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- Scritto da Andrea De Angeli
"...lento rientro"
Ripartiti da Budapest dopo due giorni di scarpinate, puntiamo diretti verso il Balaton. Questa è una delle tappe sulle quali abbiamo fantasticato di più.
"...e il viaggio prosegue..."
Dopo aver lasciato la meravigliosa Praga siamo pronti a ripartire per la prossima tappa, Telc. Un paesino adagiato sul fiume che conserva una piazza veramente enorme (in realtà solo quella) con tutti i palazzi dalle facciate affrescate con i più svariati ed eleganti fregi.
"Si parte..."
Si avvicina l’estate e un’idea balzana mi viene in mente, una sorta di giro tondo nel nord-est d’Europa, unico punto fisso: in moto!
Butto lì l’idea al gruppo di amici, ma forse è così improvvisata che nessuno si aggiunge se non la morosa che approva entusiasta.

“Questo testo lo butto giù così, come viene ma e quello che mi detta il cuore”
I motivi che mi hanno spinto a compiere questo viaggio in solitaria, per scelta, sono stati dettati dal una voglia di riscatto nei confronti dell’incidente dell’anno scorso. Dove un San Pietro non volle fare entrare un First in paradiso ed un Caronte, non volle neppure lui adoperarsi per traghettarlo agli inferi ameno che, non avesse preso il suo posto un certo Schettino.
“..per le vie del borgo dal ribollir de’tini, va l’aspro odor dei vini l’anime a rallegrar”.
Il periodo della vendemmia porta con se gioia ed emozioni, gioia per un nuovo raccolto di uva e del nettare che ne deriverà, emozioni (ed aspettative) per tutto ciò che circonda la vendemmia stessa e per tutto ciò che l’annata porterà negli anni a venire.