Categoria: Sport

 

"Il Grande Loris si ritira dalle corse"

 

 

 

Parliamo della gara di Valencia? Parliamo della bagare Stoner-Spies? Parliamo del terzo posto in campionato di Dovizioso? Di Rossi che finisce la gara al primo giro?
No, non parliamo di niente di tutto questo, il campionato è finito due settimane fa a Sepang, e oggi si sono festeggiati degli adii, uno molto doloroso, uno non proprio gioioso, ma con il sapore di un grande pilota.


Sono passate due settimane dal terribile incidente di Sepang, io personalmente non riesco ancora ad accettare la mancanza di Marco Simoncelli, il vuoto, con quella tuta bianca così vistosa così come la sua chioma e la sua parlata romagnalla. Sui portali stranieri lo chiamano "rising star Marco Simoncelli", bello, suona bene no? Solo giorno dopo giorno si fa largo la rassegnazione. Insomma è la vita, quello che spesso accade a tutti, alla gente comune.
Ma oggi ho visto il mondo della MotoGP tributare uno dei più grandi omaggi che abbia mai visto ad uno splendido ragazzo italiano, un tributo fatto da tante persone, botti, rumore, lacrime, numeri 58 ovunque, cordoglio, aneddoti divertenti. Si è vero, spenti questi riflettori rimarrà un grande vuoto, quello della vita, quello della famiglia che si aggrapperà ai ricordi, ma anche a quello dell'affetto tra loro.
La numero 58 ha percorso ancora un'ultima volta l'asfalto prima di essere ritirato dall'FMI, ha attraversato il circuito di Valencia con in sella il mitico Kevin Swantz. Scelta migliore non ci poteva essere, alle ipotesi un po' affrettate di un Valentino a bordo di una moto che per ragioni legate alla concorrenza non poteva avere, ha prevalso la scelta di una figura mitica e adrenalinica, come lo stesso Marco era.



A questo addio se ne è unito uno che doiveva essere meno infelice, meno mesto, ma che lo stesso Loris non ha saputo reinterpretare per quel dolore che gli attanagliava il cuore. Durante il week end tutto il circus ha tributato altrettanti gioiosi omaggi al mitico Capirex, 22 anni nei campionati mondiali, 3 titoli, 2 in 125 e 1 in 250, il merito di aver sviluppato una Ducati che poi è arrivata al campionato del mondo, un viso segnato dalle rughe e il rammarico di non aver trovato una buona moto negli ultimi anni.
Tutti gli vogliono e gli hanno voluto bene, la Honda gli ha consegnato una targa Venerdì, come riconoscimento alla sua grande carriera, al giro d'onore nel Ricardo Tomo il pubblico si è alzato in piedi per applaudire un grande campione, una bella persona che lascia le competizioni. I team e la Dorna gli avevano regalato un test per il Lunedì su ogni moto 800 del motomondiale.
Ma si sa, i grandi cuori soffrono di grandi dolori, e nell'indossare il numero 58 nella sua ultima gara al posto del fedelissimo 65, Loris ha dato un segnale ben chiaro. Si chiude. La pista si è presa qualcosa di troppo.
Comincerà una nuova carriera per Loris, in seno alla Dorna, come responsabile per la sicurezza dei piloti, forse la cosa che in questo momento gli sta più a cuore. In 22 anni ha visto l'evoluzione delle piste e delle moto, e potrà dare qualcosa di davvero importante per i suoi colleghi... ex colleghi. Forse li difinderà da quella striscia d'asfalto che di tanto in tanto, chiede di pagare pegno.



Per noi immaginare la faccia sorridente di Loris, i tributi, i riconocimenti, sentirlo dichiarare "sono una persona molto fortunata, ho fatto per 22 anni ciò che ho sempre voluto fare, poche persone sono così fortunate...", ci porta dentro l'anima del vero Loris, quello non rammaricato per qualcosa che non ha avuto, ma per tutto ciò che ha potuto fare.

Lo avremmo visto volentieri domani in sella alla Honda, magari la numero 58, alla Suzuki, alla Yamaha e ancora alla Ducati. Ci dovremo accontentare dei filmati di repertorio.

Loris Capirossi 328 gran premi, 29 vittorie, 99 podi, 41 pole, 3 titoli mondiali, per 22 anni solo uno dei 15 piloti più veloci del mondo. Grazie per averci emozionato.

Buon lavoro per il futuro
Wolf

 

Back To Top
We use cookies

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.