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Domenica, Dom Gen 2021

A seguito del notevole interesse suscitato dalla caduta di Carlos Checa nella prima tappa del mondiale Superbike di Phillip Island, pubblichiamo alcune immagini per mostrarvi  il comportamento del casco utilizzato durante la gara e che ha subito il forte impatto in occasione della caduta di Carlos.

 

 

Ci chiediamo spesso se quello che abbiamo in testa ci salverebbe davvero la pelle in caso di caduta. Nolan/X-lite ce lo raccontano, attravero le immagini di Carlos Checa a Phillip Island visto che il comportamento dell'X-lite X-802R ha suscitato davvero un grande interesse, evidenziando il risultato positivo e i grandi passi fatti nella costruzione e nella progettazione dei caschi.

Nei pochi momenti di lucidità che ci contraddistinguono mentre ruotiamo la manetta, ci viene in mente che alle velocità a cui andiamo, il pericolo non è da poco. Delle protezioni che indossiamo ci domandiamo spesso quale sia l'efficacia, e facciamo bene. Qualche soldo in meno sulla moto e qualcuno in più sulla protezione è una scelta intelligente. Giubbotti con protezioni antistrappo e in titanio, paraschiena di livello 2, stivali con rinforzi nei punti giusti.



Ma il principe di tutte le protezioni, quello sul quale per primo si sono applicate delle omologazioni per verficarne la qualità, è il casco!

Nolan/X-lite è oggi sinonimo di Made in Italy, di qualità italiana famosa nel mondo nella costruzione di caschi. Da sempre protegge alcune delle teste più veloci al mondo, e investe molto in ricerca e sviluppo.

L'incidente nella gara di Phillip Island di Carlos Checa è stato davvero brutto, l'impatto con il suolo di testa molto violento. Ce lo chiediamo spesso: davvero questo guscio protegge la nostra testa? Nolan/X-lite ce lo raccontano, attravero le immagini ed evidenziano il risultato positivo, visto che il comportamento dell'X-lite X-802R ha suscitato davvero un grande interesse.

Dalle immagini si può notare come entrambe le calotte abbiano interagito nel migliore dei modi per assorbire l’urto causato dall’impatto con l’asfalto. La calotta esterna mostra infatti una delaminazione delle fibre che la compongono, con rotture limitate agli strati superficiali esterni; la calotta interna mostra invece una deformazione del polistirolo proprio in corrispondenza del punto di impatto.

Il risultato è stato positivo. Carlos è tutto sano. Se così può dire di uno che entra in curva alla velocità che io uso in rettilineo!

 

Wolf