Una volta un grande chef mi disse: < sai qual è la parte più importante di un pasto? E’ il dolce, perché è l’ultima cosa che mangi e ti rimarrà impressa nella memoria; se un dolce non ti soddisfa, una cena anche stellata lascerà meno ricordi positivi, se il dolce è spettacolare, il ricordo dell’intero pasto lo sarà, lasciando solo ricordi ultra positivi>.
Questo aneddoto mi gira in testa mentre guido, lasciandomi alle spalle Bologna, e ripenso alla giornata vissuta insieme agli amici di Ducati. Un evento di alto livello, ma a questo Ducati ci ha abituati fin troppo bene, sugellato da un finale inaspettato, incredibile, emozionate. Ecco…il ricordo più forte di tutto il “pasto”, il dolce finale, un dessert che lascerà ben impresso nella memoria mia ma anche di tutti i presenti questa giornata uggiosa, ma speciale.

Bisogna però riavvolgere un attimo il nastro per rivivere tutto l’evento, che alle porte del Natale 2025 fa un bel regalo ai fortunati (appassionati e non solo) presenti a Borgo Panigale il 19 dicembre, giorno prescelto da Ducati per celebrare i successi e l’impegno dei propri piloti in MotoGp, Superbike e Cross. Non un semplice festeggiamento fatto di proiezioni di immagini e video emozionali, ma portando fisicamente gli eroi di tante battaglie, tra i cordoli e su terra, proprio li, in fabbrica a Borgo Panigale. Marc Marquez, Pecco Bagnaia, Álex Márquez, Fermín Aldeguer, Fabio Di Giannantonio, Nicolò Bulega, Michele Pirro, Tony Cairoli, Alessandro Lupino, Jeremy Seewer e i nuovi piloti MX2 Ferruccio Zanchi e EMX250 Simone Mancini erano tutti li schierati in una prima fila da urlo a ricevere complimenti, applausi e abbracci reali e virtuali del popolo ducatista rappresentato questa volta con forza da chi quelle moto le costruisce con le proprie mani: tutti i dipendenti dello stabilimento Ducati a Bologna Borgo Panigale.
Festeggiamenti che partono si dal mondiale MotoGp conquistato da Marquez (il quarto di fila per Ducati e quinto nella sua storia) ma che celebrano anche il secondo posto nel mondiale del fratello Alex Marquez nel team Gresini, i podi e le vittorie. Un record incredibile che ha portato tutti i piloti sul podio durante la stagione e quattro su sei a vincere almeno una gara. Qui si fa la storia.
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Ma non solo MotoGp, un spigliato e divertente Bulega ha raccontato del mondiale SBK sfumato per un soffio (con un incredibile Dall’Igna che pubblicamente si addossa la colpa di questo mancato successo) e della la sua voglia irrefrenabile di saltare di nuovo in sella alla nuova Panigale per dare battaglia nel mondiale 2026….anzi per citare testualmente < non ne posso più di stare fermo a casa non vedo l’ora di rimetterci il c***o sopra>.
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Nel cross si sta lavorando molto e nonostante i successi in gara i risultati sono si, incoraggianti, ma l’obbiettivo è ancora da raggiungere, però i ragazzi “del tassello” sono determinati a guadagnarsi i risultati sia con al 450MX che con la 250MX. Un Tony Cairoli in splendida forma ha battagliato “dialetticamente” con un altrettanto determinato Alessandro Lupino dando vita ad un improvvisato siparietto divertente che ha trascinato la platea in risate ad applausi. Sul mondo cross particolare il fatto che sia in qualche modo testimonial della 450MX anche Pecco Bagnania che, in coppia con Augusto Fernández, ha vinto l’undicesima edizione della “100KM dei Campioni” con una versione modificata della Ducati Desmo450 MX, al suo debutto ufficiale sul tracciato del VR46 Ranch di Tavullia.

Ducati non finisce mai di stupire e sceglie questo evento “Campioni in festa” per svelare la Panigale V4 Márquez 2025 World Champion Replica ha una livrea ispirata alla MotoGP campione del mondo 2025, più leggera e potente della Panigale V4 S da cui deriva e arricchita da una dotazione tecnica di serie che la rende ancora più unica e vicina alla MotoGP, migliorandone le performance in pista. Un modello da collezione, prodotto in soli 293 esemplari numerati (Marc riceverà la numero 93) e firmati in originale sulla cover serbatoio da Marc Márquez. Una moto realizzata per celebrare il settimo titolo MotoGP del campione spagnolo, tornato alla vittoria con Ducati dopo l'intervallo più lungo nella storia del motociclismo. Nessuno, prima di Marc, era stato capace di vincere nuovamente un titolo mondiale a distanza di sei anni. Come tutte le Ducati da collezione, anche la Panigale V4 Márquez World Championship Replica è resa unica dalla piastra di sterzo lavorata dal pieno con riportati nome del modello e numero dell'esemplare, inciso anche sulla mostrina in alluminio della chiave di accensione. La moto è corredata dal certificato di autenticità e dal telo coprimoto dedicato, che vengono consegnati in una speciale scatola personalizzata e realizzata in abbinamento con la livrea. Ma di questa moto ne parleremo anche in un articolo dedicato, vi aggiungo solo che dal vivo è qualcosa di incredibile. Non impugno dei semimanubri tra i cordoli dal bel po’ di tempo, ma ieri, vedendola, mi è salita di nuovo la scimmia.

La mattina scorre via ed è finalmente tempo del famoso “dolce” e qui l’ennesima emozionante sorpresa. Non solo portare i piloti a contatto con tutti i dipendenti, cosa per altro molto rara se non impossibile, ma farli sfilare per la fabbrica a bordo delle loro moto da gara. Marc Márquez, Francesco Bagnaia, Álex Márquez, Fermín Aldeguer e Fabio Di Giannantonio in sella alle loro Desmosedici GP, Nicolò Bulega con la Panigale V4R Superbike, Tony Cairoli e Jeremy Seewer con la Desmo450 MX e Alessandro Lupino con la Desmo250 MX, hanno compiuto un giro d'onore attorno allo stabilimento Ducati tra applausi ed entusiasmo, portando le emozioni della pista all'interno dell'Azienda, che per qualche istante si è trasformata in un vero e proprio luogo di festa. Un'esperienza irripetibile che ha reso ancora più evidente il filo rosso che nasce a Borgo Panigale e prende vita sui circuiti di tutto il mondo. Un grande famiglia, come ha più volte sottolineato Claudio Domenicali durante la giornata, che si riunisce, per abbracciare i portacolori del marchio in una vesta unica nel suo genere. Vedere tutti, dagli impiegati agli operai ai magazzinieri abbracciarsi e festeggia tra lo sventolio delle bandiere rosse è stato davvero magico. Si sono celebrate vittorie che riflettono il valore del lavoro di squadra, celebrata da Ducati rendendo omaggio ai suoi primi tifosi: le donne e gli uomini che, ogni giorno, lavorano alla costruzione del sogno rosso su due ruote. Il filo rosso che parte da Borgo Panigale e ammanta tutto il mondo del motorsport, e non solo, di fatto è merito di questi ragazzi che con passione ogni mattina timbrano il cartellino e con passione contribuiscono a creare moto dei sogni che sono anche vincenti.
Bello il passaggio dove Domenicali tratteggia i punti di forza di Ducati, che poggiando saldamente i piedi nei 100 anni di storia del marchio, produce moto performati, belle e dal design unico, che sono anche vincenti, e il palmares parla chiaro.
Un concentrato di storia, tecnologia e design unico che rendono le moto di Bologna un unicum nel mondo delle due ruote. Penso che il pensiero dell’AD di Ducati sia ampiamente condivisibile.
Il 2025 va in archivio con il “botto” spalancando le porte al 2026 anno del centenario della nascita di Ducati e che porterà al Word Ducati Week a Misano il cuore dei festeggiamenti. Noi ci saremo!
Foto con Watermark: aMotoMio
Foto belle: Ducati Media House
Video: Ducati Media House
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