Categoria: Turismo

"...e il viaggio prosegue..."
Dopo aver lasciato la meravigliosa Praga siamo pronti a ripartire per la prossima tappa, Telc. Un paesino adagiato sul fiume che conserva una piazza veramente enorme (in realtà solo quella) con tutti i palazzi dalle facciate affrescate con i più svariati ed eleganti fregi.


Infatti, stanno allestendo stand per un festival medioevale, ma noi abbiamo tempo solo per un pranzo e poi ripartiamo alla volta di Mikulov sconfinando in Slovacchia.
Questa è una cittadina molto tranquilla ma che racchiude delle piccole perle come il giardino del castello che dall’alto di una dolce collina domina la valle e l’adiacente piazza, dove troviamo palazzi dalle facciate dipinte, un’enoteca ed alcuni ristorantini con le specialità locali.
Ripartiti faremo tappa a Senec, una cittadina semi industriale ma con un lago sufficientemente grande da essere usato come mare. Come al mare d’estate, sulle rive ci sono baretti, gelaterie di ogni genere ed addirittura delle palafitte in puro stile maldiviano… Qui faremo solo tappa per il pranzo e ripartiremo subito alla volta di Visegrad. Le strade ben asfaltate in realtà le abbiamo lasciate sul confine tra Germania e Repubblica Ceca, ma avvicinandoci all’Ungheria tendono a peggiorare sensibilmente ed in massima franchezza anche i panorami sono abbastanza monotoni con grandi pianure, campi decisamente secchi e traffico sufficientemente disordinato. Ringrazio assolutamente di aver acquistato le mappe Est Europa perché anche le indicazioni lasciano decisamente a desiderare. Sconsigliamo quindi il vecchio metodo con cartina sul serbatoio, perché avremmo sicuramente sbagliato molte volte la strada, anzi forse saremmo ancora lì!



Arrivati a Visegrad ci accoglie una cittadina che probabilmente in tempi passati era molto turistica. Ci sono diversi alberghi, alcuni anche decisamente grandi e molte abitazioni/villettine che hanno tutta l’aria di essere case vacanza (molte in vendita in verità). Qui alloggiamo in un B&B tenuto da una signora squisita che ci accoglie come fossimo parenti e che alla mattina seguente ci farà trovare una colazione veramente regale. Colgo questa occasione per segnalare che lungo tutto il percorso (Germania compresa), nei diversi B&B/Gastehaus ed in diversi ristoranti, in pochi accettino le carte di credito, dovendo quindi pagare spesso in contanti. Fortunatamente ovunque abbiamo potuto prelevare col bancomat internazionale senza difficoltà.
Di Visegrad, oltre alla passeggiata sul lungo Danubio, vorrei segnalare il ristorante Rinascimentale dove potrete godervi una cena immersi in un’atmosfera medioevale, indossare costumi a tema, bere in brocche di terracotta e soprattutto degustare piatti che ci vengono presentati come appunto rinascimentali. Non abbiamo modo di sapere se siano piatti turistici o no, comunque li abbiamo molto apprezzati!
A proposito di cibo….ecco se l`Austria e la Germania hanno piatti non proprio leggeri a suon di Stinchi di maiale, wurstel e salamelle…in Ungheria non pensiate di cambiar rotta, anzi…l`aglio, peperoni e la cacciagione la fanno da padrone!



L’indomani mattina partiamo tranquilli per quella che è la tappa più breve del viaggio. Circa 1h di tragitto per Budapest in una riserva naturale tra ampie strade collinari immerse nel bosco.… cominciamo a prendere confidenza coi cantieri ungheresi aperti un po’ ovunque e che rendono il traffico ancora più disordinato.
Budapest è composta da due città (Buda e Pest) profondamente diverse con particolarità e punti d’interesse in entrambe, molto più caratteristica e storica Buda. Qui consigliamo assolutamente di visitare il Labirintus, mentre (per quanto ci riguarda) l’esperienza alle terme Gellert ci ha un po’ deluso. Probabilmente una ventina di anni fa sarebbero state da mille ed una notte, ad oggi onestamente sapeva tutto di antiquato, con la sorpresa negativa di trovare le piscine più grandi con acqua fredda ...brrrrrrrrr…
Consideriamo però che in città ci sono diversi impianti termali e noi ne abbiamo visitato solo uno.
Salutiamo Budapest, ma il nostro viaggio non è ancora finito…anche se il rientro a casa si fa ahinoi più vicino.

Capitolo 1

Il viaggio prosegue nella prossima puntata.

Andrea De Angeli

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