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Categoria: trafiletti

Tutti i  "Trafiletti"

Siamo così?

Il variegato mondo dei motociclisti sempre unito a volte si divide oltre che in tipologie di moto anche in modi di vestire la nostra Passione.
Voi in che categoria vi ritrovate?

Il Monomarca: Rigorosamente indossa solo capi con il marchio dell’amata motina, rigorosamente in tinta cromatica con i colori del marchio, salvo poi dover rifare tutto il guardaroba a ogni cambio moto o diventando schiavo del marchio stesso.

Il Trucido: veste con qualunque cosa susciti paura e ribrezzo, colori scuri tendenti allo sporco, spesso anche lui si lava poco per incarnare meglio il suo essere motociclista “sporco brutto e cattivo” questo nei WE, perché di solito veste un completo grigio per andare al lavoro settimanale in ufficio.

 


L’Americano: casco rigorosamente jet con bandana anche a gennaio, di solito occhialoni, jeans e stivali da cowboy, gilet di jeans con pins di ogni tipo, a volte anche finte e rubate ai figli, indossato a torso nudo o su t-shirt del marchio che cavalca.
Solo d’inverno pieno cede al giubbotto di cuoio ricco di toppe di cose mai viste e di posti sconosciuti, perchè di solito di strada ne fa poca.

Il Saponetta: a bordo di moto sportive e prestanti nakek è sempre intutato nell’abbigliamento di pelle Racing, sia per l’aperitivo come per il viaggio del WE, le saponette spesso sono giustamente abrase, ma a volte sono intonse, perché l’immagine non fa una “piega”.
Quando dopo una stagione estiva si percepisce un aroma di cane bagnato morto, significa che bisogna cambiare la tuta.

Il Vintage: Tendenzialmente a cavallo di moto altrettanto Vintage o finte tali, casco simile ai Cromwell, giacca di pelle used look e pantaloni in tinta, scarponcino e guanti che fanno tenerezza all’asfalto, ma tanto le prestazioni son quelle che sono e vuoi metter la figura?

Il Tecnologico: Spesso su granturismo e normalmente Bavaresi, indossa il completo dell’ultimo modello in materiale ultrafantascientifico che solo la NASA usa, abbinato a membrane che promettono un microclima perfetto e addirittura il massaggio ogni 200 km di percorrenza.
Dotato d’interfono, navigatore, attuatore di percezione del vento, moderatore dell’effetto puzzetta e di ogni diavoleria inventata apposta per lui.

Il Grande Viaggiatore: Casco apribile in tinta con il passeggero con cui comunica via bluetooth, completo tre strati con membrana impermeabile e stivale in ogni occasione, dall’andare a prendere il pane come per un viaggio a Capo Nord.

Il Trendy: di solito scooterista, ma la categoria si sta allargando a macchia di giaguaro (D’olio per un motociclista porta sfiga) Caschettino trendy, giubbotto trendy, su jeans di marca con scarpe costosissime trendy, guanti no, deve mostrare orologio, anelli e bracciali …..trendy.
Immancabile foulard vistoso e colori abbinati all’umore e alla stagione.
La sicurezza spesso cede il posto all’immagine.

Il Motociclista: Punta sulla praticità e sulla sicurezza, adatta sempre l’abbigliamento alla situazione senza farsi trovare impreparato, cede spesso l’eleganza a favore della sicurezza, sceglie normalmente capi di ottima fattura senza lasciarsi abbagliare da specchietti per le allodole.

Quest’ultima categoria in realtà racchiude tutte le precedenti mitigandone gli estremismi, perché in fondo ci piace prenderci in giro o travestirci per qualche tempo felice, perché siamo tutti uguali uniti nella nostra grande Passione, che spesso sfoghiamo anche solo con un colore abbinato alla moto o un marchio sulla giacca.

Flap

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