Illogica follia
Li ho visti con i miei occhi, mostri di acciaio di ogni specie, race replica, enduro da corsa, addirittura custom e scooter. Li ho visti prepararsi, nemmeno troppo pazienti prima di scendere in pista, li ho visti sfidarsi con gli occhi in attesa di scaricare a terra tutta la potenza del loro mezzo.
Sorpassi al limite, staccate da paura, ignorando bellamente il pericolo di ciò che la strada rappresenta, sempre in cerca di un trofeo che se va bene è il non farsi male.

Rinchiusi dentro le loro tute, anche dell’adidas, o con le gambe coperte, oppure ancora dietro scintillanti visiere nere come la notte, celano lo sguardo in attesa che al semaforo si scateni l’inferno. Le gare vanno in scena pre e post orario ufficio, la pista è la corsia preferenziale dedicata ai mezzi pubblici e in un tempo che fu benevolo anche alle due ruote. Già che fu..benevolo, perché quando ti trovi li e sei risucchiato nella bagarre ti chiedi per quanto ancora sarà possibile? Per quanto ancora la pubblica amministrazione deciderà che il privilegio ancora vale.
Insistente, continuate, perseverate poveri stolti nel cercare di staccare il tempone e arrivare un minuto prima in ufficio o al caffè con gli amici; invadete le corsie preferenziali riducendole alla mercè del vostro delirio. Sfidate la sorte ogni giorno, invincibili, fino a quando dovrete tornare, per legge in coda anche a luglio, in mezzo alle automobili.
Fagna