Categoria: Sport

Finisce così il campionato del mondo 2015, con Jorge Lorenzo che si laurea campione del mondo con il finale più scontato e con una rimonta furibonda di Valentino Rossi fino al quarto posto, non abbastanza per aggrapparsi al velocissimo trio di testa, mentre la rimonta finale di Pedrosa rintuzzata da Marc Marquez getta altra benzina sul fuoco.


La tregua è durata solo lo spazio di una gara, le dichiarazioni del dopo corsa di Valentino riportano tutto a giovedì scorso, prima delle raccomandazioni di Dorna e Fim sul buon comportamento e sul fair play. A noi che stiamo fuori manca un pezzo in questa vicenda, sarebbe bello sapere se durante quelle raccomandazioni a porte chiuse, Ezpeleta e Ippolito si sono scusati con i piloti e i team per la cattiva gestione della gara di Sepang.
Qualcuno obietterà che in realtà a riportare tutto al Giovedì ci ha pensato ancora una volta Marc Maruqez, che se in condizione normale sarebbe stato un inseguitore inefficace di un velocissimo Jorge Lorenzo, in questo caso è già stato ribattezzato "la guardia del corpo" di Jorge Lorenzo.

Impossibile dire con assoluta certezza se Marc Marquez abbia intenzionalmente fatto solo l'ombra di Jorge Lorenzo, di sicuro la rimonta furibonda di Dani Pedrosa sul duo in fuga e la reazione veemente, l'unica e inspiegabile, di Marc Marquez, hanno gettato altri sospetti sul giovane spagnolo. Dani sembrava averne per andare a prendere anche Jorge vista la capacità di mangiare 3 secondi in 3 giri. Ecco che quindi saranno molti a dire che chi davvero ha ripreso per primo le ostilità, è stato Marc.



Qual'è la verità? Ci affidiamo al famoso detto "un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova"? Phillip Island uno, Sepang due e Valencia tre?

Come già detto impossibile dirlo, resta l'amarezza per un finale di stagione scippato, che ha tenuto tutti incollati alla TV non in cerca del grande finale sportivo, ma del grande riscatto ad un presunto torto, una bolla mediatica di tifoseria dentro l'universo moto, che di sportivo ha ben poco.

Termina così una gara su cui c'è ben poco da dire, un Valentino Rossi assunto al ruolo di eroe che in pochi giri passa tutti gli avversari partendo dall'ultima casella e si ritrova ad inseguire dalla quarta piazza. Jorge che parte velocissimo e si porta a dietro per tutta la gara Marc Marquez che non avrà mai, o non proverà mai, a passarlo. Pedrosa che solo negli ultimi 5 giri ritrova il ritmo e raggiunge il duo di testa, tenta un sorpasso al penultimo giro, ma Marquez lo ripassa e poi lo tiene a distanza fino al traguardo.

Fine.



Jorge festeggia, a bordo pista e sul podio, conscio comunque di aver disputato un grande mondiale e di avere dalla sua uno stato di forma impressionante. Valentino rientra tra due ali di folla nel paddock, forse più nutrita di quella ai piedi del podio, tra applausi e pacche sulle spalle. Qualche sorriso dentro al box perchè comunque ce l'ha messa tutta. Marc Marquez con il solito sorriso, soddisfatto, che forse non è da bravo ragazzo come tutti immaginavamo.

Domani è un altro anno, si parte subito con i test per la stagione 2016, con la sensazione che qualcosa si sia rotto, ma c'è tutto un inverno per far guarire questa grande ferita.

Wolf

 

Classifica gara:
1. Jorge Lorenzo - Yamaha
2. Marc Marquez - Honda
3. Dani Pedrosa - Honda
4. Valentino Rossi - Yamaha
5. Pol Espargaro - Yamaha Tech3
6. Bradley Smith - Yamaha Tech3
7. Andrea Dovizioso - Ducati
8. Aleix Espargaro - Suzuki Ecstar
9. Cal Crutchlow - Honda LCR
10. Danilo Petrucci - Ducati Pramac
11. Maverick Vinales - Suzuki
12. Michele Pirro - Ducati
13. Yonny Hernandez - Ducati Pramac
14. Alvaro Bautista - Aprilia Gresini
15. Scott Redding - Honda VDS
16. Hector Barbera - Ducati Avintia Racing
17. Nicky Hayden - Honda Aspar
18. Stefan Bradl - Aprilia
19. Loris Baz - Yamaha Forward
20. Toni ELias - Yamaha Forward
21. Jack Miller - Honda LCR
22. Anthony West - Honda AB

Classifica piloti:
1. Jorge Lorenzo 330
2. Valentino Rossi 325
3. Marc Marquez 242
4. Dani Pedrosa 206
5. Andrea Iannone 188
6. Bradley Smith 181
7. Andrea Dovizioso 162
8. Cal Crutchlow 125
9. Pol Espargaro 114
10. Danilo Petrucci 113
11. Aleix Espargaro 105
12. Maverick Vinales 97
13. Scott Redding 84
14. Yonny Hernandez 56
15. Hector Barbera 33

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