Caro Moto Natale lo so che non sono stato propriamente un bravo Motociclista ma in fondo a parte qualche innocua sgasata oltre i limiti di velocità e qualche piccola infrazione non ho fatto cose gravi.
Così ti mando la mia letterina dei desideri, non voglio essere banale chiedendo un garage enorme e la possibilità di riempirlo, a volte basta quello che si ha. Non chiedo nemmeno che si sia sempre il sole perché in fondo è bello attraversare le stagioni e adattarsi a esse anche sulle due ruote. Tanto meno che la moto non si guasti e di non bucare, questo fa parte del rischio del motociclista, vorrei però: che le strade si possano davvero chiamare tali e non sembrino mulattiere d’asfalto.
Mi piacerebbe che le Assicurazioni costassero il giusto e fossero davvero Bonus/Malus, non di Male in Peggius.
Vorrei che la benzina costasse per il suo valore e non per quello di balzelli e accise obsolete e inutili al loro originale scopo.
Se puoi, magari rendi le autostrade capaci di differenziare il trattamento tra auto e moto secondo il reale spazio e usura che implica.
Vorrei corsi di guida obbligatori e gratuiti perché la conoscenza e l’esperienza sono la prima forma di sicurezza.
Fai che i telefonini smettano di funzionare quando si è alla guida se non sono connessi al vivavoce e magari infondi un minimo di senso civico negli utenti della strada.
Ti prometto, in cambio, di tenere la targa nella giusta inclinazione e di non girare con scarichi troppo rumorosi, prometto di indossare sempre abbigliamento protettivo e avere la massima prudenza per me e per altri.
Lo so che chiedo l’impossibile, ma solo perché Natale sarà domani, magari l’anno prossimo ti scrivo con un po’ di anticipo… magari ci riesci.
Buon Natale
Flap