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Sei Giorni Enduro Italia
Categoria: Sport

La sei giorni di enduro ha regalato un altro titolo all’Italia in questo anno dove il tricolore è capace di svettare in ogni parte del mondo, anche in un angolo remoto dell’Italia.


Che poi tanto remoto non è, si tratta sempre di Lombardia e Piemonte, si tratta sempre di stare a qualche decina di chilometri dalla operosa Milano. Ma l’Oltrepò è una terra di confine, incastrata tra colline e montagne della Valle Staffora e della Val Curone, che ha però qualcosa di magico nel paesaggio e nelle vibrazioni che sa trasmettere, specialmente nei suoi ristoranti sparsi negli angoli più remoti.

Italia Sei Giorni Enduro 2021

Sei giorni per riagguantare il mito, 600 piloti di 21 nazioni, l’ISDE 2021 Italia, considerato da tutti l’Olimpiade dell’Enduro, consegna all’Italia un altro capolavoro e un altro titolo, anzi due, da appendere in bacheca in questa ricca estate. La sei giorni si conclude con la vittoria del team Italiano, nonostante sia stato lo spagnolo Josep Garcia a vincere la sfida con il nostro Andrea Verona, gli spagnoli non sono riusciti a battere la nostra compagine, lasciandoci la vittoria di squadra.

Vincono quindi Andrea Verona nella E1, Josep Garcia nella E2, e nella E3 salgono sul podio due italiani, Matteo Cavallo e Matteo Pavoni. Verona ha fatto di tutto per contrastare il dominio di Garcia, ma alla fine della prima giornata, con due cadute ha dato modo allo spagnolo di incamerare un margine sufficiente per proteggere la sua leadership, pur riuscendo a portare a casa una vittoria di giornata.

Sei Giorni Enduro bosco

Andrea Verona, Matteo Cavallo, Davide Guarneri e Thomas Oldrati, sono stati i paladini italiani di questa sei giorni, gli uomini che hanno portato a casa il Trofeo Mondiale e hanno abbattuto qualsiasi resistenza vincendo cinque delle sei giornate dell’ISDE. Sul secondo gradino del podio gli spagnoli e sul terzo gli americani.

Nel trofeo Junior invece non c’è stata battaglia, troppo forte la squadra formata da Lorenzo Macoritto, Manolo Morettini e Matteo Pavoni, che non hanno dato modo in nessun momento agli avversari di prendere il comando della sei giorni. Sul podio insieme a loro Francia e Svezia. Un trio quello dei giovani italiani che si dimostra già pronto per le grandi imprese.

Sei Giorni Enduro squadra spagnola

Sei giorni che si conclude in gloria, forse meno titolato e rappresentato sui grandi media che si stanno occupando di altre vicende sportive più appariscenti, mentre qualche infelice strascico lo ha lasciato in alcuna parte della popolazione delle valli che hanno ospitato la sei giorni. Difficile credere come i rappresentanti di alcune associazioni ambientaliste non abbiano colto l’opportunità per una terra bella, ricca di tradizione, ma che negli ultimi 40 anni è andata via via impoverendosi mentre altre, meglio organizzate e più dinamiche, sono fiorite. Le moto sicuramente non sono un gran pezzo di natura, ma hanno portato pubblico, turisti, economia a questa zona.

Unico vero rammarico la morte Arnold Staal, pilota olandese dato per disperso quando non è giunto al check point di Bagnaria, è stato trovato dalle forze di polizia in un scarpata dopo le 21 già privo di vita. Sarebbe stata un’edizione perfetta.

Risultati e classifiche

Foto di Fabio Baratti

 

 
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