L'istigazione a delinquere è un reato previsto dall'art. 414 del vigente codice penale italiano: "chiunque pubblicamente istiga a commettere uno o più reati è punito, per il solo fatto dell'istigazione".
Il che consiste, in maniera diretta, nel fatto d'istigare a commettere reati (delitti o contravvenzioni), ovvero in modo indiretto, di fare l'apologia di delitti.
Quindi la Moto potrebbe, senza nessun dubbio, essere condannata e sicuramente senza possibilità di difesa!
Certo si scherza, ma quando ci si trova alla guida di moto “Ignoranti”, nel senso più positivo del termine, leggere, potenti, maneggevoli diventa difficile mantenere il controllo, la ruota anteriore a terra e soprattutto i sani principi.
Se poi il motore è uno scorbutico monocilindrico da quasi ottanta cavalli capite che lo spinotto del buonsenso viene immediatamente staccato.
Tutti pensieri che vengono mentre la ruota anteriore mi si alleggerisce, mentre scopro che diventa difficile passeggiare in città con un filo di gas se non giocando con la frizione, mentre mi accorgo che invece tenendo i giri più alti tutto diventa più facile, più divertente e in modo direttamente proporzionale fuorilegge.
Forse esagero, ma la sostanza è questa, ci sono moto che sono state pensate e costruite per regalare emozioni forti, per scaricare adrenalina a litri, insomma esagerate nella loro essenza.
In questo scenario le scelte sono solo due ed entrambe difficili, rinunciarvi, oppure usarle con il cervello acceso, lasciando che loro e noi ci si sfoghi quando la pista lo permette, la terza via è rimanere vittima della loro istigazione a delinquere!![]()