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Mercoledì, Mer Gen 2021

"Lo vedete questo attrezzo qui sopra? Va forte... troppo forte!"


Lo vedete questo attrezzo qui sopra? Questo è l'incubo e il problema che rende insonne le notti di molte persone, e per tutti, padrini padroni e avversari, per la stessa ragione... va forte... troppo forte!

Sono lontano dal solito clamore cittadino, sono in ferie sul cucuzzolo di una montagna, ma anche qui giungono gli echi di quanto accade nel mondo delle corse... Va bene è una balla, è più probabile che sia io a cercarli gli echi, dopo tutto la disintossicazione è lenta e le ricadute (che brutta parola da dire per un motociclista, siete autorizzati a toccarvi) dietro l'angolo.
L'annuncio di Yamaha arriva come un fulmine a rovinare quanto di buono sta accadendo in Superbike, ma ne parleremo in separata sede.

Oggi parliamo male un pò di tutti.

Figuraccia Aprilia

Le urla dei motori riecheggiano ancora nel tempio di Silverstone, e insieme a quelle anche le parole di quello che avevamo sempre visto come un distinto signore delle piste, Gigi Dall'Igna, che nel dopo gara accusa la Ducati di correre con un 1200cc invece che con il dichiarato 1198. Questione poi smentita a fine gara dalle verifiche indotte da tali dichiarazioni.
La cosa è ancor più frustrante se la moto in questione vince a mani basse mentre l'anno scorso sembrava sull'orlo della pensione, abbandonata anche dalla propria casa costruttrice che tatticamente la affida ad
un team satellite. Peccato non ricordare che l'anno scorso era stata Aprilia al centro di critiche analoghe, rea di aver messo in pista una moto.. da pista camuffata da stradale, tralasciando il capitolo trasmissione a cascata di ingranaggi.
Non sarebbe meglio concentrarsi sulla propria moto piuttosto che su quella degli altri? Spacialmente se in mezzo c'è ancora una Yamaha.




Ducati e la strategia della camicia bianca (sembra un titolo da Paperino)


Non serve molto per applicare questa tecnica, ogni volta che una Ducati del team Althea vince, basta far comparire un figurante in camicia bianca e stemmino Ducati (lo vedete nella foto della 300 vittoria...) al fianco dei vincitori. Ottimo no? Qualche tifoso Ducati ha storto il naso al ripetersi di questa scena, ma quale potrebbe essere la strategia Ducati in caso di vittoria mondiale?
Passare tutto in sordina per non accentuare la pessima scelta di abbandonare il campionato Superbike e non accentuare la cattiva stagione MotoGp? O al contrario fare molto clamore per coprire la cattiva stagione MotoGp?
Certo la mega macchina mediatica di Ducati farà gli straordinari e si mangerà le mani per non poter usare la pensionanda e vincente 1198 per qualche mega spot.




Francis Batta nun ce lassà

Di Francis dobbiamo parlare malissimo! Ma come, tutto il nostro affetto non basta a trattenerlo in  Superbike? La storia è che da Silverstone il più stimato team manager del massimo campionato delle derivate di serie ha fatto sapere che nel 2012 o con la Suzuki o niente. Niente Kawasaki.
Per noi è davvero un brutto colpo, sapendo che Suzuki da un po' è rinunciataria del settore sport, le probabilità sono molte, troppe.
Il nostro appello al Signor (con la S maiuscola) Batta è che ci ripensi. La Superbike e noi tutti abbiamo bisogno di lui, e se Suzuki non ricambia il suo affetto, c'è chi attende da tempo un manager capace e appassionato.
Il nostro appello è che faccia di tutto per portare a casa la verdona, ma forse anche una Yamaha ora, che faccia sognare ancora tanti di noi e che molti talenti possano crescere ed affermarsi alla sua corte.



Insomma anche da qui i pensieri corrono sulle due ruote e a passioni forti come i motori che le spingono.

Quindi sempre giù del gas ma.. collegare il cervello prima di ruotare la manetta.

Wolf