia l'itinerario sono garantite strade immerse nel verde in un dolce saliscendi che regala paesaggi e scorci che colpiscono gli occhi e l'emozioni.
Non dovete avere fretta, le strade sono perfette per passeggiare ma sono strette e con asfalto spesso irregolare o sporcato dai lavori dei campi, quindi abbandonate le velleità sportive e la voglia di ginocchio a terra a favore di un guidare nella nutra con il giusto ritmo bucolico che la campagna impone.
Facile riconoscere strade percorse a bordo di scoppiettanti “Motorelli” durante le Monferraglie, oppure ricordarsi quel bivio dove ci si è persi o dove in una pausa si è finita una buona bottiglia di vino.



Consigliatissime soste fotografiche o solo per rimirare dall'alto dei belvedere questi luoghi che sembrano essersi fermati al tempo in cui la cura del paesaggio era tra le priorità e l'industrializzazione non aveva fatto i suoi danni.
Quando poi l'ora di pranzo si avvicina basta scegliere una delle tante osterie e trattorie con la certezza di un trattamento adeguato e un ottimo rapporto qualità prezzo.
Noi siamo capitati questa volta a Odalengo Piccolo dove al Ristorante Serra, in settimana, si può pranzare bene con € 10,00, nel WE poco di più!



Dopo pranzo se volete variare potete a questo punto spingervi verso Alba e guidare allegramente tra i vigneti che circondano le strade di queste colline.
Novello, Barolo, morra, se vi dicono qualcosa questi nomi potete a questo punto infilarvi in qualche cantina per appagare anche il piacere del Dio Bacco.
Anche in questo caso basta lasciarsi guidare dall'intuito e comunque vada non sarà mai un errore.



Ammettiamolo, noi eravamo avvantaggiati nell'avere una guida indigena di rilievo, l'amico Peio, apprezzato Blogger e collaboratore di Moto-OnTheRoad.it, ci ha accompagnato in questa nostra veloce fuga raccogliendoci a Casale e riportandoci al punto di partenza mentre il sole scendeva specchiandosi nel Po.



Lui stesso ci confida che in oltre 30 anni di scorribande su queste colline ancora riesce a scovare per caso strade ancora non percorse, segno che una volta non basta, quindi almeno una volta all'anno bisogna tornare a perdersi in questa regione rigorosamente senza cartina né GPS.

Abbiamo mangiato: Ristorante Serra via Serra 9 Odalengo Piccolo (AL) Tel.0141.919155

Abbigliamento utilizzato: Casco Caberg Tourmax - Giubbotto Jollisport - Jeans Jollisport - Guanti Jollisport - Stivali TCX - calze SIXS - interfoni U-Clear

Flap

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