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Giovedì, Gio Gen 2021

Mascherina

Un tempo, in epoca medievale, quando le feste in maschera erano molto frequenti, l’espressione “Ti conosco Mascherina” non veniva utilizzata in modo figurato, bensì per annunciare a qualcuno che lo si era riconosciuto anche se aveva il volto coperto da una maschera.


Di qui, probabilmente, ha avuto origine il suo utilizzo metaforico legato al fatto di riconoscere colui che pensa di ingannarci o nasconderci qualcosa per fargli sapere che, in realtà, a dispetto delle sue dissimulazioni, le sue intenzioni sono piuttosto chiare.

Mascherina che ha lasciato i confini delle feste e del Carnevale per diventare uno strumento di protezione che vuole limitare la diffusione del contagio.
Comparsa prepotentemente ai tempi del primo allarme Covid19 in varie sfumature di tipo e FFP, foggia e colore fino a diventare un quasi must introvabile, ricercato e di conseguenza fuori mercato.

Poi come spesso accade la moda, e il conseguente Marketing, fa breccia sul mercato proponendo il festival della fantasia che a volte scivola sul buon gusto.
I prezzi si abbassano, ma non l’uso della mascherina che diventa ormai un oggetto fondamentale delle nostre uscite, seppur limitate dal secondo lockdown. Gli occhi diventano la zona in cui riconoscere le persone mentre i cosmetici, rossetti per primi, diventano inutili il mascara si impenna più delle nostre moto.

La così tanto richiesta per legge riconoscibilità viene compromessa, mascherina e occhiali da sole e anche il più famoso dei vip potrebbe passare indenne tra molti fans.
Per noi motociclisti abituati a riconoscere gli sguardi dietro al casco forse cambia poco, la mentoniera o la bandana già celava parte del nostro viso agli occhi altrui, gli stessi lineamenti che erano richiesti quando si entrava nei locali pubblici o dal benzinaio per pagare il pieno; quante volte vi è stato chiesto di togliere il casco per motivi di sicurezza e per essere riconoscibili dalle telecamere.

Ora forse questo non sarà più necessario, siamo tutti irriconoscibili, nascosti dietro un tessuto che ci protegge e ci nasconde, probabilmente qualcuno si sentirà prima o poi chiamare con un “Ti conosco Mascherina”!

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