E noto a tutti che il pescatore tende a ingrandire il pesce catturato proporzionalmente alle volte e al numero degli interlocutori.
Un’arte quella di vantarsi che naturalmente coinvolge ogni tipo di persona, di attività e naturalmente di sport.
Noi motociclisti non siamo da meno; chi vanta cavalli a dismisura, chi affronta curve a velocità oltre le leggi fisiche e doti di guida capaci di far impallidire Kevin Schwantz….
Dai, ci siamo caduti tutti almeno una volta….
I bar, le strade, i piazzali sono i luoghi più indicati dove trovare ascoltatori cui raccontare le gesta mentre la nostra moto si raffredda.
Naturalmente abbiamo appena umiliato un pilota con una moto dalla cilindrata doppia della nostra, e ovviamente ne avevamo ancora di margine da sfruttare.
Se per caso invece “l’antagonista” fosse passato prima di noi, vuol dire che non volevamo perderci lo splendido panorama, ci siamo fermati a far benzina, dovevamo fare una foto, sentivamo uno strano movimento al posteriore e ci siamo fermati a controllare……e chi può ne, ha più ne metta….fino all’invasione delle cavallette.
Insomma frottole in entrambi i sensi con l’intento di stupire.
Naturalmente tra gli astanti pochi bevono le fandonie e spesso sorridono di nascosto lasciando che il “Pilota” si lodi e si imbrodi a dismisura.
Oltre alla strada, il WEB è il palcoscenico ideale dove una tastiera diventa il modo più efficace per dimostrare le nostre millantate qualità.
Dove non arrivano, le parole arrivano le immagini che abilmente taroccate con Photoshop mostrano le nostre improbabili, nella realtà, qualità.
La capacità e la voglia di stupire naturalmente porta a lavorar di carta vetrata per “chiudere” le gomme o all’acquisto di pneumatici usati in pista da montare per mostrare la moto al bar a prova delle suddette gesta.
Magari anche una bella tuta usata, preferibilmente con qualche sbucciatura da asfalto, con saponette ben consumate a indicare pieghe esagerate.
Insomma l’importante è esagerare, anche se poi, a parte i mentitori seriali, alla fine il tutto si riduce in qualche narcisistica bugia; non siamo che Motociclisti normali dediti più ai chilometri che alle fandonie.
Ci piace andare in moto, ci piace goderci la strada, il panorama e il piacere che le due ruote sanno dare e
la maggior parte di noi in effetti è così….ma concedeteci qualche volta di esagerare un pochino.
Flap