I primi due round del CIV 2016 si sono disputati in condizioni a dir poco proibitive. Ad esclusione di un Venerdì asciutto quasi per miracolo, le gare di Sabato e di Domenica si sono corse sotto pioggia battente e con pista allagata. Il talento, come sempre accade, è emerso prepotentemente soprattutto in SBK dove Michele Pirro ha dominato entrambe le gare dal primo giro.

Il pilota di San Giovanni Rotondo non aveva ruggine da scrollarsi di dosso: le gare corse in Motogp in sostituzione di Petrucci lo hanno scaldato a dovere e, forse, gli hanno solo aumentato la fame di vittoria. C'è chi sotto l'acqua ha il dono di non cadere e di limitare i danni e chi invece sa approfittarne e infliggere da subito una pesante lezione ai rivali. Ecco, il Pirro del 2016 si presenta in questo modo: pacato e quasi timido in giro per il paddock e in sala stampa ma devastante quando monta in sella alla Panigale del Team Barni. Le premesse delle qualifiche non erano nemmeno delle migliori. La wild card De Rosa e Matteo Baiocco si erano aggiudicati le prime due posizioni in griglia, lasciando presagire una bella battaglia.

L'acqua ha peró sciolto ogni velleità e solo Baiocco (da quest'anno in forza al Team Motocorsa) ha limitato i danni. Tutti i grandi nomi, pretendenti al titolo 2016, sono spariti,ad iniziare da Ivan Goi: mai protagonista nella prima gara e bloccato da un problema ai freni nella seconda. I rientranti Lanzi e Polita devono ancora adattarsi ai rispettivi team e moto e lo stesso De Rosa ha prima chiuso quarto ed è poi scivolato la Domenica.

Alle spalle di Pirro ha chiuso due volte secondo, seppur con distacchi pesanti, l'ottimo Kevin Calia che ad oggi si rivela essere il primo inseguitore del leader del campionato. Dietro di loro si sono messi in luce piloti come Massei, Salvadori, Ferrari e Marchionni. Vedremo nei prossimi Round al Mugello se le condizioni meteorologiche (si spera) più favorevoli permetteranno ai tifosi di vedere battaglie serrate e di livello.

La qualità dei piloti quest'anno non si discute. La Supersport ha avuto un andamento ancora peggiore della SBK. La gara di Sabato si è davvero corsa in condizioni estreme e quella di Domenica ha subìto un forte ritardo in attesa che la pioggia calasse di intensità. Anche qui i veterani l'hanno fatta da padrone e qualche giovane galletto ha pagato dazio. Le gare sono state vinte da Giugovaz prima e da Cruciani poi, con il campione in carica Massimo Roccoli due volte secondo. A deludere e stato Alessandro Nocco.

Il giovanissimo pilota pugliese, di rientro da un infortunio di un anno, ha dominato le qualifiche sia su pista asciutta che bagnata ma è caduto durante il giro di allineamento della prima gara. Nella seconda invece ha commesso diversi errori ed è riuscito ad agguantare l'ultimo gradino del podio con una rimonta strepitosa che non fa che aumentare l'amarezza per la prestazione di Sabato. Come si sa, in un campionato molto corto come il CIV (5 weekend e 10 Round) ogni zero pesa moltissimo. Si spera per Nocco che non debba rimpiangere il primo errore grave della stagione. Ora si spera solo di ritrovare condizioni migliori nei prossimi appuntamenti e di riuscire a leggere da subito in modo chiaro i nomi dei reali pretendenti al titolo di tutte le categorie. Nella Moto3 vittorie per Nicholas Spinelli e per Mattia Casadei. Prossimo appuntamento il 2-3 Luglio al circuito del Mugello.

Risultati completi e classifiche disponibili su www.civ.tv
Testo e foto di Marco Lanfranchi