Le strade curvose s’inerpicano nell’interno del Gargano costeggiando a tratti il mare dalle diverse sfumature di blu che si mischia a un verde smeraldo quando le acque si avvicinano alle rocce e alle spiagge.
Un serpente indiavolato con continui saliscendi che mi fanno rimpiangere di aver lasciato la moto nel box.
Del resto la famiglia ha esigenze da Station Wagon oltre che bisogno di almeno tre posti a sedere…. e il sidecar, come qualcuno potrebbe consigliare, non fa ancora parte del mio pensare.
Strade nel complesso anche ben asfaltate, nonostante il profondo Sud, rispetto a molte arterie del nostro, teoricamente evoluto Nord.
Buona la tenuta delle quattro gomme abbondantemente dimensionate anche se mi manca la sensazione di “Piega”!
Oggi però piove e mentre davanti a me una coppia viaggia, umidamente sulla loro Honda, rimpiango un po’ meno le mie due ruote.
Casco integrale, completo antipioggia, scarpe da tennis per lui e infradito per Lei, ho un sussulto mentre penso alle conseguenze, per quei poveri piedini, di una banale scivolata.
La loro andatura è lenta e costringe molte auto ad adeguare la velocità alla loro, allungano un po’ nei brevi rettilinei per poi rallentare in curva procedendo con minima inclinazione e massima attenzione.
Penso all’insidia della strada bagnata e all’asfalto intriso di salsedine e polvere dopo parecchi giorni di vento e caldo estivo.
Comprendo la preoccupazione del Motociclista, o almeno la immagino, anche se francamente penso che forse sia eccessiva.
Non faccio a tempo a formulare il pensiero che, in un tornante più accentuato, le mie quattro ruote scivolano in simultanea tangenzialmente verso l’altra corsia.
Nulla di grave, la velocità è ridotta, e l’auto nel senso opposto passa abbondantemente nello spazio della sua carreggiata, la mia abitudine di tenere bene la destra è servita, così proseguo la strada dietro alla coppia in moto.
Realizzo così la consapevolezza, ancora una volta, di quanto sia diversa la sensibilità con cui si guida una moto rispetto alle auto e nel frattempo anche il fatto che, a bassa velocità, su quattro ruote al massimo si va sbattere mentre in moto le conseguenze potrebbero essere ben più gravi.
Applaudo mentalmente alla prudenza del Motociclista, sperando che la prossima volta, magari, consigli anche alla compagna qualcosa di più delle infradito.
Flap